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Stadio Voltini nel caos, illuminazione: tempo scaduto e tutto da rifare

Il potenziamento non verrà eseguito, bocciata la soluzione della giunta, il sindaco Stefania Bonaldi: 'Dovremo trovare un’altra via'

Francesco Pavesi

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fpavesi@cremonaonline.it

29 Gennaio 2020 - 18:39

Stadio Voltini nel caos, illuminazione: tempo scaduto e tutto da rifare

CREMA (30 gennaio 2020) - Gira e rigira, il potenziamento dell’impianto di illuminazione dello stadio Voltini è ancora al punto di partenza. Vale a dire, senza una soluzione. Dopo giorni di silenzio, ieri l’amministrazione comunale non ha potuto esimersi dallo stilare un comunicato sulla vicenda. «L’adeguamento dell’impianto luci del Voltini richiederà un sovrappiù di tempo. La Pergolettese, in una lettera inviata al Comune nei giorni scorsi, ha spiegato che non potrà effettuare l'intervento entro il termine previsto. I sopralluoghi della ditta incaricata dalla società calcistica hanno infatti determinato una previsione di spesa più elevata di quanto inizialmente immaginato, e concordato con il Comune stesso, mentre una seconda ipotesi di intervento, meno elaborata e costosa, presa in considerazione in seconda battuta, si è rivelata insufficiente per garantire una certificazione della luminosità dell’impianto ad 800 lux: criterio irrinunciabile».

«Allo stato attuale – prosegue la nota - la Pergolettese ha dunque comunicato di non essere in grado di effettuare nei tempi prescritti l’intervento, aggiungendo di essere disponibile ad un incontro per individuare soluzioni alternative. Il consigliere Walter Della Frera per il Comune e il dg Cesare Fogliazza per la Pergolettese martedì a Roma hanno già informato i vertici federali del mancato adeguamento entro i termini, assicurando l'impegno a individuare subito una nuova soluzione, nel rispetto delle regole».

A margine, il commento del sindaco Stefania Bonaldi: «Per Crema, l’idea che la tifoseria di una società professionistica sia costretta a peregrinare in altre città per assistere alle partite casalinghe non è neppure da prendere in considerazione. Stiamo affrontando tutti una situazione nuova, dettata da standard sempre più alti e costosi e in questa fase è necessario trovare una soluzione sostenibile e definitiva al problema».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

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