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Sabato 20 Luglio 2019

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SONCINO. LA STORIA

Piccioni, l'ultimo allevatore. Una vita per i bachi

Il 76enne tiene viva la tradizione centenaria della sua famiglia. Ma la seta del Sant'Alessandro non si vende: "La regalo ai bimbi"

Piccioni, l'ultimo allevatore. Una vita per i bachi

Renato Piccioni e i bachi nell’agriturismo Sant’Alessandro di Soncino

SONCINO (26 giugno 2019) - Più di 100 anni di storia chiusi nella polverosa stanza di una cascina dove migliaia di bachi ogni anno tengono viva una tradizione antica che oggi fa la gioia dei bambini del vicinato. Il posto quasi magico si trova nell’agriturismo Sant’Alessandro di Soncino dove Renato Piccioni, da più di 70 anni, alleva gli esemplari di bombyx mori. Ed è rimasto il solo nel borgo. «Faccio solo quello che il mio bisnonno, mio nonno e mio padre prima di me hanno fatto come lavoro – spiega. Oggi le filande non ci sono più, quindi continuo per passione e la seta la regalo ai piccoli che vengono in visita».

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26 Giugno 2019