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Castello, arena con via libera ai cani: incombe il dietrofront

L’assessore Vanazzi attacca: «Troppa gente maleducata non ripulisce». Senza cambio di rotta, il Comune potrebbe tornare al divieto tolto nel 2019

Cinzia Franciò

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cfrancio@laprovinciacr.it

03 Maggio 2020 - 09:02

Castello, arena con via libera ai cani: incombe il dietrofront

PANDINO (3 maggio 2020) - Nel luglio scorso, l’amministrazione comunale di centrodestra — da poco eletta — aveva deciso di rimuovere uno storico divieto, consentendo ai proprietari di cani di sfruttare quello che un tempo era il fossato del castello visconteo e oggi è un vasto prato, che sul lato nord del maniero ospita anche una decina di alberi alto fusto. Adesso, la giunta guidata dal sindaco Piergiacomo Bonaventi potrebbe essere costretta a fare marcia indietro. «Per colpa della maleducazione di alcuni padroni, non vorremmo essere costretti a questa soluzione estrema», ha spiegato l’altra sera l’assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici Francesco Vanazzi, nel corso del consueto videomessaggio, che la giunta pubblica quotidianamente per gli aggiornamenti della pandemia. Non si tratta dunque di un improvviso cambio di orientamento: per il centrodestra il castello, compresi dunque la corte interna e il porticato, e l’area che lo circonda devono essere accessibili anche agli animali da compagnia, nella fattispecie i cani. Chi si gode una passeggiata può così sfruttare il parco, in gran parte circondato dalle mura. «Purtroppo però — ha sottolineato Vanazzi — c’è chi non si cura di raccogliere le deiezioni o se lo fa, invece di buttare il sacchetto nei tanti cestini della zona, lo abbandona nel prato. Rrivolgiamo un appello a tutti i proprietari di cani. L’arena e il parco restano aperti, ma invitiamo tutti a rispettare le regole, altrimenti dovremo tonare a vietare l’accesso agli amici a quattro zampe».

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