L'ANALISI
03 Aprile 2018 - 08:01
MADIGNANO - Proseguono le ricerche e la battaglia legale messa in atto da Aziz Dahiche, operaio di origini marocchine residente nel Cremasco (è presidente dell’associazione culturale e religiosa islamica Assalam), per riabbracciare il figlio Walid di 9 anni, da quasi 30 mesi tenuto nascosto in Marocco dai nonni materni, dopo la separazione dei genitori.
«Il tribunale dei minori di Brescia deve pronunciarsi, in seguito alla denuncia da me presentata nei confronti della madre del bambino, per essersi sottratta agli obblighi di assistenza inerenti alla responsabilità genitoriale». La donna, infatti, vive a Milano e ha lasciato il minore dai nonni, in Marocco.
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