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CREMA

Estorce denaro all'amante, arrestato

Minacce e vessazioni psicologiche hanno indotto la donna a consegnare 30.000 in tre anni, in carcere un 46enne

Francesco Pavesi

Email:

fpavesi@cremonaonline.it

03 Febbraio 2017 - 15:37

Estorce denaro all'amante, arrestato

CREMA - Vessazioni psicologiche e minacce per farsi consegnare denaro (30.000 euro i tre anni) dall'amante. Un 40enne residente in provincia di Cremona è stato arrestato.

Tutto è iniziato nella mattinata di giovedì 2 febbraio, quando una donna disperata si è presentata presso l’ufficio anticrimine del Commissariato di Crema per denunciare una continua estorsione ai suoi danni. Dopo aver tranquillizzato la donna, gli investigatori hanno ricevuto una dettagliata denuncia che ha permesso di ricostruire una storia di vessazioni psicologiche e minacce che hanno portato la donna a versare ad un uomo, col quale aveva intrattenuto una relazione extraconiugale, oltre 30.000 euro in tre anni.

La donna ha raccontato agli uomini della polizia di Stato che la persona con la quale aveva intrattenuto una relazione sentimentale durata alcuni anni, nel corso del tempo aveva mostrato la sua natura violenta e bugiarda e, oltre a maltrattarla psicologicamente, ha iniziato a chiedere dapprima regali e poi soldi, in misura sempre più insistente.

L’uomo, ai primi rifiuti da parte della donna, ha iniziato a minacciarla in maniera sempre più pesante, dichiarandosi intenzionato a farle del male fisico e a raccontare alla sua famiglia della loro relazione, allo scopo di rovinarle la vita.

Assoggettata psicologicamente, la donna ha acceso una serie di finanziamenti per accondiscendere alle richieste dell’amante, sempre più pretenzioso, sino a quando alcuni mesi fa, ormai prosciugata di soldi ed energie, ha deciso di interrompere la relazione.

Da quel momento le minacce si sono fatte ancora più pressanti, così come i pedinamenti e le richieste di denaro, sino a quando la donna ha deciso di rivolgersi alla polizia di Stato del Commissariato di Crema.

Gli investigatori hanno ricostruito l’intera vicenda, verificando i messaggi ed i continui prelevamenti di denaro effettuati dalla donna, una quarantenne residente in provincia, per oltre 30.000 euro.

Durante la lunga deposizione è giunta l’ennesima richiesta di soldi da parte dell’uomo, un cittadino straniero irregolarmente presente in Italia, nel frattempo identificato compiutamente da parte degli operatori che avevano approntato un album fotografico per l’individuazione da parte della vittima.

Nel giro di pochi attimi si è deciso di intervenire: fotocopiate le banconote pari alla somma che l’uomo aveva richiesto, si è iniziato un servizio di osservazione, senza mai perdere di vista la vittima dell’estorsione, sino a quando l’uomo le ha fissato un appuntamento in città.

All’orario dell’appuntamento l’uomo si è presentato puntuale, come gli agenti del Commissariato che lo hanno fermato pochi istanti dopo lo scambio di denaro, trovandolo in possesso delle banconote fotocopiate in precedenza.

L’uomo è stato arrestato in flagranza del reato di estorsione e condotto in carcere a Cremona, in attesa del giudizio.

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Commenti all'articolo

  • anellitoto

    04 Febbraio 2017 - 09:20

    "Straniero regolarmente presente" cosa significa? Questo è una novità nella gamma delle specializzazioni dei clandestini o dei pendolari del crimine . Deve trovare un collocazione etnica.

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