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Al setaccio dei Cc i giardini di Porta Serio

Blitz dei militari sabato notte, venti giovani controllati, due nei guai

Cinzia Franciò

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cfrancio@laprovinciacr.it

10 Novembre 2014 - 11:07

Al setaccio dei Cc i giardini di Porta Serio

I carabinieri in piazzale Rimembranze

CREMA - Mentre l’amministrazione comunale sta per varare un’ordinanza, che vieterà ai minorenni di consumare alcol all’aperto, i carabinieri passano al setaccio i giardini di Porta Serio, ossia il polmone verde a due passi da piazza Garibaldi che, fine settimana dopo fine settimana, si trasforma in ring improvvisato per risse, spesso innescate da abbondanti bevute e persino combattute a colpi di cocci di bottiglia. Ma capita anche che le panchine a poche decine di metri dalle vie della movida cremasca, nelle serate del week-end, vengano scambiate per ‘palestre’ da vandali più o meno improvvisati. E col calare del sole — testimoniano le indagini condotte dagli investigatori della caserma di via Macallè — rappresentano un angolo appartato ideale per i traffici dei piccoli spacciatori di droga.

La giunta municipale punta ad una maggiore illuminazione dell’area, dando il via libera ad un investimento da oltre 70 mila euro per un impianto che sia a prova di sabotaggio, considerando le tre manomissioni della rete di lampioni del parco registrate negli ultimi mesi. E l’altra sera, le pattuglie del ‘112’ sono comparse in piazzale Rimembranze (lo slargo su cui si affacciano i giardini) alle 22 in punto. Ed hanno lasciato la zona solo all’una, quando anche gli ultimi frequentatori erano ormai migrati verso altre destinazioni. «L’obiettivo era la visibilità», ammette il capitano Giancarlo Carraro, da poco più di due mesi al comando della Compagnia dei carabinieri. Ed i tre equipaggi messi in campo — in forza al nucleo radiomobile ed alle stazioni di Bagnolo e Montodine — hanno declinato il concetto controllando una ventina tra automobilisti ed habitué della zona. Al termine del sevizio, il bilancio ha fatto registrare due denunce a piede libero per furto: un egiziano poco più che ventenne ed un marocchino non ancora maggiorenne, accusati d’essersi impossessati di una bicicletta giusto in piazzale delle Rimembranze. Ma ad essere stato raggiunto — hanno assicurato ieri al comando dei carabinieri — è stato soprattutto lo scopo prioritario: ossia garantire un sabato sera senza ‘fuoriprogramma’ a Porta Serio. E — rivela l’ufficiale al vertice del raggruppamento territoriale cremasco — «non sarà l’ultima volta».

L’area, per la verità, è monitorata dalle telecamere del circuito di videosorveglianza comunale; ma è pur vero che l’estensione rende pressoché impossibile inquadrare ogni angolo. E a rendersene conto sono stati in primis i frequentatori più assidui e meno mansueti.

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Commenti all'articolo

  • alexfusar33

    10 Novembre 2014 - 14:30

    Una rondine non fa primavera...

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