Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

22 aprile

Lettere al Direttore

Gigi Romani

Email:

lromani@laprovinciadicremona.it

26 Aprile 2017 - 04:05

Ne parlo con...

Progetto allucinante
Una scuola ‘nordica’
ma siamo a Monticelli
Signor direttore,
ecco come sarà la nuova scuola di Monticelli: allucinante! Ovviamente in periodo preelettorale, dopo anni di operoso sonno, viene presentato il progetto di una scuola di stampo nordico. Starebbe bene infatti sulle Alpi o in un qualunque paese di montagna: la nuova scuola, un pugno nell’occhio a pochi metri dalla chiesa e dal suo campanile (occhio ai terremoti) e dal tessuto antico del centro storico. Per favore spostiamola nella immensa zona verde alle spalle del Comune inutilizzata da anni, e facciamo un bel parco al posto della vecchia.

Forse non dobbiamo preoccuparci troppo, sarà una altra storia come quella della Rocca: oppure questa volta il progetto di dissoluzione del paese diventa veramente operativo? Ops, dimenticavo: il paese si chiama Monticelli, allora la scuola deve andare bene per forza, oppure visto il nome, i progettisti si sono fidati e non hanno fatto il sopralluogo?

P.S. Per gli amanti della architettura di montagna, andate a vedere il vecchio distributore Agip di Cortina d’Ampezzo degli anni 50, quelle sì che erano scuole! O queste distributori di benzina?
Marco Pettorelli
(Monticelli d’Ongina)

Alla sede di Cremona
Al numero di Equitalia
non risponde nessuno
Egregio direttore,
perché al numero di telefono dello sportello di Equitalia di Cremona (0372 - 32239) nessuno risponde? Perché nelle cartelle esattoriali di Equitalia non esiste numero di telefono a cui rivolgersi per informazioni? Perché Equitalia invia cartelle ‘pazze’ sbagliate o inesigibili facendo partire il procedimento e rendendo difficoltoso l’avere chiarimenti o peggio ancora annullarle?
R. F.
(Cremona)

Attendiamo una risposta dall’ufficio di Cremona di Equitalia

___________________________

L'INTERVENTO

AGENZIA EUROPEA DEL FARMACO
DUBBI SUI METODI PER I VACCINI

Forse è opportuno ricordare che senza vaccinazione molti di noi sarebbero già morti. Forse bisognerebbe comunicare che in molti casi la vaccinazione rappresenta non solo l’unica arma efficace di protezione individuale, ma anche un dovere sociale. Pertanto nessuno, nella comunità scientifica, si è mai sognato di mettere in discussione l’efficacia e la necessità delle vaccinazioni e, tanto per essere chiari, non sembra che neppure la trasmissione televisiva Report lo abbia fatto. Da dove viene allora tutta questa gazzarra? E poi cosa c’entrano gli schieramenti politici? Perché non ci informa prima di parlare? In realtà ci si accorge adesso di una vicenda che nasce da lontano, conclusa con una denuncia al garante europeo dell’ottobre 2016 da parte della Nord Cochrane, autorevole e rispettata organizzazione scientifica internazionale. In questa denuncia non si intende criticare il vaccino anti HPV e neppure le vaccinazioni in senso lato, ma semplicemente sollevare legittime perplessità sui ruoli e sulle metodologie applicate dall’EMA (Agenzia Europea del farmaco), nonché sulla sua mancanza di trasparenza nella comunicazione di possibili effetti collaterali dei due vaccini in questione. Pertanto in questa denuncia nessuno si sogna di mettere in discussione né il vaccino né la vaccinazione. Viene posto invece il problema legato all’uso di una metodologia scientificamente discutibile, così come alcuni presunti conflitti di interesse da parte di funzionari EMA, citati per nome e cognome. Sembra che la trasmissione televisiva Report non abbia fatto altro che riprendere l’intera storia, già nota in ambito scientifico e ampiamente documentata in ogni suo aspetto. Per chi lo volesse, la consultazione della fonte della trasmissione è del tutto accessibile sul web: (http://nordic.cochrane.org/sites/ nordic.cochrane.org/files/public/ uploads/ResearchHighlights/ Complaint-to-ombudsman- over-EMA.pdf ).
A riprova della correttezza dell’approccio scientifico sopra descritto, va segnalato che, tra i sostenitori della denuncia al Garante europeo sul comportamento dell’EMA, compare anche il nome di Silvio Garattini, della cui onestà intellettuale e del cui rigore scientifico nessuno può dubitare. In definitiva questa vicenda ci riporta ad una delle quotidiane e normali discussioni che avvengono in ambito scientifico e che rappresentano, per gli scienziati, l’unico modo per avvicinarsi il più possibile alla realtà dei fatti. Poi ci sono quelli che la verità ce l’hanno in tasca e la gridano ai quattro venti. Questa gente, però, fa parte di un mondo differente.
Pietro Cavalli
(medico)

____________________________

Le foto dei lettori

Caro direttore, sono molto arrabbiato con il comune di Cremona che ha permesso questa assurda capitozzatura su un
pioppo nero centenario... uccidendolo! Il pioppo si trova sulla discesa della villetta, nei pressi del ponte in pietre sul
colatore Fossadone. È inutile che il Comune sventoli ai quattro venti il censimento delle piante se poi consente questi
interventi. R. M. Dilda (Cremona)

____________________________

Pauperismo
Usare papa Francesco
è una cialtronaggine
Caro direttore,
nominando chiunque cavaliere in difesa di Gerusalemme, chiaro che il cavalierato perde esclusività e prestigio. Dunque promesso a tutti il Paradiso in chiave anti-islam di più non si può avanzare e si squaglia quel ‘timor di Dio’ che da cristiani dovrebbe mandare qualche battezzato pur all’inferno. Di contro è incontentabile la cialtronaggine di chi vuol conferire direttamente con Papa Francesco salvo poi accusarlo di atteggiamenti confidenziali che minano quel distacco ieratico che il Mistero della Fede imporrebbe. E quando basta un qualsiasi prete di campagna per dire sì sì, no no nel segno dei comandamenti.
Demenziale poi chi si è stufato di fingere che gli fregasse qualcosa degli ‘italiani-che-non-arrivano-a-fine-mese’ e sentendo il tanfo del pauperismo che pure loro stessi associavano a presunte virtù di compostezza e dignità (e difatti votano Berlusconi, Renzi, Grillo e Salvini, anonime personcine schive e riservate...), prima si sono auto suggestionati ritraendosi con un revolver sotto il cuscino a difesa della loro sacra proprietà e adesso si danno al revanscismo vittimista dei borghesi trascurati dalle fregole proto marxiste (sic!)del pontifex.
Intanto il denaro continua ad essere lo sterco del Diavolo, per difetto naturalmente: chi fitta la camera a 30 denari (euro) ai migranti stranieri «si deve vergognare»; chi affitta intere ville di lusso a turisti comunque stranieri è un liberale benemerito e d’altronde sollevato da farsi carico degli sfrattati italiani.
Prego correggere l’hashtag #primaglitaliani col più calzante #primaglitalianiricchi.
Fabio Marchini
(Gallignano)

I danni della sinistra
Le leggi di civiltà
sono di inciviltà
Signor direttore,
si chiamano leggi di civiltà quelle leggi con le quali la sinistra trascina volenti e nolenti tutti a votare, per ricordarne solo alcune:
1) legge sull'aborto
2) legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso
3) legge per far entrare milioni di clandestini islamici
4) legge per tutelare il suicidio in vista della legge sulla eutanasia
5) legge che ha depenalizzato le ‘droghe leggere’. (...)
6) leggi economiche che hanno introdotto la povertà in Italia come nei periodi ante guerra
7) leggi che permettono alla sinistra di comandare in parlamento passandosi il governo per successione
PS. La Regione Lombardia si lamenta che il governo la obbliga a ricevere sempre più clandestini e sembra che non si possa opporre in alcun modo. Ricordo che molte leggi del tempo di Berlusconi venivano boicottate e intralciate da Regioni, Province e Comuni e il Cav non si poteva opporre.
Giuliano Galassi
(Cremona)

Flusso dei migranti
Un nuovo fenomeno
di deportazione
Signor direttore,
mi auguro che sia solo una mia cervellotica convinzione personale, ma io penso che il flusso umano di migranti sui barconi sia in maggioranza composto da persone analfabete deportate, letteralmente sradicate dalla loro terra e date in pasto a organizzazioni senza scrupoli che sulla loro pelle lucrano milioni di euro, tentando di far credere all’opinione pubblica che la loro è una grande operazione umanitaria. E tutto ciò, a torto o a ragione, mi fa schifo.
Pietro Ferrari
(Cremona)

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Prossimi Eventi

Mediagallery

Prossimi EventiScopri tutti gli eventi