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MOSCAZZANO

Maltempo, muore mentre fa defluire l'acqua da una roggia

E' successo poco dopo la mezzanotte di giovedì 13 novembre

Francesco Pavesi

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fpavesi@cremonaonline.it

13 Novembre 2014 - 01:33

Maltempo, muore mentre fa defluire l'acqua da una roggia

Sopralluogo al mulino di Moscazzano

MOSCAZZANO - Annegato nella roggia in piena, tradito dal piede appoggiato sulla pala di un vecchio mulino ormai solo ornamentale, nel tentativo di alzare una paratia e far defluire l’acqua. È morto così, Armando Vagni, giardiniere di 37 anni. La tragedia si è consumata poco dopo la mezzanotte di giovedì 13 novembre.

 

 

Il canale che corre nei pressi di un ristorante era gonfio da far paura ed è stato proprio il titolare del locale a chiamare Vagni per farsi accompagnare nei vicini poderi da cui la portata della roggia Mulino può essere alleggerita dagli agricoltori che hanno dimestichezza con quei canali. Il 37enne, invece, invece, è andato dritto verso la ringhiera che si affaccia sul salto d’acqua dietro al ristorante. Questione di istanti e ha oltrepassato la protezione; ma la ruota in ferro agganciata alla parete del locale - probabilmente a causa del peso del giardiniere - ha compiuto un mezzo giro, trascinando giù Armando. Quando i sommozzatori dei vigili del fuoco, arrivati da Vicenza attorno alle 3, sono riusciti a raggiungere il cadavere, lo hanno trovato con un braccio incastrato sotto una delle pale. A liberare il corpo avevano già tentato i pompieri di Crema: imbragati con le funi, si erano calati nelle acque nel canale, illuminate dalle fotoelettriche. Ma la corrente del canale, in quel momento molto forte, aveva impedito di recuperare il corpo.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

 

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