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Bus per Milano: «Scelta assurda»

I pendolari contro Agi per la riunione convocata per martedì prossimo alle 16,30 a San Donato. «Pochi ci potranno andare, essendo in orario di lavoro: va spostata a Crema il sabato mattina»

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

24 Settembre 2019 - 08:36

Bus per Milano: «Scelta assurda»

CREMA (24 settembre 2019) - Dopo le proteste dei pendolari dei pullman della linea K521 Crema San Donato in merito all’introduzione – voluta dall’Agenzia provinciale Cremona-Mantova per il trasporto locale, in accordo con Autoguidovie e Comune – della fermata di Rogoredo, Agi ha convocato i pendolari per martedì prossimo alle 16,30. L’appuntamento è fissato nella sede della società di trasporto, in via Marignano 150, vicina al terminal di San Donato Milanese, capolinea della K521. Subito nuove contestazioni da parte degli utenti. Le sintetizza Paola Scorsetti, da 24 anni pendolare sui bus tra Crema e Milano, dove lavora. «Una scelta infelice – commenta –: quanti potranno partecipare, essendo orario di lavoro? Non sarebbe meglio fissare la riunione, come sempre avvenuto in passato, direttamente a Crema, magari il sabato mattina, quando la stragrande maggioranza di noi è a casa». La querelle tra utenti, società, agenzia e enti locali, va avanti da inizio settembre. Ai pendolari non piace la nuova fermata delle corse K521 alla stazione ferroviaria milanese di Rogoredo. La considerano una decisione calata dall’alto che li mette in seria difficoltà. Una tappa in più prima di arrivare a San Donato, li mette in difficoltà prolungando i tempi del trasferimento di almeno 20 minuti – stesso discorso vale per il rientro – e creando disagi. Tra i più arrabbiati, gli utenti che cambiano mezzo pubblico a San Donato, per salire sul metro e raggiungere il luogo di lavoro o l’università. «Saremo almeno in 500, a giudicare dai bus sempre strapieni» aggiunge Scorsetti. Non solo per il prolungarsi del tempo trascorso sul pullman rispetto al passato, ma anche per il disagio di dover salire sulle carrozze di M3 a Rogoredo, trovandole già stracolme (si riempiono a San Donato, stazione di partenza del metrò). C’è poi la contestazione per il cambio di percorso dei mezzi di Agi: invece di utilizzare la Tangenziale est esterna milanese e poi l’autostrada A1 per raggiungere San Donato, adesso viaggiano esclusivamente in Paullese. Secondo la società e l’agenzia del Tpl i tempi di percorrenza si accorciano. Per i pendolari è l’esatto contrario. 

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