L'ANALISI
10 Aprile 2020 - 06:54
CREMONA (10 aprile 2020) - I numeri non dicono mai tutto, ma spesso aiutano a capire. Per quanto sia assodato che il Covid-19 stia mietendo vittime ogni giorno, colpisce una volta di più l’analisi dei dati anche sui singoli comuni, che emergono dal monitoraggio a cura della società InTwig, in collaborazione col giornale La Provincia. Dalle risposte fornite dai sindaci che hanno partecipato alla rilevazione (rappresentativi di oltre il 75% della popolazione cremonese) si ottengono totali disarmanti: 269 i decessi nel marzo del 2019, 1.210 quest’anno. Finora sono 486 (sempre rispetto a questi comuni) i decessi, ma in realtà sono esattamente il doppio, se si considera anche la media negli ultimi anni e il totale del 2020. Fin qui, lo studio consolida e conferma quanto già era emerso a livello di tendenza nei giorni scorsi.
Il dettaglio, poi, si presta a diverse considerazioni: la prima, logica, è l’incremento esorbitante del numero di morti nei paesi e nelle città che sono sede di Rsa o Fondazioni per anziani. Il monitoraggio prevedeva una risposta legata in senso stretto ai residenti, ma dai numeri appare palese come la distinzione, alla fine, sia risultata piuttosto aleatoria. Basta leggere i dati di comuni tipo Castelverde, Sospiro, Cingia, ma anche Stagno, per citarne alcuni. Per Cingia, ad esempio, va segnalato lo zero dei decessi per Coronavirus tra i dati ufficiali, mentre 24 sono i decessi registrati in paese. Caso paradigmatico della situazione: ufficialmente nessuno è deceduto per Covid, di fatto ci sono stati 24 decessi, di cui 4 rientrano nella media, ma venti no e dunque a rigor di logica e di buon senso possono essere attribuibili al virus.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris