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28 novembre

Lettere al Direttore

Gigi Romani

Email:

lromani@laprovinciadicremona.it

30 Novembre 2016 - 04:00

IL CASO
Agghiaccianti le motivazioni della sentenza su don Inzoli
Egregio direttore,
sono state depositate le motivazioni della sentenza che hanno portato alla condanna di una ‘figura spregevole’ della comunità cremasca. Anche il nostro sindaco ha dovuto mettere ‘il dito nella piaga’ annunciando, attraverso la stampa locale, una ‘Fitta cortina di omertà e di silenzio’ (propria di uno stile ‘mafioso’ aggiungo io).
Non sono un particolare frequentatore di ambienti ecclesiastici ma sono, comunque, profondamente amareggiato per il discredito che la vicenda abbia potuto suscitare su un terreno (quello degli oratori) che ha sempre avuto il compito di tenere lontano i più giovani dalle insidie malavitose (soprattutto dalla droga). Dalle finestre di casa mia posso testimoniare la gioia che sprizza dall'Oratorio San Carlo attraverso le urla festanti di ragazzini e ragazzine che giocano al pallone, salgono su un pullman per andare ad una gita, inforcano le biciclette per andare in piscina...
Sicuramente un don Mauro qualunque non demolirà le certezze che offre un don Maurizio (del San Carlo) ma importante è che ci sia sempre, ad affiancare lo sforzo che può fare una parrocchia, la costante presenza dei genitori.
Bruno Tanturli
(Crema)

C’è poco da aggiungere su una vicenda sulla cui gravità è inutile discutere.

LA POLEMICA
Purtroppo penso che cambiare lo stato significa... andare all’estero
Egregio direttore,
vorrei raccontarle un episodio accadutomi riguardo al referendum costituzionale del 4 dicembre. Mia moglie ha ricevuto un opuscolo informativo dal comitato ‘Basta un sì’ per orientare il suo voto. Nel documento viene esplicitamente indicato che tale comitato tratta i suoi dati personali. Premetto che abbiamo sempre votato a tutte le elezioni ma non siamo iscritti ad alcun partito, non abbiamo mai partecipato ad elezioni primarie e non siamo presenti sull’elenco telefonico. Ci siamo perciò permessi di telefonare al numero verde indicato nell'opuscolo per chiedere chiarimenti su come erano stati ottenuti i dati personali di mia moglie. Una zelante volontaria ha ritenuto corretto comportarsi così. Alla prima telefonata si è limitata a sbattermi la cornetta in faccia (devo ammettere che mi ero alquanto arrabbiato di fronte al suo atteggiamento reticente). Alla seconda telefonata mi ha spiegato che lei riceve spesso materiale informativo non autorizzato ma non si permette mai di telefonare per chiedere spiegazioni e che quindi anche io avrei dovuto fare altrettanto. Onestamente mi risulta che sia illegale trattare i dati personali di qualcuno senza il consenso dell'interessato. (...) Questo comportamento poco chiaro mi fa venire qualche dubbio sulla futura onestà di questi politicanti. Purtroppo penso che ‘cambiare lo Stato’ significhi in realtà ‘andare all'estero’. Valuteremo cosa fare...
Giancarlo Galli
(Cremona)

Anche grazie al giornale
Lavori completati sulla SP13 al Km 4
Signor direttore,
sabato 4 novembre 2016 è stata pubblicata sul quotidiano ‘La Provincia’ una mia lettera di denuncia riguardante un intervento stradale da effettuare sulla SP13 in prossimità del Comune di Formigara. Non sono naturalmente certo che possa essere stata questa mia a determinare il sopra citato intervento, oppure fosse già programmato (certo sarebbe un bel caso!), ma registro che da alcuni giorni la ditta preposta è intervenuta per la sistemazione e la messa in sicurezza della viabilità. Ringrazio sicuramente il giornale per la pubblicazione della mia nota e ringrazio la ditta per la solerzia dell'intervento.
Gabriele Lenci
(San Bassano)

Morte di Fidel Castro/1
Onore al lider maximo
Uomo della Storia
Caro direttore,
Davide, e Fidel: c’è differenza. E se il primo ha vinto il gigante Golìa, il secondo ha vinto un gigante incomparabilmente più forte: gli Usa. E con poche forze, e una grande fede nell’agire concreto, umilmente aperto agli aiuti che potessero venire per la sua Cuba e per gli anti-colonialisti tutti. Davide? Ma quello era l’uomo della Bibbia, protetto da Dio, mentre Fidel, protetto solo da se stesso, è l’uomo della Storia. Che, al di là di partigianerie mentali da sempre preventivamente schierate, lo ha già collocato fra gli immortali e, sicuramente, lo assolverà. Onore a Fidel!
Gianfranco Mortoni
(Mantova)

Morte di Fidel Castro/2
Non tutti i regimi autoritari sono uguali
Signor direttore,
per la morte di Fidel Castro gli esuli e gli oppositori al regime a Miami hanno esultato, ma a Cuba? Avrebbe potuto rimanere al potere per così lungo tempo, se non vi fosse stato un qualche appoggio, un’intesa, o comunque una forma di rispetto da parte della popolazione? A me sembra di sì. C'è stato e c'è tuttora un costante orgoglio nazionale tra la popolazione cubana per la Rivoluzione. Ho tratto questa conclusione, ascoltando le parole di alcuni cubani entusiasti e degli italiani che a Cuba ci sono stati... Certamente l'aspetto delle libertà non è irrilevante ed è il punto più controverso dell'esperienza cubana. Però mi consenta di rilevare che non tutti i regimi autoritari sono uguali, la Rivoluzione Cubana e la conseguente dittatura, sono state il meglio che si potesse esprimere con questo tipo di regime, senza dimenticare i molti errori compiuti.
Claudio Maffei
(Fasano del Garda)

Aspetto riviste da un mese
Poste non consegna e nemmeno risponde
Signor direttore
non avendo a tutt'oggi (26 novembre) ricevuto le riviste mensili a cui mi sono abbonato, uscite in edicola il primo novembre e poiché il servizio recapiti di Poste Italiane non risponde al telefono mi chiedo: devo ricomprarle in edicola?
Pierluigi Santini
(Cremona)

Verso il referendum/1
Ma quante bugie per sostenere il Sì
Egregio direttore,
siamo alla farsa, il nostro presidente del Consiglio e altri componenti del Governo a sostegno della sua campagna referendaria a favore del sì stanno raccontando un mare di bugie.
1) si può combattere meglio il terrorismo (ministro Boschi)
2) ci saranno turbolenze nei mercati, lo stesso veniva detto per la Brexit e l'elezione di Trump, al massimo dopo poche ore o giorni tutto torna alla normalità
3) ci saranno più investimenti esteri, come se dopo non ci sia più un Governo, al massimo in primavera ci saranno nuove elezioni, un anno prima
4) ci sarà un minor costo della politica, basta l'aereo voluto dal Presidente del Consiglio costa di più, perché non hanno accettato di ridurre il rimborso spese proposto dai 5 stelle?
5) le leggi saranno più veloci, in quanto saranno approvate solo dalla Camera: a parte che ni non abbiamo un problema di tempi per l'emanazione di leggi, in quanto ne abbiamo troppo tante, ma di chiarezza delle stesse
6) aboliamo il Senato: in futuro sarà peggio, in quanto i 100 circa eletti dalle Regioni, con una percentuale di circa 1/3 dei suoi componenti può chiedere di verificare anche da parte del Senato diverse leggi emanate dalla Camera
7) sarà un Senato delle Regioni: saranno solo nominate i componenti dei Consigli Regionali in base alla percentuale che ciascun partito avrà ottenuto alle elezioni regionali
8) ci sarà un maggior controllo delle spese sostenute dalle Regioni: a parte che verranno mantenute le Regioni a Statuto Speciale, che sono fonte di maggior sperpero di spese, al posto di premiare le Regioni virtuose come diverse Regioni del Nord, si accentra tutto a Roma di conseguenza parificando tutte le Regioni (un semplice ragionamento: se ho diversi figli, alcuni che sperperano altri che sono oculati, secondo voi punisco tutti o cerco di indurre quelli che sperperano ad essere più attenti a spendere).
dalicr@alice.it

Verso il referendum/2
Riforma non è di suo un miglioramento
Caro direttore,
mi sia concesso di spendere ancora qualche parola sulla revisione della Costituzione. (...) Solo qualche considerazione di natura, per così dire, filosofica.
L’esercizio della democrazia è una scienza assai difficile: un continuo, incessante, estenuante ricorso a mediazioni, intese, intelligenze fra forze e convinzioni diverse. A chi piacerebbe un premier che, in Parlamento, dica: ‘Avete discusso? Bene, avete avuto la vostra mezz’ora di democrazia? Bene. Adesso decido io’! (...)
È semplice disporre di una forza (non supportata da maggioranze vere) che dispone e quelle minori condannate a recitare la parte dei ragazzi del coro. Non mi piace la dizione del ‘alla sera sapremo chi ha vinto e chi ha perso’ quasi si trattasse di un’ordalia o peggio: forse che chi ha ‘perso’ deve essere ghettizzato e messo in condizioni di non nuocere e disturbare il manovratore? In Paesi di democrazia compiuta e matura il governo è retto da entrambi, maggioranza ed opposizione, ciascuna con un suo ruolo ben preciso.
La Costituzione Italiana (come qualsiasi altra), stilata da giganti del pensiero politico (fra cui il cremonese Giuseppe Cappi), al termine di un periodo difficilissimo, con un Paese da ricostruire, non è un ‘chiffon de papier’ da adattare a seconda delle esigenze del momento, deve essere un documento ‘inciso nel granito’ da una completa ed esaustiva convergenza delle varie forze politiche parlamentari e non di indirizzo governativo.
Ricordo come non vada necessariamente attribuito un significato migliorativo al termine ‘riforma’. (...)
Euro Paulinich
(Cremona)

La viabilità a Grontardo
Mantenere gli impegni
I soldi sono solo scuse
Gentile direttore,
è doveroso precisare alcuni fatti in merito alla lettera del signor Gualdi sul giornale del 17/11/2016 dal titolo ‘Piano dell’insicurezza a Grontardo’.
Questo gruppo di Minoranza sia nella passata Amministrazione che nell’attuale, si è sempre preoccupata della sicurezza stradale nel nostro Comune. Diverse sono state le interrogazioni e proposte presentate in Consiglio negli anni passati. (...) Personalmente ci siamo recati anche negli uffici Provinciali competenti per delle delucidazioni. La nostra mozione (09/02/2016), approvata in modo parziale anche dalla maggioranza, impegnava l’Amministrazione ad eseguire dei lavori di sicurezza stradale sia sulla provinciale per Ostiano che in via Goi. Le risorse, per quanto dichiarato dal Sindaco all’approvazione del bilancio, erano disponibili e i lavori sarebbero stati eseguiti durante l’anno, anzi alcuni entro la scorsa primavera. Nulla è stato ancora fatto. Mentre per via Trento e via Trieste nulla si farò perché di proprietà della Provincia, a cui non è stato mai chiesto un declassamento (nota del 13/07/2016). Sappiamo bene che in altri Comuni limitrofi e nelle stesse condizioni molto si è fatto in termini di sicurezza stradale, ma è anche vero che questi hanno Sindaci che certe responsabilità se le assumono, certi impegni li mantengono e antepongono la sicurezza dei propri cittadini a qualsiasi tipo di burocrazia o bilancio. (...)
Dino Barbieri e Santo Sparacino
(Gruppo ‘Grontardo Levata Insieme’)

Appello della mamma
Piccolo taglio al labbro
Il cane era vaccinato?
Signor direttore,
chiedo spazio al suo giornale per lanciare un appello al proprietario del cane che venerdì verso le 16.30 si trovava presso largo Marinai d’Italia. Proprio lì mia figlia Matilde di 6 anni, accompagnata dal nonno, lo ha incontrato e ha chiesto di poter accarezzare il suo cane. Per una sfortunata circostanza l’incontro-scontro con l’animale ha provocato a mia figlia una lacerazione del labbro superiore, inizialmente non ravvisata come grave, ma in seguito necessitante di cure presso il pronto soccorso. Chiedo vivamente che il proprietario si faccia vivo per sapermi indicare se il cane fosse regolarmente vaccinato.
Arianna Bellandi
(Cremona)

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Commenti all'articolo

  • ilgurzo2003

    30 Novembre 2016 - 09:13

    Maffei, c'è poco da fare dei distinguo: Hitler radunava le folle, Benito nostro, pure. Oggi anche il simpatico presidente della Corea del Nord viene addirittura insignito del riconoscimento come uomo più elegante della corea...e tutto con il voto della maggioranza. Potrei quasi dire che la libertà in uno Stato è tanto maggiore quanto più è tutelata la minoranza/opposizione. Castro dittatore come tutti gli altri, si rassegni. La sua fortuna è che fu un dittatore comunista e quindi al massimo fu un "compagno che sbaglia, ma solo sui dettagli".

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