Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMA

«La moschea non serve»

Raccolte 150 firme di musulmani che sono contro

maria grazia teschi

Email:

mteschi@laprovinciacr.it

17 Maggio 2015 - 18:35

«La moschea non serve»

CREMA . «La moschea non serve ai musulmani. Serve un centro culturale islamico in un capannone con gente qualificata che sappia come gestirlo».
L’associazione Assalam, spiazza tutti, va controcorrente e annuncia un nuovo obiettivo. «Avevamo trovato un capannone a Madignano — affermano il presidente Dahiche Aziz e il segretario Adnani Kadmiri — ma non si può cambiare destinazione d’uso. Adesso abbiamo un altro canale ancora a Madignano. La moschea porterebbe dei problemi, perchè attirerebbe a Crema i musulmani di tante parti della Lombardia. Basta un centro culturale dove fare attività religiosa, culturale, artistica e sportiva. Abbiamo raccolto 150 firme di musulmani che non vogliono la moschea, perchè non si può sapere quanto costerà».
Oltre al luogo, Assalam ne definisce le caratteristiche. «Vogliamo un Imam, qualificato, che faccia la traduzione della preghiera in italiano perchè oltre 30% dei musulmani non parla arabo».
Con questa nuova proposta, Assalam si mette ancor più in contrapposizione con il centro culturale di via Mazzini, presieduto da Dahouadi Bouzaiane.
«Il sindaco Stefania Bonaldi — spiega Aziz — sta cercando una mediazione tra le due parti. Noi ci siamo presentati all’appuntamento dei giorni scorsi, Bouzaiane no. A lui che dice di non conoscerci, ricordiamo che noi abbiamo sempre frequentato il centro di via Mazzini in passato e fatto versamenti per la comunità. L’unico di Soresina è Adnani. Bouzaiane è presidente da 12 anni; servono nuove elezioni. In via Mazzini si fa politica. Ho proposto un cambiamento radicale del centro culturale: ho chiesto di andare via da quell’appartamento perchè non è idoneo e ho chiesto un Iman qualificato e moderato, perchè i sermoni che si fanno in quella sede sono inaccettabili per la religione islamica. A questo punto chiediamo un’assemblea pubblica dove ci sia un confronto aperto tra Assalam e il centro culturale».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400