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Il Racchetti-Da Vinci dice sì
alla settimana corta a scuola

Istruzione e trasporti: accolto l’invito della Provincia alla settimana di cinque giorni

maria grazia teschi

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mteschi@laprovinciacr.it

12 Dicembre 2015 - 09:44

 Il Racchetti-Da Vinci dice sì alla settimana corta a scuola

L'ingresso del Racchetti in una foto di repertorio

CREMA - Il liceo Racchetti-Da Vinci è il primo istituto cittadino a seguire le indicazioni della Provincia, affinché si passi ad un orario scolastico settimanale di cinque giorni invece degli attuali sei. L’invito dell’ente pubblico era stato motivato con la necessità di uniformare gli orari di tutte le scuole superiori e di armonizzarli con il servizio di trasporto, in maniera da razionalizzarlo e da poter ottenere dei risparmi. Il Racchetti-Da Vinci ha deciso nei giorni scorsi che dal prossimo anno adotterà la settimana corta, vale a dire l’orario delle lezioni distribuito dal lunedì al venerdì, con il sabato libero. Il cambiamento è già stato ratificato dal consiglio d’istituto e pubblicato all’albo della scuola.
Sentita la relazione del dirigente scolastico Celestino Cremonesi in merito alle motivazioni di carattere sia amministrativo sia didattico e della necessità di approvare il calendario scolastico nei tempi previsti dalla normativa, in quanto strumento di programmazione territoriale, il consiglio d’istituto ha esercitato la propria facoltà di adattare il calendario, deliberando per il sabato libero.
Questa decisione, che al Racchetti-Da Vinci stava maturando da alcuni anni, è stata accelerata dal fatto che la Provincia, sia pure in maniera informale, avesse comunicato nelle scorse settimane ai presidi degli istituti superiori che dall’anno scolastico 2016-17 il sabato non sarà garantito il trasporto scolastico per gli studenti. Il rischio di non avere corse di autobus per andare a scuola e per tornare a casa ha consigliato di mettersi al riparo da eventuali sorprese. L’ente provinciale intende infatti procedere ai risparmi, considerato che un giorno di corse scolastiche costa circa 20mila euro. Il tentativo di uniformare gli orari su cinque giorni era già stato compiuto alcuni anni fa dagli allora assessori provinciali al Trasporti e all’Istruzione Giovanni Leoni e Paola Orini, ma aveva trovato resistenza in alcuni istituti. Ora il Racchetti-Da Vinci apre la strada dando il buone esempio.
L’okay del consiglio d’istituto è giunto con votazione a maggioranza ed è valido per il triennio 2016-19. Per i prossimi tre anni, i liceali andranno a scuola cinque giorni alla settimana. Ciò comporterà la revisione dell’orario delle lezioni. In seguito alla notizia, gli studenti del liceo si riuniranno lunedì in assemblea per discutere della novità.
La settimana corta è già in vigore da anni al Pacioli e al Marazzi, con piena soddisfazione degli studenti.

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