Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

28 luglio

Lettere al Direttore

Email:

emanzini@laprovinciacr.it

30 Luglio 2016 - 04:00

Lettere al Direttore

IL CASO

Fatte le condoglianze telegramma mai arrivato

Signor direttore,
le Poste Italiane una vergogna per il paese! Le poste italiane da qualche tempo hanno ampliato i prodotti (bancari, assicurativi, linee telefoniche ecc) tralasciando quella che dovrebbe essere la mission principale. Scrivo queste righe per evidenziare l’ennesimo disservizio capitato a Sospiro. Il 13 luglio abbiamo avuto un lutto in famiglia e siamo venuti a sapere che amici e conoscenti hanno inviato telegrammi che a tutt’oggi non sono ancora pervenuti.
Come possiamo ringraziare chi ci è stato vicino in questo momento se non sappiamo chi li ha inviati?
Il punto di recapito di via San Bernardo non risponde nemmeno al telefono (per evitare di sentire lamentele tutti i giorni) e allora ci si è presi la briga di andare personalmente e dopo aver controllato al computer hanno detto che c’è stato un blocco che provvedevano immediatamente a sanare e ci hanno fatto ‘le scuse’ (come se valessero qualcosa) ma intanto i giorni passano e dei telegrammi non si vede nemmeno l’ombra!
Preciso infine che uno di questi telegrammi sicuramente è stato effettuato presso l’Ufficio Postale di Sospiro e quindi mi chiedo dove si è perso?
Anna Rita Biazzi
(Sospiro)


Le Poste versano in condizioni disastrose. Ma se lei avesse fatto le condoglianze con un necrologio sul giornale, almeno in questo caso non avrebbe patito le conseguenze di un disservizio cronico.

LA POLEMICA

Il folle progetto urbanistico di San Felice
Egregio direttore,
‘e macerie furono’. Erano gli anni ’80 del secolo scorso quando qualche illuminato progettista tentò di abbattere la cascina Corte promettendo interventi urbanistici miracolosi sulla frazione di San Felice. Per fortuna allora erano nati degli strani ed ostici soggetti di partecipazione alla gestione della cosa pubblica, i ‘comitati di quartiere’. E fu proprio il comitato di quartiere di San Felice e San Savino che in modo critico e vivace si oppose strenuamente a tale progetto che avrebbe fatto scempio di un pezzo di storia della frazione e della propria vocazione agricola tutta raccolta attorno al proprio campanile. Certo i comitati di quartiere erano diventati fastidiosi e problematici perché recavano disturbo al conducente e fu proprio un sindaco ‘democratico’ che con una scelta molto criticabile decise di abolirne le competenze proponendone addirittura l’abolizione, cosa che regolarmente si verificò.
Per la mia generazione fa male, molto male prendere atto che oggi una amministrazione di centrosinistra abbia assecondato una scelta urbanistica incredibile e non ci sono scuse sostenibili se non una ammissione di corresponsabilità o di leggerezza e sottovalutazione della scelta fatta. Sono sicuro che mi si obbietterà che le scelte erano state fatte dalla Amministrazione precedente e dalle quali era impossibile derogare, ma allora perché molti di noi hanno votato a sinistra con una auspicabile speranza di cambiamento?
Angelo Ongari
(Cremona)

Dichiarazioni non veritiere di Ventura mi amareggiano
Gentile direttore,
leggo con dispiacere le dichiarazioni, riportate nell’articolo ‘La svendita di Lgh ad A2A, Ventura va all`attacco del Pd’ pubblicato sul suo quotidiano, rilasciate dal consigliere Ventura che, oltre a valutazioni sommarie sull’operazione A2A-Lgh, non risparmia apprezzamenti sulla mia persona. Non ho alcun titolo per entrare in un dibattito politico che non mi riguarda e che rispetto. Così come mi piacerebbe che la politica rispettasse le persone, la loro storia e i loro comportamenti. Il piano industriale della nuova Lgh, i servizi e i risultati che ne deriveranno, saranno l’unica risposta che interessa davvero ai cittadini. Come sempre fatti e risultati parleranno. E la somma di fatti e risultati fa la storia delle persone. Il resto sono opinioni. Tanto più rispettabili quanto più autorevoli sono le persone che le esprimono.
Giovanni Valotti
(presidente A2A)

Lealtà e umiltà sono virtù in via d’estinzione
Signor direttore,
uno dei principali mali di questa società è che tanti, troppi, sognano di diventare famosi: un mito. Invece di pensarsi più miti e meno fumosi nel loro agire quotidiano. La lealtà e l’umiltà sono due virtù umane in via di estinzione, purtroppo.
Pietro Ferrari
(Cremona)

Boldrini/1. Sbeffeggiata ma anche la sinistra insulta
Signor direttore,
sono perfettamente d’accordo che alle cariche istituzionali si debba il massimo rispetto e non debbano essere vilipese, vorrei però precisare che tanta solerzia nel condannare l’escalation di attacchi e aggressioni verbali alla presidente della Camera dei deputati non l’ho riscontrata quando ad essere offese e minacciate erano le ministre donna e le parlamentari dei precedenti governi di centrodestra. La sinistra si è ben guardata dal prendere posizioni di condanna ma attraverso l’apparato dei media schierati e della stampa di sinistra ci ha ricamato sopra lunghe campagne vergognose di gossip. La presidente Boldrini che talune critiche se le tira addosso da sola a Bologna ha dichiarato di essere una donna che viene dal popolo. Pensava forse che passasse inosservata la sua provenienza ‘radical chic’ con laurea in una università privata e nipote di un petroliere ha guarda caso lavorato all’Eni alla Rai e alla Fao tutti incarichi pubblici con guadagni da capogiro? Proprio una vera popolana. Premesso tutto questo che vuole solo richiamare ad un corretto esame di coscienza quelli che si ritengono dei puri della politica, ribadisco con tutte le mie forze che le cariche istituzionali vanno sempre e solo rispettate indipendentemente dal colore delle persone che vi sono a ricoprirle. (...).
Roberto Gandolfi
(Pessina Cremonese)

Boldrini/2. Botta e risposta (immaginario) con Salvini
Egregio direttore,
botta e risposta tra il leader della Lega e il presidente della Camera. Salvini: bambolina gonfiabile... Boldrini: buzzurro irrefrenabile!
M.R.
(Cremona)

Via Giuseppina invasa da insetti, Comune assente
Signor direttore,
abbiamo deciso di scriverle perché viviamo con una vera invasione d’insetti. Abitiamo in via Giuseppina e gli olmi che si trovano su questa strada portano degli insetti volanti che si ritrovano numerosissimi in casa, nonostante le zanzariere, le tapparelle e le finestre siano chiuse. Dopo esserci recati prima in Comune, poi all’Asl e infine all’ufficio ecologia, siamo riusciti a contattare un geometra che se ne occupa e la risposta è stata che era necessario vedere che tipo di insetti sono e acquistare il prodotto per eliminarli. Il geometra con cui abbiamo parlato è andato in ferie. Dopo una settimana, al suo rientro, l’abbiamo contattato di nuovo per chiedere quando sarebbe cominciato il lavoro e ci è stato risposto che non ci sono soldi per la disinfestazione. Nel frattempo sono arrivati insetti diversi che fanno danni alle piante (lepidotteri). L’11 luglio siamo andati in Comune e ci hanno detto che è stata fatta una disinfestazione il 24 giugno. Non siamo mica stupidi, la disinfestazione che è stata fatta a giugno era per i lepidotteri e non per le bestioline con le quali dobbiamo convivere. Avendo visto quell’annuncio sugli alberi , dove era scritto soltanto il nome del disinfestante usato, tanti comproprietari pensavano che fosse arrivato il momento del sollievo, invece no! Siamo quasi a fine luglio e aspettiamo ancora che arrivi il tecnico da Piacenza, come ci è stato annunciato. Parole, parole, parole... dal geometra che se ne occupa! Cosa dobbiamo fare? Aspettare il Natale per poter aprire le finestre e andare sul balcone? A parte il fatto che anche con le finestre chiuse l’invasione non cessa.
Mirela N.
(Cremona)

Perché l’indennità Inps solo a chi ha 74 anni e più?
Signor direttore,
l’Inps emana un regolamento che recita: ai cittadini pensionati che hanno compiuto 74 anni nel primo semestre 2016 e hanno una rendita annua inferiore a 9.800.00 euro € sarà corrisposta una indennità di circa 500 euro; per quelli che i 74 anni li compiranno nel secondo semestre, l’indennità sarà erogata nel mese di dicembre. Questo mi fa piacere, anche se non condivido la suddivisione tra primo e secondo semestre. Ma quel che interessa sapere è: quali eccelse menti Inps hanno stabilito che questa indennità spetta solamente ai pensionati con 74 anni di età? Quelli che di anni ne hanno 73/72/71 eccetera perché esclusi? Sono diversi? Forse questi ‘minorenni’ mangiano meno, pagano un affitto inferiore, pagano bollette inferiori e via dicendo? Non mi risulta. Purtroppo dobbiamo ancora una volta usare una frase obsoleta ‘siamo in Italia’ cittadini italiani ma non con gli stessi diritti. A mio avviso questo tipo d’indennità, regalo dell’Inps, dovrebbe essere corrisposto fin dal momento in cui un pensionato inizia a percepire la pensione.
Mario Giuriati
(Crema)

Olimpiadi troppo pericolose
Dobbiamo fermarle!
Signor direttore,
tutti noi non dovremmo permettere di far avviare le olimpiadi a Rio de Janeiro perché la questione è molto pericolosa! Ma tanto cosa ce ne frega... Siamo impegnati a catturare i pokemon... Generazione di imbecilli! I nostri antenati, nonni, genitori, si impegnavano a lottare contro le ingiustizie, anche nel loro piccolo ma uno sforzo lo si faceva per il bene del prossimo, dei figli e della patria. Di questioni delicate come queste non sento parlare da nessuno: Certo ci sarà un mega business dietro quest’iniziativa... Ma chissenefrega dei soldi quando il rischio sono vite umane, generazioni intere che possono nascere con malformazioni (microcefalie). Ci sarà un altro business anche dietro questo: vaccini, cure mediche, ecc. E chi ci guadagna sono sempre loro... I padroni dell’ovile: si perché tutti noi siamo solo pecore!
elvysandy@libero.it
(Cremona)

Clienti non fatturati
Linea Più si scusa e rateizza
Gentile direttore,
in merito alla lettera del signor Augusto Brega pubblicata lunedì 25 luglio nelle pagine de La Provincia, Linea Più, ringraziandola dell’opportunità che le viene data, ritiene opportuno precisare quanto segue: il signor Brega fa parte di un gruppo molto ristretto di clienti (non più di 50 dei quasi 300.000 gestiti dalla società) che, a seguito del passaggio al nuovo sistema di gestione, non siamo ancora riusciti a fatturare in quanto presentano problemi residui. Linea Più conferma di essere impegnata affinché siano regolarizzate al più presto anche queste ultime posizioni. L’azienda, scusandosi con il signor Brega, informa inoltre che se l’importo della bolletta dovesse essere elevato, il cliente verrà contattato prima dell’emissione della suddetta fattura per concordare una eventuale modalità di rateizzazione. Linea Più è disponibile per qualsiasi altra delucidazione attraverso i canali usuali: numero verde gratuito (800 189 600), sportello territoriale di viale Trento e Trieste 38 e sito www.linea-piu.it
Linea Più S.p.A.
(Cremona)

Complimenti per il nuovo giornale
Signor direttore,
mi faccio portavoce di molte persone che hanno elogiato il nuovo quotidiano, complimenti!
Di lettere ne arrivano tante, questo si sa, ma se qualcuna di queste mie le sarà gradita che riportano i fatti di oggi, a sua discrezione se la vorrà pubblicare, non mi resta che ringraziarla. Complimenti ancora per il giornale.
Germana Oneta
(Cremona)

Buon compleanno Luciano Pedrini!
Signor direttore,
e lui risponde al nome di Luciano Pedrini, 93 anni compiuti da poco poco! Mica uno scherzo, va là. Non bastano auguri qualunque, se li merita tutti, lui, gli auguri, nella buona e nella cattiva sorte. Eccomi allora a ripescare carta e penna per dare alle mie parole la possibilità di raggiungerlo con un caro e sincero augurio. Indipendentemente da…! Inarrivabile, in tutte le più recondite sfaccettature.
Come vedete, illustre Pedrini, non mi sono dimenticato del giorno del vostro compleanno del quale andate orgogliosamente orgoglioso, tanto da informare certi ‘villani’ cremonesi. (...) Scommetteteci, brinderò alla vostra salute ed alla vostra invidiabile longevità, in così tanta buona salute. Ho sempre ben presente la vostra ascesa nell’età dei vent’anni, quel vostro ‘….non venir meno al giuramento formulato, sull’attenti, al tricolore con l’aquila romana, nel 1943!’.
Perché mi sembra giusto che voi vi facciate un regalo nel comunicarlo, e altrettanto giusto che qualcuno’ faccia a voi un semplice ‘buon compleanno’.
E concludo: ‘L’amore della libertà, la sete di giustizia, quando uno ha il cuore puro, ci fa trovare ‘resistenti’ nei confronti di ogni forma di iniquità o di pressione. Aperta o segreta, calcolata o istintiva, pubblica o privata, di partito o di razza’. Tratto da ‘Come pecore in mezzo ai lupi’, di don Primo Mazzolari.
Giorgino Carnevali
(Cremona)

Grazie dagli isolani per il servizio trasporto Auser
Gentile direttore,
desideriamo ringraziare tutti i volontari dell’Auser di Isola Dovarese per la disponibilità, pazienza e gentilezza che sempre dimostrano verso le persone in difficoltà che utilizzano il servizio di trasporto macchina verso i luoghi di cura della zona. Per l’ottimo servizio svolto i trasportati, peraltro, partecipano con un’offerta di importo esiguo a sostegno delle spese di manutenzione dell’automezzo.
Giancarlo Agosti
e gli isolani utenti del servizio
(Isola Dovarese)

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Prossimi Eventi

Mediagallery

Prossimi EventiScopri tutti gli eventi