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Mercoledì 27 Maggio 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Crema, l’ospedale può respirare: il virus rallenta

Sempre pieni i reparti: sono 308 i ricoverati, 111 ventilati e 15 in terapia intensiva. Ma si registra una diminuzione degli accessi al pronto soccorso per sospetto Covid

Coronavirus, l’ospedale può respirare: il mostro sta rallentando

CREMA (31 marzo 2020) -  «Comincia a esserci un calo di pazienti con sospetto Coronavirus che entrano in pronto soccorso: notiamo che è più accentuato nei fine settimana, rispetto ai giorni feriali». Lo ha affermato ieri il direttore generale dell’Azienda socio sanitaria territoriale di Crema Germano Pellegata, commentando gli ultimi dati sul numero di ricoveri. C’è moderata fiducia in ospedale sull’attenuarsi lento, ma progressivo dell’epidemia di Covid-19 nel territorio cremasco. Nessuno si fa illusioni e si va avanti giorno per giorno, ma la situazione sembra meno drammatica rispetto a un paio di settimane fa. In base agli aggiornamenti sugli accessi al padiglione d’emergenza, forniti ieri dall’Asst, nell’ultimo fine settimana la media dei pazienti con sospetto Coronavirus è stata di 45/50 al giorno, su un totale di una settantina di accessi. Ieri mattina i ricoverati al Maggiore per Covid 19 (in questo caso accertato, grazie al tampone) erano 308, praticamente gli stessi di una settimana fa. Di questi in 111 sono in condizioni serie, dunque hanno la necessità di essere ventilati. Altri 15 sono gravi e vengono trattati in terapia intensiva. Smentita, invece, la voce del possibile arrivo di medici e infermieri cinesi a sostegno del personale e della Brigata cubana. Con il passare dei giorni è costante l’aumento dei guariti (10-15 al giorno) e dunque dei dimessi che necessitano ancora di assistenza.

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31 Marzo 2020