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Treni, ritardi e disagi continui: presidio del Pd in stazione

Francesco Pavesi

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fpavesi@cremonaonline.it

16 Novembre 2017 - 09:23

Treni, ritardi e disagi continui: presidio dei pendolari in stazione

CREMA - Ritardi, soppressioni, cancellazioni e standard qualitativi insufficienti. Il Pd cremasco - presente anche il consigliere regionale Agostino Alloni, utente della linea per Milano - ha manifestato il proprio disappunto con un presidio alla stazione di Crema. 

”I pendolari chiedono una maggiore attenzione e la Regione deve smetterla di prenderli in giro, molti di loro questa mattina hanno apprezzato la nostra iniziativa e si sono fermati a parlare con noi, ribadendo che i disagi sono ancora troppo frequenti, soprattutto ritardi soppressioni e sovraffollamenti, e che la vita di chi ogni giorno deve muoversi con un treno è piena di imprevisti e di complicazioni”. Questo il resoconto del consigliere del PD Agostino Alloni che alle 6.40 di giovedì 16 novembre presidiava la stazione di Crema, accompagnato da alcuni esponenti del PD locale, volantinando e confrontandosi con i pendolari della linea Cremona-Treviglio-Milano. “La giornata è cominciata con una bella soppressione da Treviglio a Cremona e a Treviglio tutte le coincidenze sono saltate e tanto per cambiare anche oggi sono arrivato in Consiglio regionale con la solita mezzora di ritardo - aggiunge sarcastico Alloni - il prossimo 22 novembre sono stati convocati dall’assessorato ai trasporti i tavoli territoriali di quadrante per illustrare le novità riguardanti il prossimo cambio orario (dicembre 2017) e per tracciare un bilancio di fine legislatura con qualche accenno a quanto resta da fare nei prossimi anni. Vediamo se questa volta, contrariamente all’ultima, le voci dei pendolari saranno ascoltate e speriamo che non si tratti solo di una mossa elettorale, ma che finalmente siano riconosciute le criticità di una gestione che non è all’altezza di una regione come la Lombardia” conclude Alloni.

"I presidi che alcuni consiglieri di opposizione hanno fatto in una ventina di stazioni dimostrano che è ufficialmente iniziata la campagna elettorale". Lo ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte che ha voluto usare una metafora per spiegare il senso dell'iniziativa. "E' come se Dracula volantinasse fuori da un centro prelievi. Non possiamo tacere le responsabilità dei Governi, tutti dello stesso coloro politico di chi questa mattina manifestava, che negli ultimi anni non hanno fatto altro che tagliare il capitolo del trasporto pubblico locale. Mi domando dunque come facciano, proprio loro, a chiedere, nuovi investimenti. Sarebbe meglio se mandassero i loro messaggi a qualcun altro". Sorte ha concluso ricordando che "è solo la Regione che continua a investire. E' da anni che continuiamo a mettere pezze da tutte le parti. A chi fa orecchie da mercante ricordo solo l'ultimo piano da 1,6 miliardi di investimenti che ci consentirà di mettere in circolazione 160 nuovi treni e di mandare definitivamente in pensione in convogli più vecchi. E questo è solo l'ultimo di una serie di investimenti che, a differenza nostra, nessun altro ha fatto".

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