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18 ottobre

Lettere al Direttore

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emanzini@laprovinciacr.it

20 Ottobre 2016 - 04:00

IL CASO

Assistenza domiciliare resa difficoltosa dalla maratonina

Signor direttore,
l’aspetto ludico, legato alle diverse manifestazioni in città, riveste certamente un ruolo importante, anche dal punto di vista sociale e dello stare insieme, oltreché sportivo (e mi riferisco alla maratonina che si è svolta domenica).
È importante però organizzare gli eventi, specie se occupanti strade, considerando coloro che lavorano comunque in quelle ore. Ora, chi come me svolge attività domiciliare sanitaria non può trovare rigidi sbarramenti nelle strade del centro. Tutti gli operatori infermieristici e sociali hanno avuto grossi problemi a raggiungere, specie appunto nella zona centrale della città, il domicilio degli utenti che attendevano le prestazioni socio sanitarie stabilite, oltretutto con ritardi notevoli sui piani di assistenza già stabiliti.
Tra l'altro, alcuni vigili urbani, che presidiavano le strade, mi hanno riferito di non essere nemmeno stati coinvolti nell'organizzazione cittadina del percorso (!): molto discutibile quindi l'operato degli organizzatori dell'evento, da rivedere per le manifestazioni che verranno.
Paolo Poletti
(Cremona)


I servizi essenziali devono essere garantiti in ogni circostanza. Un evento sportivo, benché importante come la maratonina, non deve avere la precedenza sulle urgenze, tipo quelle riguardanti la sua professione. Ma non credo che il contrattempo da lei evidenziato dipenda dagli organizzatori.

LA POLEMICA

In tv si parla di referendum e intanto il paese va a rotoli
Egregio direttore,
finalmente mi ero liberato di tutti i programmi televisivi demenziali ed è subito iniziato il nuovo ‘porta a porta’ di Renzi per votare SI al suo referendum ed alla sua nuova Costituzione e, per contraltare, abbiamo gli oppositori che non la smettono di spiegarci i motivi per votare No. I dubbi ad oggi sono molteplici, al di là di qualsiasi ideologia politica o di sofferte simpatie e/o antipatie per i vari parlamentari, mi trovo vieppiù stordito e perplesso nell’ascolto di personaggi politici e di ministri azzeccagarbugli che le sparano una dietro l'altra. Tu ascolti uno qualsiasi, un nome a caso Renzi, oggi asserisce una cosa e domani, si rimangia quanto detto ieri. Se guardiamo a destra, vi sono verità, ma mi sembra tanto una lotta tipo ‘dagli all'untore’, siamo messi male ma molto male e, d'altro canto, è innegabile ed indiscutibile che i sinistroidi hanno cavalcato il finto buonismo per dare tutte le priorità ed assistenze agli extracomunitari. Ora, non si tratta di cavalcare le solite ondate dei buoni e dei cattivi, ma francamente qui nel nostro Paesello tutto va male, anzi di peggio in peggio ... la dimostrazione? Tante tantissime, troppe aziende grandi e piccole hanno chiuso i battenti e quelle che sono supportate dallo Stato, parliamo di enti ed aziende governative, stanno creando grossissimi problemi alle famiglie! Sanità: stendiamo veli pietosi, tagli su tagli, medici inadatti, strutture al collasso etc etc; vogliamo pensare al parto supremo del signor. Renzi circa la sua ‘buona scuola’? Ad oggi in molte aule mancano ancora gli insegnanti e gli insegnanti di sostegno, sono sballottati a destra e a manca senza criteri ben definiti. Vogliamo prendere in considerazione le Poste italiane? Pechino si prepara a entrare nel capitale di Poste Italiane. Ho toccato solo alcuni tasti e purtroppo tutti dolenti (...)“
Ivan Loris Davò
(Spinadesco)

Casalbuttano
I migranti arrivano e in Comune si tace
Gentile direttore,
vorremmo segnalare ai cittadini di Casalbuttano la bravura del capo dell’ amministrazione comunale nel destreggiarsi nel burocratese dimenticando che il Comune dovrebbe essere una casa di vetro, visto che per avere i dati inerenti ai migranti accolti nelle nostre strutture di Casalbuttano il Movimento di Nuova Linea, tramite lo scrivente consigliere comunale di minoranza ha dovuto scomodare niente meno che il signor prefetto di Cremona, dimenticando il sindaco di essere autorità di pubblica sicurezza e ufficiale del governo .In base alla legge vigente gli stati in guerra dove è possibile acquisire lo status di profugo sono: Libia, Siria, Somalia, Iraq, mentre i cittadini accolti nelle tre strutture del paese provengono si da stati dove le libertà sono soppresse o vi sono regimi poco democratici o dittatoriali, si tratta dei cosiddetti migranti economici ospiti a Casalbuttano, come: senegalesi, ghanesi, nigeriani, ivoriani. Il capo dell’ amministrazione comunale non si può chiudere a riccio e in una stizzita pilatesca affermazione che la colpa non è sua! Il consiglio comunale sulla vicenda locale non è mai stato notiziato, anzi si fa finta di nulla, però i casalbuttanesi hanno occhi per vedere i ben 46 aitanti giovani muniti di belle felpe, cellulari con cuffie all’ ultima moda e bicicletta nuova. Dov’è la politica per l’ immigrazione della sinistra e delle sorelle coop? Molti Comuni contrariamente al nostro interagiscono col le cooperative e il mondo religioso-cattolico vedi la Caritas, perché chi è accolto non deve solo ricevere, ma anche dare. (...)
Giacomo Mondini
(consigliere di minoranza Nuova Linea)


Vescovato
Viabilità in paese quanti errori!
Gentile direttore,
ho letto oggi 17 ottobre un bellissimo articolo riguardante un gesto di democrazia ineguagliabile riguardante il rapporto istituzioni /cittadini a Vescovato. In questo articolo si poneva alla attenzione e valutazione /studio una serie di varianti a vie cittadine al fine di migliorarne la viabilità e la sicurezza. Le scrivo questo perché riprendendo un mio scritto di alcune settimane orsono anche a Grontardo è successa la stessa cosa ma del discorso viabilità e sicurezza nemmeno l’ombra, i cittadini si sono trovati dalla sera alla mattina il fatto già servito senza un minimo studio e senza che qualcuno sopra al ‘palazzo’ ne fosse a conoscenza. Risultato? Errori sopra errori, con il risultato finale scontato, della viabilità sicura che per 100 anni ha caratterizzato quel tratto di via non resta che un pasticciaccio degno del grande eremo fantozziano. Ora abbiamo un bellissimo segnale orizzontale di stop dove alla tua sinistra trovi un bellissimo muro di una bellissima casa e per vedere l’avvicinarsi degli aventi la precedenza devi esporti invadendo una via limitrofa. (...)
Pier Alfredo Gualdi
(Grontardo)


Pescarolo
Le mie perplessità per il kartodromo
Egregio direttore,
anzitutto complimenti per la nuova impaginazione, un po’ di colori vivacizzano la pubblicazione, premesso che anch’io non capisco la suddivisione della pubblicazione in due parti, chiedo cortesemente spazio per una precisazione. Purtroppo con tutte le varianti nella nuova pubblicazione , mi era sfuggita nella rubrica Spazio Aperto di sabato 15 una mia lettera con il titolo ‘Autodromo perché non è a Pescarolo?’ Voglio precisare e mi auguro che il lettore abbia capito, considerato poi che nella nota stessa si parla solo di kartodromo, che le mie perplessità erano relative alle procedure burocratiche che hanno riguardato il kartodromo della Giga e quello realizzato all’interno dell’autodromo di San Martino del lago. Né la Giga e, tantomeno il Comune di Pescarolo ed Uniti, non avevano assolutamente nei loro programmi la realizzazione dell’autodromo, premesso che se quella richiesta, fosse stata fatta veramente a Pescarolo, come sindaco all’epoca l’avrei accolta, anche se non avevo santi protettori che ne avrebbero garantito l’esito positivo.
Giampietro Masseroni
(Pescarolo)


Cittadinanza onoraria
Sono d’accordo Leo Nucci la merita
Egregio direttore
desidero associarmi alla proposta di Evelino Abeni, riguardo al conferimento della cittadinanza onoraria al baritono Leo Nucci. Il suo indiscutibile carisma condiviso con semplicità rassicurante e sempre incoraggiante,fa di lui un punto di riferimento per platee internazionali di appassionati, studenti, cultori del melodramma. È da grande artista il suo continuo studiare, alla ricerca della perfezione, anzi di più: alla ricerca di una verità teatrale attraverso l’attenzione minuziosa alla ‘parola scenica’ che Giuseppe Verdi invocava per i suoi personaggi. E la ‘parola scenica’ ha le sue radici nel Recitar cantando, di monteverdiana memoria, fino alla nascita dello stile vocale melodrammatico. Nucci ha raccolto questa continuità facendone il simbolo delle sue magistrali interpretazioni. (...)

Patrizia Bernelich
(direttore del Coro Ponchielli-Vertova)


Calcio
Cremonese-Olbia vince l’esperienza
Egregio direttore,
la Cremonese risulta una delle squadre con un età media tra le più elevate della Lega Pro. Questo dato è emerso ben evidente dal confronto fra le distinte delle formazioni di Cremonese-Olbia, scese in campo domenica allo Zini. Da questa analisi risulta che la differenza dell’etàmedia fra le due squadre è di ben 10 anni: 30 anni è l’età media dei grigiorossi contro i 20 dell’Olbia. Al più giovane grigiorosso Cavion (’94) 22 anni, l’Olbia ha contrapposto un 17enne Tetteh (’99) che è stato affiancato fin dal primo minuto da ben 5 giocatori classe ‘97 . Questo vuol dire che oltre il 50% (6 su 11) della formazione dell’Olbia schierata dal primo minuto aveva non più di 19 anni! Da notare inoltre che il più anziano giocatore della formazione sarda (Geroni, unico tra i sardi under ‘90) dichiara all’anagrafe 27 anni contro i 36 del grigiorosso Lucchini (classe ’80) che trova nei compagni Gemiti (‘81), Moro (’82) e Pesce (’82) dei ‘quasi coscritti’. Detto questo la vittoria ottenuta domenica dalla Cremonese sui più giovani avversari sembra premiare la scelta strategica della società che ha voluto puntare sull’esperienza più che sulla freschezza della gioventù. Ma se è vero che la speranza del futuro sta nei giovani c’èpoco da stare allegri soprattutto quando verso la fine del campionato ritornerà il caldo e lì, piùche l’esperienza, servirà proprio la freschezza della gioventù (...)
Tonybos46
(Cremona)


Bollette del gas
Si pagano più tasse che consumi reali
Signor direttore,
nessun politico o assistente dei consumatori sa guardare dentro queste spese pazze di gestione gas, acqua e luce.
Faccio un esempio riguardante la mia ultima bolletta del gas, e non siamo ancora arrivati ad accendere il riscaldamento invernale. Consumo gas, euro 69,02. Spese trasporto gas, euro 33,02: spese oneri euro 3,37, imposte euro 37,04; Iva 31,77 euro. È vergognoso su 69 euro di consumo del gas, tassarci per 104.77 euro, totale bolletta 173,79 euro.
In più arrivano bollette incomprensibili da capire senza più una lettura bimestrale dei contatori dove arrivano bollette di gas, luce e acqua con spese che superano il 100% dei consumi. È vergognoso, e se ti dimentichi di pagare ti staccano pure i servizi.
A nome di tutti gli utenti dico che è doveroso guardarci dentro (...).
Antonio Pagliarini
(Isola Dovarese)


Buche in città
O un campo di golf o pista di motocross
Egregio direttore,
visto e considerato che i nostri solerti amministratori non si decidono a bandire una gara d’appalto per opere di risanamento relative ai marciapiedi della città che seguitano a provocare incidenti incresciosi per i pedoni, è ora che escano dal letargo anche perché avremmo due soluzioni alternative da suggerire: un campo da golf, oppure una pista per motocross..
(A.A.)
(Cremona)

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