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Castello Sforzesco - Cortile delle Armi

Milano. I "Notturni in Castello" dal 19 al 25 agosto

Gigi Romani

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lromani@laprovinciadicremona.it

04 Agosto 2017 - 13:26

Milano. I "Notturni in Castello" dal 19 al 25 agosto

Prodotto e curato dall’Associazione Amici della Musica Milano,

Prodotto e curato dall’Associazione Amici della Musica Milano, Notturni in Castello si inserisce nell’Estate Sforzesca, manifestazione che dal 2013 anima da giugno ad agosto con concerti e spettacoli di danza e teatro il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano.

si inserisce nell’Estate Sforzesca, manifestazione che dal 2013 anima da giugno ad agosto con concerti e spettacoli di danza e teatro il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano.

Un luogo simbolo per i milanesi, ma anche meta di migliaia di turisti ogni giorno, un vero e proprio museo a cielo aperto che di notte si accende di una magia particolare e unica.

Notturni in Castello propone un programma di concerti che celebrano la grande tradizione italiana con un tocco di contemporaneità e si rivolgono sia al grande pubblico e al neofita ma anche all’appassionato: da Puccini a Pergolesi, passando per Vivaldi e Piazzolla, fino a Morricone e John Williams, Notturni in Castello rappresenta storie in musica da ascoltare e riascoltare, attingendo dai grandi classici del passato più o meno recente, spaziando dall’opera alle colonne sonore.

In questa edizione si consolida la collaborazione con la Milano Chamber Orchestra, realtà cittadina giovane e dinamica e dal respiro internazionale che, diretta dal giovane e talentuoso Lorenzo Passerini (classe 1991) per la prima volta, sarà orchestra residente accompagnando tutti i concerti.

Fin dalla sua formazione l’obiettivo dell’orchestra è stato quello di portare in Italia un approccio alla musica fresco e aperto ad ogni tipo di orecchio, abbattendo le barriere tra palcoscenico e platea, in una sorta di scenografia in continuo movimento, e esplorando i compositori del passato con l’interpretazione e il gusto musicale dei giorni nostri.

Intento pienamente condiviso con il programma elaborato per l’edizione 2017 di Notturni in Castello che attraverso grandi voci soliste, come il soprano Linda Campanella, una delle più belle voci nel panorama lirico italiano, e la cantante pop Elisabetta Cois, e interpreti quali Francesco De Angelis, violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala, porta nel Cortile della Armi del Castello Sforzesco, una proposta di altissimo livello che accosta le arie pucciniane all’opera buffa, la classica e il tango, le colonne sonore intramontabili al pop d’autore.

Inizio spettacoli ore 21,30

IL PROGRAMMA

SABATO 19 AGOSTO 

Puccini & Friends

Le opere di Puccini, struggenti, rappresentate oggi in tutto il mondo, al pari di quelle di Giuseppe Verdi sono l’espressione della tradizione operistica italiana al suo più alto grado.

Erede di Verdi? Influenzato da Wagner? Paladino della tradizione operistica italiana? Puccini è solo Puccini nella sua straordinaria capacità di rappresentare la vita con tutta la sua sofferenza e con i suoi sentimenti autentici e universali.

Nell’appuntamento del 19 agosto tre voci soliste - soprano, tenore, baritono - accompagnate da un’orchestra sinfonica, con la direzione del giovane Lorenzo Passerini, ripercorreranno le arie immortali che hanno reso celebri gli eroi e soprattutto le grandi eroine dell'Opera Italiana

MILANO CHAMBER ORCHESTRA

Lorenzo Passerini, direttore

Katerina Kotsou, soprano

Oreste Cosimo, tenore

Gabriele Nani, baritono


DOMENICA 20 AGOSTO 

Il trionfo del Barocco Italiano

Giganti della musica barocca italiana: Benedetto Marcello, Antonio Vivaldi, Giovanbattista Pergolesi e Giuseppe Tartini – per la seconda serata di Notturni in Castello: dal celeberrimo Concerto per oboe di Marcello al concerto per violoncello di Vivaldi, per flauto di Pergolesi e per violino di Tartini.

Quattro solisti accompagnati da un’orchestra d’archi e cembalo per rappresentare stili diversi che raccontano il Trionfo del Barocco, epoca creativa e vivace in Italia, caratterizzata da una continua contaminazione tra musica sacra e profana, dalla passione per il virtuosismo strumentale e vocale, dal gusto per le costruzioni formali, in cui prende vita il melodramma.

MILANO CHAMBER ORCHESTRA

Paolo Pinferetti, oboe

Tommaso Benciolini, flauto

Andrea Scacchi, violoncello

Elton Tola, violino

MARTEDI' 22 AGOSTO

Alle origini dell’opera buffa: La Serva Padrona di Pergolesi

Uberto, ricco e anziano signore, vive con la servetta Serpina che “spadroneggia” nella sua casa al punto che quando Uberto decide di maritarsi, lei si “propone”. Uberto, anche se tentato, rifiuta, così Serpina per ingelosirlo si presenta con un futuro ‘finto’ marito, il servo Vespone travestito, che chiede la dote.

Finale scontato, per dirla con Serpina: “E di serva divenni io già padrona”.

Frizzante e divertente, con personaggi semplici dalla commedia dell’arte, trama ricca di colpi di scena, soluzioni musicali originali ed innovative, con pochi strumenti e diversificazione dei ruoli vocali, l’operina, nata per essere intermezzo di opere “serie”, ne rubò letteralmente la scena, come accadde con La serva padrona di Giovan Battista Pergolesi.

Nell’allestimento per l’Estate Sforzesca, questa operina è realizzata in forma scenica con tutti, musicisti e solisti rigorosamente, in abiti d’epoca.

MILANO CHAMBER ORCHESTRA

Lorenzo Passerini, direttore

Linda Campanella - Serpina, soprano

Michele Govi - Uberto, baritono

Luigi Monti - mimo

Allestimento: Grandi Spettacoli

Elena D’Angelo e Luigi Monti, regia

MERCOLEDI' 23 AGOSTO

Le quattro stagioni da Vivaldi a Piazzolla

Due secoli, due continenti e più di diecimila chilometri sono le distanze fisiche e temporali che separano i due artisti: Vivaldi e Piazzolla in dialogo con le rispettive “quattro stagioni”.

Dal barocco veneziano brillante ed equilibrato, al tormentato ritmo del tango, pieno di slanci e tenerezze de Las cuatro estaciones porteñas. Da un lato Vivaldi, il maestro della musica barocca del settecento, considerato il più prolifico e originale musicista italiano della sua epoca. Dall’altra parte del mondo Astor Piazzolla, che con il suo bandoneón ha rivoluzionato il tango tradizionale argentino aprendo le porte al Tango nuevo, in cui si fondono il jazz, la musica classica e strumenti elettronici.

Due mondi uniti dall’amore per la musica, interpretati da un ospite d’eccezione, Francesco Manara, violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala.

MILANO CHAMBER ORCHESTRA

Lorenzo Passerini, direttore

Francesco Manara, violinista

GIOVEDI' 24 AGOSTO 

Ennio Morricone vs John Williams

Due leggende della musica e del cinema che hanno firmato le più belle colonne sonore di tutti i tempi, celebrati insieme per una notte: Ennio Morricone e John Williams, una ‘sfida’ tra giganti anzi uno scontro tra titani… ottantenni, sulle note di melodie immortali entrate nell’immaginario collettivo.

Morricone e Williams sono gli interpreti di un cinema che sta scomparendo, quello delle grandi produzioni, in cui la componente musicale ha sempre rivestito un’importanza fondamentale per la creazione di nuove e avvincenti storie in cui far immergere gli spettatori.

Williams rappresenta il mondo dorato di Hollywood e le sue colonne sonore di saghe come Guerre Stellari ed Indiana Jones, ne sono l’esempio più eclatante, anche se il suo capolavoro rimane il risuonare ossessivo di due semplici note: la colonna sonora del film Lo squalo.

Ennio Morricone, figlio della sensibilità musicale del vecchio continente, conosce l’uso della melodia e del coinvolgimento emotivo e, dopo cinquanta anni dai capolavori di Sergio Leone, continua a dimostrare di essere ancora il dominatore assoluto del genere western, un esempio su tutti la colonna sonora dell’ultimo film di Quentin Tarantino “The hateful eight”.

MILANO CHAMBER ORCHESTRA

Lorenzo Passerini, direttore

VENERDI'  25 AGOSTO

Da Summertime a Vacanze Romane

Dalla musica brasiliana di Jobim con Desafinado alla migliore tradizione italiana con Una lunga storia d'amore di Paoli; dalla nostalgica Vacanze romane dei Matia Bazar alla struggente Calling you tratta dal film "Bagdad cafè". E ancora lo standard Summertime e la melodia di The way we were di Barbra Streisand dal film "Com'eravamo"; un meraviglioso e ricercato Elvis Costello con Jaksons Monk and Row tratto dall'album "Juliett letters" inciso con il Brodsky Quartett e l'indimenticabile melodia di Over the rainbow dal film "Il mago di Oz”: un vero e proprio viaggio musicale in cui spicca la grande versatilità e la fantasia musicale del quartetto Archimia e la straordinaria freschezza vocale di Elisabetta Cois.

Da sempre alla ricerca di nuove sonorità e timbri, Archimia è un quartetto d’archi tra il pop ed il funky, che unisce la disciplina classica e l’imprevedibilità della musica jazz, il linguaggio musicale di tre secoli espresso con formule nuove.

MILANO CHAMBER ORCHESTRA

Elisabetta Cois, soprano

Quartetto Archimia, Serafino Tedesi, violino - Paolo Costanzo, violino - Andrea Anzalone, violoncello - Matteo Del Soldà, viola

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