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Mercoledì 27 Maggio 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus, nuovo test: dieci minuti per vedere gli anticorpi

Cinquecento kit acquistati da Arco Onlus, che sta proseguendo la raccolta fondi. Generali: «Permettono di sapere se il virus è sconfitto, li useremo in Oncologia»

Coronavirus, nuovo test: dieci minuti per vedere gli anticorpi

L'oncologo Generali

CREMONA (31 marzo 2020) - Il disco verde da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco è atteso nel giro di pochissimi giorni, e già dalla prossima settimana potrebbero essere regolarmente impiegati presso l’Ospedale di Cremona i kit per valutare la sieroconversione da Covid, dunque la presenza di anticorpi nel sangue.
Provenienti dalla Germania ed in arrivo anche in Veneto, Liguria ed Emilia Romagna grazie all’impegno economico di Rotarians4health (Milano) e Ferderfarmaco, 500 kit sono a disposizione di Cremona: li ha acquistati Arco Onlus, utilizzando le risorse finora rese disponibili grazie a donazioni raccolte al link www.gofundme.com (chiunque può partecipare).
«Ad Arco i kit sono giunti venerdì scorso», spiega Daniele Generali, professore associato di oncologia medica presso l’Università di Trieste e Direttore di Oncologia II - Patologia mammaria dell’Asst di Cremona, che coordina l’applicazione operativa del progetto insieme al professor Giuseppe Curigliano dell’Istituto europeo di oncologia di Milano.
«A fronte di un’infezione virale come quella del Covid - spiega - è importante capire se il nostro organismo è in grado di sviluppare una risposta immunitaria. Normalmente accade; ma in prima battuta si hanno immunoglobine di tipo M (che convivono con il virus) e successivamente di tipo G: una ‘risposta’ duratura in grado di manifestarsi quando il virus è verosimilmente scomparso, il soggetto è divenuto immune ed ha quindi superato la fase più critica». I kit di valutazione della sieroconversione servono proprio a capire in quale fase si trova il paziente.
«Ovviamente non possono sostituire un esame di laboratorio vero e proprio - prosegue Generali - ma permettono di avere in una decina di minuti una prima idea su come sta rispondendo il paziente. Arco li metterà a disposizione di tutti coloro che ne hanno bisogno, ma in prima battuta verranno destinati all’Area oncologica dell’Ospedale di Cremona (naturalmente dopo le necessarie autorizzazioni dell’Aifa e dell’Asst)».

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30 Marzo 2020