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CREMA. TUTELA AMBIENTALE

Terreni e falde contaminate. Bonifiche in corso

Quattro siti produttivi cremaschi rientrano nell'elenco della Regione Lombardia

foto: Marinoni

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

07 Settembre 2016 - 09:21

Terreni e falde contaminate. Bonifiche in corso

L'esterno dello stabilimento Bosch di Offanengo

CREMA - Sono quattro i siti cremaschi che la Regione inserisce nell’elenco di quelli contaminati e classificati nella banca dati Agisco (Anagrafe e gestione integrata dei siti contaminati) dell’Agenzia per l’ambiente. Si tratta delle sedi Bosch vhit di Crema in via Cavalli e Offanengo (via Circonvallazione sud), dell’ex stazione di carburante di via XXV Aprile a Romanengo e dello stabilimento Stogit 2 di via Vallarsa a Sergnano. L’aggiornamento della banca dati regionale dei siti contaminati è al 30 aprile, ma è stato reso noto dalla Regione nei giorni scorsi. Vengono incluse quelle aree, soprattutto industriali o ex sedi di impianti, compromesse da eventi accidentali, sversamenti o scarico abusivo di rifiuti nel suolo e nel sottosuolo. Tre le categorie di inquinamento: suolo, suolo e falda acquifera o solo falda. In Lombardia sono 840 i siti contaminati, dove sono in corso le attività di bonifica per il risanamento ambientale, più di 800 quelli a rischio e 1.887 quelli già ripristinati.

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Commenti all'articolo

  • g2606256

    23 Ottobre 2016 - 18:33

    Naturalmente i costi di bonifica a carico nostro, mentre i guadagni alle aziende che hanno inquinato ( che tra l'altro sono ancora vive e floride). Qualche voce di condanna? non ne sento.

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