Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMA

Invasioni Botaniche, trionfo di piante colori e profumi

Prima giornata della kermesse targata Asvicom: migliaia di presenze in centro storico. Stand di fiori, bonsai, essenze esotiche e artigianato, Tazza: «Crema cambia volto»

foto: Marinoni

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

14 Settembre 2019 - 13:26

Invasioni Botaniche, trionfo di piante colori e profumi

CREMA (14 settembre 2019) - Un distesa di fiori e piante da giardino, dalle essenze perenni, buone per tutte le stagioni, a quelle tardo estive e autunnali. E ancora i bonsai, le erbe officinali e quelle da impiegare in cucina per insaporire le pietanze e guarnire i piatti: senza dimenticare le piante grasse e l’artigianato di qualità, con prodotti legati anche al giardinaggio. Tutto questo è «Crema in una notte Invasioni botaniche» la kermesse dedicata al florovivaismo che ha aperto i battenti oggi nel cuore della città. Organizzazione a cura di Asvicom Sistema e impresa, affiancata da Sgp events con la PubliA, l’agenzia di pubblicità del quotidiano La Provincia, come partner. Il lavoro degli standisti è cominciato all’alba, per allestire gli spazi tra piazza Duomo e via XX Settembre. Una dislocazione strategica delle aree espositive, pensata per lasciare il massimo agio ai visitatori e non intralciare il lavoro di negozianti e esercizi pubblici. Una sola fila di stand, sul lato del Duomo e poi proseguendo sul medesimo versante di via XX Settembre. Circa trenta gli espositori, a cominciare dagli specialisti del settore arrivati da diverse zone d’Italia.Non solo dalla Lombardia, ma anche da Toscana, Emilia e Veneto. Grazie alla splendida giornata di sole, con un clima quasi estivo, migliaia di cremaschi a passeggio per il centro hanno potuto fare acquisti e ammirare le essenze esposte. Un tappeto pieno di colori, un richiamo irresistibile per i tanti appassionati di giardinaggio.

[VIDEO INAUGURAZIONE]

[VIDEO]

[FOTOGALLERY]

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • edgardo.berticelli

    15 Settembre 2019 - 00:21

    Vai col consumismo "verde" usa e getta, i vivai traboccano di vegetali da vendere, nella quasi totalità dei casi , questi soggetti a "doping" massiccio...... Perché non dedicare anche al verde della Comunità maggiori attenzioni come irrigazioni, fertirrigazioni, potature invernali e verdi eseguite in modo esemplare, evitare il compattamento dei manti erbosi, riciclaggio in loco dei residui vegetali, erba e ramaglie ( trasformate in cippato ) al fine di preservare la fertilità del suolo evitando di "arricchire" chi si occupa del trattamento dei rifiuti vegetali, sostenuti dal denaro dei contribuenti......... Nel caso, forse il PIL diminuirebbe ma aumenterebbe il BIL ( Benessere Interno Lordo ) e Greta avrebbe, sicuramente, altre incombenze più gravi di cui occuparsi.

    Report

    Rispondi