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Giovedì 12 Dicembre 2019

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IL GRANDE FIUME

Piena del Po, all'alba il colmo a Casalmaggiore: 6,98

Calo lento ma l'allerta resta su tutta l'asta, perchè il deflusso è complicato e perché piove di nuovo sul territorio e a monte

Piena del Po, all'alba il colmo a Casalmaggiore: 6,98

L'invasione del Po in piena a Casalmaggiore

CREMONA (27 novembre 2019) - Cala lentamente, il Po che a Cremona ha toccato il suo colmo di piena ieri, a mezzogiorno in punto, a quattro metri e quaranta centimetri sopra lo zero idrometrico. Scende al ritmo di soli tre centimetri all'ora all'idrometro cittadino e ha iniziato il suo progressivo decremento anche a Casalmaggiore, dove al momento della massima portata, transitata fra l'alba e le sei e mezza di questa mattina, si è fortunatamente fermato a sei metri e 98 centimetri. Resta l'allerta su tutta l'asta: perchè il deflusso è complicato e perché piove di nuovo, sul territorio e a monte. Restano ovviamente sotto osservazione argini e ponti nel Cremonese e nel Piacentino, dove i volontari della protezione civile hanno trascorso la loro terza notte di veglia sul Grande Fiume.

Nella Bassa Piacentina continua il deflusso del Grande Fiume e la situazione sta tornando lentamente alla normalità. A Castelvetro nessun problema al Secondo baracchino, regolarmente aperto. Anche Al primo, e cioè l’Osteria del pescatore finita sott’acqua, come avviene ormai da anni la alta passerella esistente consente l’accesso. Pure al parco di Po di San Nazzaro l’acqua è scesa, ciò nonostante per tutta notte i volontari del gruppo di protezione civile Omega presieduto da Daniele Migliorati sono stati impegnati in alcune abitazioni a cause di cantine allagate. L’Emilia Romagna ha prorogato l’allerta rossa anche per la giornata di oggi.

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27 Novembre 2019