Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMA. EX SCUOLA CL

«Se si rovina il calcestruzzo non rimarrà che abbattere»

Il liquidatore Bani fa installare pompe contro l’acqua piovana ma l’armatura è esposta alle intemperie

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

30 Settembre 2020 - 06:42

«Se si rovina il calcestruzzo non rimarrà che abbattere»

CREMA (30 settembre 2020) - È fermo da dieci anni, vale a dire dell’autunno del 2010, il cantiere dell’ormai ex scuola di Cl ai Sabbioni. Ma l’anniversario non è certo di quelli da festeggiare. Dopo l’interruzione dei lavori per la realizzazione del campus di proprietà della Fondazione Charis, da allora mai più ripresi, l’area è stata abbandonata e la costruzione non è mai stata completata. Nel febbraio del 2013, la Charis si è messa in liquidazione volontaria e la pratica è passata nelle mani di un commissario liquidatore, il commercialista milanese Alessandro Bani. Inutili finora i suoi tentativi di mettere in vendita la proprietà, nella speranza che qualcuno possa portare a termine i lavori. Le tre serie di tre aste bandite dal 2014 al 2018 sono andate tutte deserte. Ora, dopo due lustri, il cantiere è recintato, per evitare intrusioni, ma col passare del tempo la struttura si è progressivamente ammalorata.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400