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Piscina, «Ora disservizi per gli utenti e incertezze per i lavoratori»

Altro duro attacco, stavolta di Rifondazione Comunista, dopo che il gestore Sport Management ha chiesto il concordato preventivo

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

12 Ottobre 2020 - 06:40

Piscina, «Ora disservizi per gli utenti e incertezze per i lavoratori»

CREMA (12 ottobre 2020) - Sono sempre più agitate le acque al centro natatorio comunale di via Indipendenza, dopo la notizia che il gestore Sport Management ha chiesto il concordato preventivo. Dopo Forza Italia e il Movimento 5 Stelle tocca a Rifondazione Comunista puntare il dito sulle scelte della giunta comunale e soffiare sul fuoco. «Il concordato preventivo in continuità, chiesto dal gestore privato della piscina comunale, Sport Management, è un percorso pensato per aiutare ditte in crisi e che permette di posticipare la restituzione dei debiti. Tra questi, anche il prestito avuto dal Comune di 150 mila euro, in aggiunta al contributo di 35 mila per la copertura di utenze». E' con questo preambolo che la segreteria di Rifondazione commenta gli ultimi fatti riguardanti il centro natatorio. «Dispiace notare come moltissime forze politiche, che avevano applaudito l’amministrazione Bonaldi quando consegnava tutte le società pubbliche ai privati, oggi si ergano a paladini dei cittadini denunciandone la mala gestione come mero problema di metodo o di poca attenzione. Noi fin da principio, pure con una raccolta firme, mettemmo bene in risalto quali fossero i grandi rischi di affidare strutture e servizi strategici nelle mani di privati, per loro natura attenti prima ai profitti che all’interesse della collettività, alla qualità del servizio e alla tutela dei diritti dei lavoratori, tutti ambiti appunto messi fortemente sotto attacco da questa mala-gestione». 

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