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Delitto Ogliari, il caso in appello

"Ma non sarà prima di un anno". Condanne cancellate, il difensore dei due imputati: fatta giustizia

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

28 Settembre 2016 - 08:20

Delitto Ogliari, il caso in appello

Angelo Ogliari venne trovcato morto nel garage della sua casa di Cremosano

CREMA - «Non ritengo che il caso possa tornare in aula, quella della corte d’appello di Milano, prima di un anno. E comunque, il verdetto della Cassazione ha fatto giustizia, rivalutando l’assoluzione di Crema e quella di secondo grado, a Brescia». Martino Boschiroli, con la figlia e collega Elisa avvocato dei due soli imputati per il delitto di Angelo Ogliari, non attende prima di tre mesi le motivazioni della sentenza, pronunciata dalla Corte di cassazione nei giorni scorsi e che di fatto ha sancito come il processo sia da riscrivere: «Annulla la sentenza impugnata con rinvio, per un nuovo esame...», scrivono i giudici romani. E a otto anni e undici mesi dal ritrovamento del corpo di Ogliari, il commerciante d’automobili cui venne sfondato il cranio nel garage della sua villetta di Cremosano, la parola torna quindi ai magistrati di merito.

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