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Fallimento Thomas Cook, Magoni lancia la sfida

L'assessore regionale: "Subito cabina di regia nazionale ed europea per tutelare i turisti"

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

24 Settembre 2019 - 16:21

Fallimento Thomas Cook, Magoni lancia la sfida

Lara Magoni e due aerei Thomas Cook

MILANO (24 settembre 2019) - "In seguito al fallimento della prima agenzia di viaggi al mondo, la Thomas Cook, diventa sempre più urgente ed improrogabile l'istituzione di una cabina di regia nazionale per individuare misure adeguate al sostegno dei turisti e dei servizi a loro dedicati". Così Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, interviene in merito al fallimento dell'agenzia di viaggi Thomas Cook.

ATTENZIONE AI VIAGGIATORI - "In questo momento - dice Lara Magoni - il primo pensiero deve essere per il mezzo milione di viaggiatori che vedranno le proprie vacanze rovinate e che dovranno affrontare molti disagi; inoltre, grande attenzione va riservata agli operatori che rischiano di non vedersi mai pagati camere e servizi. Occorre immediatamente istituire una cabina di regia nazionale ed europea che rimetta al centro delle politiche turistiche i viaggiatori, la loro sicurezza e la loro tutela. Non dobbiamo fermare il futuro, ma è certamente necessario governarlo".

PROFONDA TRASFORMAZIONE - "E' davvero spiacevole vedere fallire il primo tour operator della storia, ma questa è solo l'ultima conferma di una trasformazione profonda dell'industria turistica. In Italia abbiamo vissuto situazioni simili, che hanno ridotto di un terzo le agenzie in pochi anni; lo stesso, come vediamo, sta accadendo nel resto d'Europa. Certamente in alcuni casi le responsabilità sono del management, ma è evidente che in generale l'avvento delle compagnie low cost e delle piattaforme Internet, con la loro concorrenza al ribasso, ha rivoluzionato totalmente il settore" aggiunge l'assessore regionale.

STRUMENTO IMPORTANTE - "Regione Lombardia - conclude Magoni - è da sempre attenta a questi mutamenti e ci siamo già mossi in tal senso, allargando più in generale il ragionamento al settore turistico, con l'introduzione del CIR, il Codice Identificativo di Riferimento che deve essere indicato negli annunci di promozione e commercializzazione delle CAV (Case e appartamenti per vacanza) e degli appartamenti dati in locazione turistiche. Il CIR è un primo importante strumento in grado di dare ordine e tutela alla sicurezza del viaggiatore nonché agevolare le attività di controllo da parte delle autorità".

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