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12 ottobre

Lettere al Direttore

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emanzini@laprovinciacr.it

14 Ottobre 2016 - 04:00

IL CASO

Il valore artistico della liuteria e le opportunità del mercato

Egregio direttore,
per un appassionato di fotografia e di violino quale migliore occasione delle ferie estive per fare una visita a Cremona? E così con un mio collega, una volta arrivati in città, iniziammo la ricerca di un liutaio. Nel vagabondare per le vie passammo davanti ad un negozio-laboratorio di liutaio (...) ma con sorpresa trovammo la porta di ingresso chiusa; al secondo tentativo notammo un altro liutaio intento al suo lavoro e alle nostre richieste, sia di fare qualche foto sia di acquistare un violino, sempre con la porta chiusa rispose con un gesto scortese della mano ci invitava ad andar via! (...) Altro negozio-laboratorio, questa volta di archetti; entrammo salutando la signora che era occupata con una cliente. (...) Dopo quindici minuti di attesa notammo che quella che ritenevamo una cliente era invece un’amica con la quale stava conversando di tutto un po’. Non abbiamo interrotto la loro conversazione e, dopo che le due amiche si salutarono, potemmo esporre il nostro programma. Ascoltò quanto era nei nostri desideri e col cellulare ci mise in contatto con una persona dell’Accademia del violino. (...) E qua avviene l’apoteosi! Venimmo accolti con cortesia, per novanta minuti fummo informati dei tipi di legni usati, delle tecniche, degli assemblaggi, dei tempi di lavorazione sia per i violini sia per gli archetti. (...) La bellezza dei violini presenti in una sala esprimeva ciò che solo un’opera d’arte può esprimere e l’entusiasmo era tale che mi spinse a fare due richieste: la prima se queste opere d’arte sarebbero state poste in vendita e la seconda, una valutazione economica di massima. Riporto soltanto la risposta ricevuta: ‘Quando sei a casa rifatti la domanda e datti la risposta’. E infatti, una volta a casa, ripensando a quanto accaduto mi sono convinto di aver avuto a che fare con persone oggettivamente singolari, dotate di grande senso artistico, tanto da farmi pensare che quell’esagerata forma di egocentrismo capace di mettere in secondo piano anche Dio rispetto al loro ego, fosse un modo pianificato di confronto con il resto dell’umanità.
Giorgio Nicolis
(Verona)


La liuteria è una straordinaria forma artistica e una eccellenza artigianale. Puntualizzato questo concetto nessuno può negare che sia anche un volano economico da valorizzare con lungimiranza.

LA POLEMICA

Noi agricoltori ci sentiamo indiani nel far west
Signor direttore,
ho seguito la trasmissione ‘Report’ su Rai3 del 10 ottobre, si è parlato di latte e sono rimasto deluso per come è stato impostato il programma. (...) Il mondo è molto cambiato dai tempi di mio nonno ad oggi nel mio paesello la gente diceva ‘vivo in campagna’. Ora il paese è circondato da capannoni, tangenziale e case di nuova costruzione, in poche parole ci sentiamo come indiani nel Far West. In Italia tutti vogliono valorizzare e tutelare i prodotti locali. Parlano di aree protette, di fare parchi, ma nessuno spende una parola nei nostri confronti. Ore di lavoro, uno sforzo fisico ed economico per modernizzare stalle e macchinari, per attenersi alle normative vigenti regionali ed europee. La burocrazia è micidiale e i controlli rigorosi ed esasperanti (...). Vedere importare tonnellate di grano duro mentre i nostri agricoltori siciliani non coltivano più le terre perché arrivano navi-cisterne addirittura dall’Australia a costo minore. Questo vale anche per il concentrato di pomodoro cinese rispetto ai pomodori campani. Al nord troviamo la storia delle quote latte: una truffa totale, dove all'Agea (agenzia per le erogazioni in agricoltura) risultavano stalle di vacche da latte da 30.000 bovine in Valcamonica e 70.000 a Trapani e addirittura tre stalle in piazza di Spagna a Roma. Queste non sono barzellette, questi premi sono stati erogati e qualcuno li ha intascati. I carabinieri hanno indagato ma politicamente è tutto fermo, mentre in Italia chiudono 5 aziende zootecniche al giorno. Tanti stanno passando al biologico, ma per noi che conosciamo la realtà agricola è solo business. Di questo passo chi produrrà carne, verdura, latte? E tra pochi anni noi ‘contadini’ saremo una razza in via di estinzione.
Filippo Boffelli
(Codogno)

Il superviolino.
Quell’‘effetto silver’ più adatto a un centro commerciale
Egregio direttore,
vorrei condividere con lei e i lettori alcune mie brevi considerazioni sulla scultura di Giorgio Palù collocata sulla piazza della stazione. A mio avviso, se possiamo parlare di una iniziale ‘buona idea’, per quanto concerne la realizzazione vera e propria mi sembra che l’opera sia più adatta ad essere collocata nelle gallerie di qualche centro commerciale piuttosto che in un contesto cittadino. L’appariscente brillio ‘effetto silver’ rende questa struttura al limite del buon gusto. Mi meraviglia molto come l’amministrazione comunale, così attenta nel far rispettare i regolamenti e lo stesso architetto, realizzatore del tributo alla liuteria, non abbiano minimamente considerato l’impatto visivo che quest’opera, avrebbe avuto sull’ambiente urbano e architettonico.
Paolo Gregori
(Cremona)


Tra Olimpiadi e Tav
I ‘pentastellati’preferiscono non fare. Così non va bene
Egregio direttore,
ho ascoltato la trasmissione ‘Dalla vostra parte’ dove il premier Renzi, in questo ambiente certamente a lui non amico, ha risposto ad ogni richiesta sull’operato di anni del governo non solo spiegando i motivi delle varie decisioni, ma anche scrivendo le cifre interessate, controfirmandole su un tabellone. Ho avuto modo così di rendermi conto di quanto sia necessario l’impegno fisico e mentale nella gestione quotidiana della politica. Ripensando al recente diniego della sindaca di Roma ad affrontare l’Olimpiade a Roma, penso che non ultimo a determinarlo sia stato anche il pesante carico di lavoro che si sarebbe a lei presentato nel caso si fosse realizzata o per lo meno prevista questa manifestazione. Se collego poi a ciò la contrarietà manifestata da tempo dalla sua collega di Torino al progetto europeo della Lione/Torino viene quasi a pensare che la ritrosia verso gli impegni gravosi sia una particolarità frequente tra i cinque stelle. Tra l’altro anche la proposta del ‘reddito di cittadinanza’, principale prodotto degli onorevoli di quel movimento in questi anni (recentemente bocciato in Svizzera con un referendum), è certamente volta più a proteggere chi non brilla per l’impegno che quanti si danno da fare.
Franco Pecchini
(Cremona)


Ciclisti a rischio
Una buca ‘voragine’ sulla strada che porta all’ospizio ‘Soldi’
Signor direttore,
sono per informare la pericolosità di una buca che ormai col tempo sta diventando una ‘voragine’ che si trova lungo la strada che porta all’ingresso delle palazzine dell’ospizio Soldi in prossimità dell’incrocio con la via Zocco, che costringe gli automobilisti a bruschi spostamenti per evitarla, tali da invadere la pista riservata a ciclisti e pedoni. Urge, a mio parere un intervento, per evitare guai peggiori.
Pietro Ferrari
(Cremona)


Caos a San Bernardo
Nuova viabilità. Assessore Manfredini un insieme di errori
Signor direttore,
tramite il suo giornale vorrei avere alcuni chiarimenti dall’assessore della mobilita sul nuovo concetto alla nuova viabilità nel quartiere san Bernardo. E per prima cosa, dove ha trovato lo spunto per fare tutti questi sensi unici nelle vie del quartiere San Bernardo? E poi l’idea della nuova rotonda in via Persico dato che non ha voluto lasciare i due sensi di marcia del sottopasso di via Brescia, che non avrebbe certamente causato tutto questa rivoluzione e reso le cose più semplici.
Assessore, lei e i suoi collaboratori avete buttato soldi dei contribuenti cremonesi e dopo tutto quello che avete fatto nel quartiere il traffico è più caotico di prima.
Per quanto concerne il sottopasso di via Brescia non dica che era voluto dal comitato di quartiere e dai residenti, perché quello che lei dice non è vero. Quando lei fece la riunione nella sede del palazzo Duemiglia la maggior parte dei presenti erano contrari alla sua mobilità. (...) Non ha considerato che i cittadini devono fare il doppio della strada per andare dall’altra parte della via Brescia alla via Persico? (...) Non ha pensato che tutto questo rende più difficile il transito dei mezzi di soccorso? (...)
umbe51ancona@fastpiu.it


Il caso Corona
Chissà come mai con lui la giustizia è sempre puntuale!
Egregio direttore,
vorrei prendere le difese di Fabrizio Corona nuovamente arrestato e carcerato per intestazione fittizia di beni. Premetto che Fabrizio non può essere preso ad esempio da nessuno e tanto meno proposto come guida per giovani rampanti, ma al minimo errore, anche se si tratta di una multa viene arrestato e messo in gattabuia. Ma la Giustizia e la legge sono uguali per tutti? Ai politici di illustre nome, a governatori di regione, a sindaci, a imprenditori che ridevano alle scosse del terremoto, a chi comprava i gratta vinci e se li faceva rimborsare, a chi si faceva rimborsare i biglietti del treno e non lo prendeva mai, siamo sicuri che hanno pagato o pagano come Fabrizio? Chi si macchia di un delitto stradale paga come Fabrizio? Chi fa stalking paga come Fabrizio? Chi ruba, pestando o uccidendo paga come Fabrizio? Non sarà mai, ne potrà essere una vittima del sistema perché errori ne ha commessi tanti ma tanti però paga sempre ogni sua colpa.
Gianluca Sarzi Puttini
(Rivarolo del Re)


Referendum
Ascolto le ragioni del No ma voterò Sì. Si deve cambiare
Egregio direttore,
la scorsa settimana ho assistito al dibattito organizzato a Soncino dei sostenitori del No e premetto che al momento sono orientato a votare Sì al referendum. Le loro argomentazioni sono state ben esposte da Francesca Parmigiani. Alla mia domanda se anche loro ritengano utili delle correzioni alla nostra amata Costituzione, mi hanno risposto che sì, qualcosa va aggiornato, ma va fatto con un’ampia maggioranza parlamentare e non così. Riflettendoci però mi chiedo quando mai ci riusciremo, se abbiamo solo questi politici così rissosi e che stanno a fiutare cosa dire per riuscire a recuperare voti solo per essere rieletti? (...)
Nello Sesso
(Gallignano)


Domenica la Maratonina
Percorso cittadino, Cremona dimostri di amare lo sport
Caro direttore,
poche righe dedicate a tutti coloro che domenica prossima fra le 9 e le 12 avranno cose urgenti e importanti da fare. Domenica 16 si svolge la 15a edizione della Mezza Maratona di Cremona; un evento sportivo e di costume entrato ormai nella storia della nostra città. Quest’anno poi è stato ideato da parte dei bravissimi organizzatori un nuovo percorso, quasi interamente cittadino, con lo scopo di valorizzare al massimo le bellezze artistiche del centro storico. Sarà una festa sia per chi partecipa (atleti d’elite, dilettanti o semplici amatori) sia per coloro che assisteranno al passaggio del pittoresco e variegato serpentone umano. E che per una mattina sia veramente una festa della città, una città rilassata, con il piacere di incontrarsi, bere un caffè insieme, discutere di sport o d’altro. E chi avrà cose urgenti da fare fra le 9 e le 12 le rimandi al pomeriggio, senza inondare il giorno dopo ‘La Provincia’ o i social network di note di protesta. (...) Cremona dimostri anche in questo di essere una città matura per accogliere un grande evento di portata nazionale i cui esiti fanno bene a tutti, ma proprio a tutti!
Pierluigi Torresani
(Cremona)

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