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CREMA

Maxi furto di gratta e vinci e sigarette, arrestati due romeni

I carabinieri li hanno inseguiti fino a Mozzanica, in provincia di Bergamo, dove hanno fatto irruzione in un'area di servizio: bottino che supera i 10 mila euro

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

23 Gennaio 2021 - 12:24

Maxi furto di gratta e vinci e sigarette, arrestati due romeni

CREMA (23 gennaio 2021) - Ammonta oltre 10 mila euro tra gratta e vinci, sigarette, sigarette elettroniche e denaro il bottino di di un furto messo a segno in un'area di servizio. I due autori del colpo, un 50enne romeno di Seriate (Bergamo) e un connazionale 32enne domiciliato presso il campo nomadi Cortenuova (Bergamo) sono stati arrestati dai carabinieri di Crema al dopo un lungo pedinamento a cavallo dei territori del Cremasco e della Bassa Bergamasca. 

Tutto è iniziato nella tarda serata di ieri, quando gli uomini del Radiomobile si sono imbattuti in un furgone che si aggirava in modo sospetto e senza una meta apparente nella zona tra Crema e l'alto Cremasco. I militari hanno deciso di seguire il veicolo e hanno notato che le due persone a bordo effettuavano diverse soste nei distributori di benzina. Il pedinamento si è protratto oltre la provincia di Cremona, lungo la Rivoltana, in provincia di Bergamo. Nella zona di Mozzanica, il furgone si è fermato di nuovo e conducente e passeggero sono scesi nuovamente addentrandosi in un campo.

Chiesti i rinforzi di altre pattugli, i carabinieri hanno atteso gli sviluppi della situazione tenendo d'occhio il furgone. Trascorsi alcuni minuti i due uomini sono tornati trasportando alcuni sacchi e caricandoli nel bagagliaio. A quel punto, i militari sono intervenuti, bloccando il mezzo e recuperando gli oggetti appena caricati 

Le successive indagini hanno permesso di accertare che i due avevano appena fatto irruzione in un bar dell’area di servizio Pit Stop, forzando la porta in metallo posta sul retro e mettendo le mani sugratta e vinci, sigarette, sigarette elettroniche e relative ricariche e denaro contante per un valore complessivo di oltre 10.000 euro.

I due romeni, arrestati per furto aggravato in concorso, sono anche stati denunciati per il possesso ingiustificato di attrezzi da scasso, visto che nel furgone sono stati recuperati asce, flessibili, una mazza ferrata, un piede di porco oltre a due ricetrasmittenti e uno sfollagente.

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