Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

Lettere al Direttore del 30 Gennaio

Email:

gbonali@laprovinciacr.it

01 Febbraio 2018 - 11:37

Lettere al Direttore del 26 Gennaio

Gita in montagna
Arrivare in orario, una forma di rispetto
Signor direttore,
rispondo alla lettera del 28 gennaio 2018 mandata dalla signora G. C.
Punto 1 siamo partiti alle ore 6.15 da San Daniele Po e non alle ore 6.45.
Punto 2 abbiamo caricato due partecipanti alla gita a Cicognolo perché l’autista entrava in autostrada al casello di Pontevico e non al casello di Cremona.
Punto 3 prima di scendere dal pullman d’accordo con l’autista ho dato l’orario di ritrovo al parcheggio alle ore 16 per permettere al medesimo di essere in regola con le ore di guida.
Punto 4 alle ore 16.15 l’autista preoccupato dalla situazione diceva alla signora di telefonare al marito e la risposta era: ‘Mi sono perso e non so dove sono’.
Punto 5 siamo partiti alle ore 16.30 dicendo si alla signora di andare in albergo ma sicuramente era sottinteso che non ero uno dei più felici quando ti trovi in certe situazioni.
Punto 6 l’autista ha i suoi tempi ma il marito della signora non solo ha mancato di rispetto al conducente ma alle 52 persone che anche loro hanno sciato e passeggiato tutto il giorno e che alle ore 16 erano al parcheggio pronte per il ritorno. (...)
Remo Milanesi
(San Daniele Po)


Raccolta differenziata
Il costo complessivo della Tari è diminuito
Egregio direttore,
nella lettera pubblicata domenica 28 gennaio il signor Arnaldo Maggi pone alcuni interrogativi sulla raccolta differenziata dopo avere fatto alcune considerazioni sul mio ruolo di assessore. Innanzitutto alcune precisazioni sulla Tari (tassa rifiuti) e sul servizio erogato da Linea Gestioni che il lettore pone sotto accusa.
Premesso che il costo complessivo della Tari nel corso degli ultimi tre anni è diminuito, ricordo che Linea Gestioni entra in circa 2000 stabili, (prima erano 2700), sei volte alla settimana, per 52 settimane all’anno, e svolge un servizio aggiuntivo, su richiesta, il cui costo non rientra nella tassa sui rifiuti. Si tratta di una decisione maturata da anni e che rientra nei rapporti tra il gestore e gli amministratori di condominio. Molto si è detto su questo argomento e numerosi sono stati i confronti tra le parti che hanno portato alla soluzione individuata e ai successivi chiarimenti.
Fatta tale precisazione, ritengo che 2 euro più Iva al mese per unità abitative sia un costo sostenibile per famiglie che usufruiscono del servizio di raccolta da parte degli addetti che accedono direttamente ai locali dei vari stabili dove sono posizionati i contenitori. Ribadisco ancora una volta che va reso merito alla collaborazione e al senso civico dei cittadini per le percentuali significative raggiunte nell’ambito della raccolta differenziata.
Infine, in merito al mio impegno, la recente decisione di partecipare alle prossime elezioni politiche dimostra che passione, volontà, determinazione e voglia di misurarmi non mi spaventano. Rassicuro pertanto il signor Arnaldo Maggi che continuerò a dare il mio contributo e, qualora le critiche superino il limite del legittimo confronto e si basino solo su posizioni pregiudiziali, risponderò con fermezza.
Alessia Manfredini
(Assessore all'ambiente Comune di Cremona)


Amministrazioni locali
Tagli alle spese e sprechi in crescita
Caro direttore,
tempo fa, una decisione governativa taglia spese per Comuni, Province e Regioni provocava vibrate proteste negli organi periferici del Paese. Oggi, il fisco locale, dopo cinque anni di gestione, ha aumentato i prelievi sino al 47%. La progressiva espansione negli organici sembra addirittura abbia provocato un processo inarrestabile negli sprechi. Ma, nel contempo, chi potrà negarci il titolo di nazione ‘progressista’ stante l’incontenibile crescita di un apparato più o meno utile o produttivo? Certo non ci si potrà accusare d’inerzia e di conservatorismo davanti ad esempi tanto illuminanti! Si conoscerà davvero l’esatto valore del termine amministrare, che dovrebbe sempre e solo coincidere con quello di avere cura degli interessi comuni?
M. R.
(Cremona)


Calcio a 5 dal 5 all’8 febbraio
Campionato europeo dei sacerdoti a Brescia
Egregio direttore,
volevo informare i suoi lettori in merito al 12° campionato Europeo di futsal (ovvero calcio a cinque e al coperto tra sacerdoti) che si svolgerà a Brescia dal 5 all’8 febbraio e dove partecipano 225 sacerdoti. E’ molto importante sia per il numero degli atleti (tutti religiosi) che per il fatto che si svolge per la prima volta in Italia e Brescia è stata la prescelta per questo grande evento per far conoscere meglio l’Italia a tutti gli europei. Inoltre il ricavato della rassegna andrà in beneficenza. (...)
Naina Trivedi
(Milano)


Un partito senza ricambio
Candidati deboli. Il Pd segna il passo
Signor direttore,
convocata alle due di notte del 27 gennaio e terminata all’alba, la montagna (ossia la Direzione nazionale del Pd), consumata la notte dei lunghi coltelli, ha partorito il topolino. Pierferdinando Casini e Beatrice Lorenzin rispettivamente nei collegi blindati di Bologna e Modena, e, data la presenza dei due esponenti, si tramutano in circoscrizioni a rischio. Maria Elena Boschi, catapultata in un altro collegio elettorale sicuro, Bolzano, nonostante le proteste degli attivisti democratici, e in contemporanea candidata nel collegio di Cremona nel listino bloccato proporzionale. Subito dietro di lei, il solito e immancabile Luciano Pizzetti, che nonostante due tornate come consigliere regionale in Lombardia e due legislature in Parlamento, è di nuovo pronto a farsi nominare per la terza volta consecutiva, questa volta come deputato. A sorpresa Cinzia Fontana rinuncia a candidarsi per la quarta volta dimostrando, per lo meno, senso del limite e dignità. Visto il vuoto che l’onorevole Pizzetti ha lasciato in ambito di ricambi tra le file dei democratici cremonesi, questi ultimi hanno dovuto optare per la parte uninominale della Camera all’assessore Alessia Manfredini, l’ennesimo dilettante allo sbaraglio che la politica dei giorni nostri ci offre. Mi chiedo: l’assessore nei confronti pubblici sarà in grado di affrontare oltre ai temi dell’immigrazione, anche quelli relativi al bail in, fiscal compact, sostenibilità del debito pubblico, e sistema pensionistico, ipotesi di uscita dell’Italia dall’unità europea ed uscita dalla moneta unica, con spiegazioni chiare e non rabberciate, delineando le conseguenze di una scelta del genere, e altre questioni complesse come la sostenibilità ecologica delle nostre città tipo Milano e Torino classificate come le più inquinate d’Europa? Spero che la candidata Manfredini non si sia sopravvalutata e chi l’ha scelta non l’abbia fatto per coprire un vuoto di ricambio che il Pd cremonese soffre localmente come in altre parti d’Italia. In democrazia conta molto come si vince, ma anche come si perde, e nella fattispecie, per come si sono scelti i candidati, in caso di sconfitta, i democratici perderebbero malissimo.
Gina Giugni
(Cremona)
----------------------------------

Il suo giudizio su Pizzetti è ingeneroso. Da deputato e senatore e ancora di più nella veste di sottosegretario ha lavorato per il territorio ottenendo ottimi risultati.


Le ex paludi Pontine
Latina, Mattarella e la bonifica fascista
Signor direttore,
ne sono convinto: a Latina/ex-Littoria (fondata nel 1932-34), davanti al Monumento al Bonificatore, al nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, costretto a riconoscere il lavoro di coloni e operai colà trasferitisi, per vivere (in particolare dal Veneto e dalla Valle Padana), non resta che ammorbidire il suo, almeno apparente, astio antifascista. E allora, Sergio, ripeti con noi: ‘onore al lavoro, e a tutti i bonificatori delle ex-Paludi Pontine’!
Gianfranco Mortoni
(Mantova)

IL CASO
SU RAI SPORT TELECRONISTA E COMMENTATORE HANNO FATTO UN TIFO SFRENATO PER CANTÙ

Egregio direttore,
ho visto la gara di basket Cremona-Cantù su Rai Sport. Dico la mia: telecronista e commentatore hanno fatto un tifo sfrenato per Cantù per tutta la partita! Quando la squadra canturina era sotto anche di 20 auspicavano ‘concitati’ il rientro in partita. Inoltre il telecronista in più di una occasione ha dato il risultato al contrario, citando il vantaggio di Cantù. Per i commenti poi, lasciamo perdere... Si sono arresi solo a un minuto e 30 secondi dalla fine quando il vantaggio della Vanoli era di 12 punti. (...) Inoltre anche i cameramen hanno fatto la loro parte, inquadrando a tutto video la panchina canturina: i primi piani ai giocatori si son sprecati. E hanno dedicato solo qualche immagine alla panchina Vanoli. (...)
L. O.
(Pontevico)
---------------------------------

I due telecronisti sono competenti e professionali. Peraltro non sarebbe la prima volta che alcuni commenti siano sfavorevoli alla Vanoli, soprattutto quando incontra le squadre più blasonate.

LA REPLICA
Presa in carico dei malati cronici, il ‘gestore’ unico è un aiuto

Gentile direttore,
chiedo ospitalità al suo giornale per una riflessione scaturita dall’intervento del Presidente dell’Unione Medici Italiani - pubblicato il 27 gennaio scorso - in tema di ‘presa in carico dei pazienti cronici’.
Premesso che libertà di opinione e libertà di scelta sono due principi sacrosanti ai quali anche la Riforma Sanitaria Lombarda (legge 23/2015) si ispira, vale la pena precisare alcune questioni.
Le lettere che i cittadini lombardi stanno ricevendo in questi giorni hanno carattere informativo rispetto alle opportunità offerte dal nuovo modello di presa in carico dei pazienti cronici nella nostra regione. Nel testo viene esplicitato - in modo chiaro e inequivocabile - l’invito a consultare il proprio medico di famiglia quale primo riferimento e insostituibile interlocutore.
I cittadini lombardi, interessati da una o più patologie croniche, sono chiamati a scegliere (in virtù di quel principio inappellabile di libera scelta a cui si è appena fatto cenno) un ‘gestore’, ossia un interlocutore privilegiato (medico di medicina generale, ASST/Ospedale, Ente accreditato) che li aiuterà a gestire e organizzare al meglio il loro percorso di cura. Tale scelta non ha carattere di esclusività. Mi spiego meglio. Se un cittadino (paziente cronico) individua nell’Ospedale della sua città il ‘gestore’, ciò non esclude dal percorso di cura il suo medico di famiglia. Anzi.
L’obiettivo primo della riforma è facilitare l’accesso alle cure ai pazienti con patologie croniche, aiutarli nella programmazione annuale delle prestazioni di cui hanno bisogno, al fine di garantire loro un buon controllo della malattia e una migliore aderenza alla terapia. Per far sì che ciò avvenga, il sistema proposto da Regione Lombardia prevede una collaborazione sempre più stretta fra medico di famiglia e medico specialista, fra servizi ospedalieri e territoriali, nonché una forte integrazione fra mondo sanitario e socio-sanitario.
Facciamo un esempio. Una persona con diabete deve periodicamente sottoporsi a una serie di controlli clinici, esami di laboratorio e strumentali (controllo della glicemia, dello stato della retina esami ematici, elettrocardiogramma, ecc). L’autentica innovazione della riforma consiste nel fatto che questa persona non si dovrà più preoccupare delle ‘ricette’, di quando e come prenotare gli esami o le visite: sarà il gestore a farlo al suo posto, ogni anno, attraverso il Piano assistenziale individuale (PAI). A cambiare non sono gli interlocutori, ma il metodo.
Non possiamo più ignorare che il futuro della Sanità italiana e regionale sarà determinato dalle capacità strategico-organizzative del sistema nell’affrontare due temi imperanti: l’invecchiamento della popolazione e quindi l’aumento esponenziale delle patologie croniche e il re-impiego delle risorse (umane ed economiche) disponibili. In tal senso la Legge 23 rappresenta una risposta reale e possibile che vale la pena sperimentare e perseguire.
Camillo Rossi
(Direttore Generale ASST di Cremona)

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ilgurzo2003

    02 Febbraio 2018 - 11:09

    All'assessore sfuggono numerosi particolari: i condomini sono stati già obbligati a sostenere un costo per l'individuazione di un locale adeguato alla RD, i condomini fanno già risparmiare tempo (e denaro) al gestore permettendogli di entrare nei propri locali e - in un colpo solo - raccogliere i rifiuti di decine di famiglie, i condomini - aderendo a questo sistema - evitano che nelle strade e sui marciapiedi sostino per ore MIGLIAIA di scatolotti della differenziata (pensi se i condomini del centro dovessero tirarsi fuori dal sistema e, ognuno, esporre il proprio bidoncino dell'umido : quale armonia di afrori da giugno a settembre, per non parlare dello spettacolo estetico). Quindi ci pensi bene prima di dire che ci sta facendo un favore aumentando di soli 24€ all'anno il nostro costo per un servizio al quale già partecipiamo ampiamente in tempo, denaro e senso civico. Perché ora i costi hanno superato i benefici.

    Report

    Rispondi

Prossimi Eventi

Mediagallery