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Venerdì 29 Maggio 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus, Anffas Crema: «Noi, bomba a orologeria»

La presidente Daniela Martinenghi lancia l’allarme: «Serve subito un intervento mirato e tamponi a tutti»

Coronavirus, Anffas Crema: «Noi, bomba a orologeria»

CREMA (29 marzo 2020) - È emergenza Coronavirus nei centri residenziali di Anffas. «Sono bombe ad orologeria pronte a scoppiare. Tali strutture vanno equiparate, ai fini dell’emergenza, a quelle sanitarie e vanno gestite con pari attenzione e modalità, fornendo loro, nell’immediato, tutto l’aiuto di cui necessitano e priorità nella fornitura di dispositivi di sicurezza, materiale e personale». Ad affermarlo è Daniela Martinenghi, presidentessa di Anffas Crema, che denuncia le difficoltà del momento. «È necessario subito un intervento mirato - afferma Martinenghi - noi siamo l’avamposto e sperimentiamo cose che il resto d’Italia nemmeno si immagina. Dobbiamo cambiare strategia: non basta solo proteggere dall’esterno chi vive in una struttura residenziale. Occorre aiutare le persone con disabilità e le famiglie rimaste sole». Martinenghi chiede che vengano effettuati tamponi per tutti gli utenti e gli operatori delle strutture residenziali. «Bisogna isolare e distanziare il più possibile le persone anche all’interno delle strutture, anche ricorrendo all’utilizzo di sedi diverse. Bisogna assicurare alle persone con disabilità, i cui genitori siano ricoverati o siano venuti meno a causa del Coronavirus, un’immediata presa in carico. Inoltre occorre assicurare, con urgenza, ai genitori, specie anziani, supporti domiciliari per gestire i figli con contagio da Coronavirus o che non siano gestibili in famiglia». A queste richieste, Anffas aggiunge la necessità di tutelare, in tutti i modi, la salute degli operatori, senza i quali le persone con disabilità rischiano di restare prive anche del minimo supporto vitale.

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29 Marzo 2020