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Lettere al Direttore

Betty Faustinelli

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bfaustinelli@laprovinciadicremona.it

05 Febbraio 2016 - 11:52

IL CASO
Le potature corrette sono ancora più radicali
Signor direttore,
nella sua lettera l’architetto Garioni si lamentava che le potature degli alberi lungo le strade della città sono eccessive, cioè che siano stati tagliati troppo. Io invece dico il contrario, gli alberi sono tagliati troppo poco. Lo dico con cognizione di causa essendo del mestiere. Gli addetti avrebbero dovuto tagliare i rami quattro, cinque metri più in basso. Invece si sono limitari a spogliarli dei ramoscelli secondari e a tagliare il ‘castello’ in cima.
Non si devono tagliare in questo modo gli alberi pubblici. Per la ditta meno si taglia e meno lavoro c'è da fare, e la sicurezza di un ritorno a breve tempo. Evidentemente si è giocato sull’inco mpeten za. Tra due anni gli alberi saranno come prima e si dovrà provvedere ad un nuovo taglio, mentre se fossero stati tagliati più bassi, il successivo taglio si sarebbe fatto tra dieci anni circa, e ne avrebbero giovato le casse comunali.
Il taglio basso (che non è capitozzatura) avrebbe oltretutto rinvigorito la pianta che avrebbe gettato con più vigore i rami la prossima primavera, che nelle città tendono in modo anomalo ad allungarsi al di sopra dei tetti dei palazzi per cercare la luce. Gli alberi così come sono adesso, ancora troppo alti, al punto che raggiungono i tetti dei palazzi (si veda la foto che le mando dove segno in rosso il punto in cui si dovevano tagliare), sono oltretutto molto pericolosi, perché nei prossimi inverni, con nevicate abbondanti, potrebbero inclinarsi.
D.D.
(Cremona)

Mi auguro che in Comune si prenda atto dei suoi suggerimenti e che in futuro si intervenga in modo da non dovere ripetere le potature a distanza ravvicinata. E spero che le sue spiegazioni servano a tacitare le proteste dei cittadini che impropriamente giudicano uno scempio le potature compiute in modo corretto.

LA POLEMICA
Il Paese tradisce la nostra fiducia, ma non perdiamo la speranza
Signor direttore,
Iniziamo dalla politica! Possiamo dar credito ai partiti che per combattere la crisi del nostro Paese si spartiscono 150 milioni di soldi pubblici? Possiamo fidarci di quei consigli comunali fuffa che si intascano gettoni di presenze ‘mai effettuate alla faccia dei loro cittadini che pagano per avere servizi’?
E che dire del disegno di legge approvato per creare un fondo di 134 miliardi per i ‘parlamentari in crisi’? (poverini!). E delle loro pensioni d'oro e dei vitalizi subito a portata di mano mentre un lavoratore statale con 42 anni di contributi versati riceverà una parte della sua liquidazione dopo ben 2 anni? Alla faccia di tutti noi! Forse esageriamo, saranno casi limite o sporadici! (ma va! Ma i giornali ogni giorno hanno le pagine piene di questi casi limite o sporadici!
Proviamo almeno a fidarci di chi custodisce i nostri soldi: la banca. La speranza è che i nostri risparmi possano essere al sicuro ma poi vieni a scoprire che non li rivedrai mai più perché sono serviti per evitare la bancarotta della banca stessa! Contemporaneamente, però, la banca paga una buonuscita di 950 mila euro a colui il quale, essendo pagato per gestire al meglio i soldi dei risparmiatori, ha contribuito a farla fallire. Fantastico!
Buttiamoci sulla beneficenza, magari attraverso Telethon, (fanno talmente tanta pubblicità alla tv che i sodi andranno certamente in mani sicure...). Invece non è così. Vieni a sapere che il 65% delle enormi somme raccolte vengono utilizzate per le spese di gestione e solo il 35% va a beneficio dei bisognosi: altra fregatura! Allora si potrebbe utilizzare la ‘filiera corta della beneficenza’ e affidarsi a qualcuno che sul campo, cioè per le strade, con tanto di cartellino di riconoscimento di qualche associazione onlus raccoglie fondi per garantire una vita più dignitosa a ragazzi sfortunati.
Parrebbe una buona idea... fino a quando a ‘Striscia la notizia’ viene messo a nudo un business disonesto che si nasconde dietro ad alcuni sedicenti raccoglitori di offerte! E allora come non essere d’accordo con gli accorati appelli di papa Francesco che invita e stimola tutti (ma soprattutto il clero e i religiosi in genere) a una vita più sobria e a essere maggiormente coerenti con i valori cristiani andando incontro ai bisogni degli indigenti, dei poveri dei profughi e dei senzatetto?
Però ci si imbatte nelle disavventure dell’abate di Montecassino che pare utilizzasse le offerte per comprare droga e pagare al fratello vacanze da sogno, un altro nelle peripezie di un cardinale che, alla faccia dei profughi, vive in un attico di da favola e pare abbia utilizzato impropriamente dei soldi per ristrutturare la sua modesta dimora. Fidiamoci almeno dello sport!!! ma anche qui fra corruzioni ad altissimo livello, calciopoli (ed ora anche nel tennis) non si riesce a dare credibilità ad alcuno!
Eppure Mengoni canta: ‘Credo negli essere umani che hanno il coraggio di essere umani’. Bennato (che è una vecchia volpe) risponde: ‘Sono solo canzonette’! La fiducia è un grande valore ed è il vento che spinge e indirizza le scelte della gente per cui l’augurio che vorrei fare per il nuovo anno è proprio quello di incontrare persone nelle quali poter riporre con serenità la fiducia senza pericolo di essere traditi o buggerati. Chi è in grado di avanzare delle candidature attendibili faccia due passi avanti! Lei che dice? Con speranza, fede e un po’ di misericordia.
Fausto Capellini
(Cremona)

L’ex tribunale di Crema deve diventare una scuola
Signor direttore,
ho letto sul vostro quotidiano la gara per la manifestazione d’interesse per l’impiego dell'ex tribunale di Crema, ma penso non ci sia bisogno di scomodare dei grandi urbanisti, lo stabile pubblico è all’interno del polo scolastico cremasco e va adibito a questo. Persa l’opportunità di collocare il polo scolastico in zona ex ferriera in quanto vicino alla stazione ferroviaria, ormai il polo scolastico è una realtà ben servita dai mezzi pubblici.
Con la costruzione del futuro Racchetti si creerebbe l’occasione di convertire le aule in affitto alle aule in proprietà con sicuri risparmi in affitti. Finirebbe così l'annosa anomalia delle scuole cremasche che sono in gran parte in affitto invece che in strutture di proprietà. Mi risulta che numerose scuole cremasche usano già le aule a rotazione che possono portare apparenti risparmi ma che sono didatticamente poco funzionali e comunque una scuola non è fatta di sole aule ma anche di spazi dedicati a laboratori sono molto importanti specialmente per i tecnici.
Non solo. Se si completasse l'allaccio al teleriscaldamento, agli edifici almeno pubblici per ora, probabilmente si potrebbe inquinare meno e ottimizzare i costi del consorzio che gestisce il teleriscaldamento con un risparmio generale della collettività. (...)
Gianni Presario
(presariog@libero.it)

Autovelox non segnalato sulla via Mantova
Signor direttore,
ho notato che il 4 febbraio alle ore 11 l’autovelox mobile posto circa 500 metri prima del posto di blocco davanti al Mc Donald’s località Sanfelice sulla via Mantova direzione Gadesco non era segnalato con il cartello (cosa che dovrebbe avvenire normalmente, vedi tangenziale dove nonostante ci sia sempre il cartello velocitá controllata, nel momento di una postazione mobile è sempre segnalato qualche metro prima). Non mi sembra corretto verso chi onestamente lavora tutti i giorni.
Davide Cultoz
(cultoz.davide@gmail.com)

Statue coperte/1. Perché farlo? Siano nati nudi....
Signor direttore,
Renzi copre le statue!? Ma perché coprirle?!... non è solo questione di bellezza culturale... non parlo solo in merito alle statue... ma anche delle donne spesso sottomesse! Possibile che in una società moderna non si possa avere la libertà di vestirsi come si vuole? E mostrare anche le nudità? Perché no!? (...) D’altronde siamo tutti nati dal grembo di nostra madre nudi, non vestiti! Diciamolo con franchezza, nessun Dio impone! (...)
Tamara Perrone
(Cremona)

Statue coperte/2. Rohani è rimasto incantato
Signor direttore,
in merito alla visita che il presidente iraniano Hassan Rohani ha fatto recentemente ai musei vaticani, accompagnato dal nostro presidente del consiglio Matteo Renzi, visita che ha comportato, per rispetto alla morale islamica, di coprire con appositi cassoni le statue dei nudi femminili particolarmente audaci, circola la voce che al termine della visita ufficiale il nostro Renzi si sia prestato, su richiesta del presidente Rohani, a fargli da supporto con le mani incrociate mentre quello, appoggiandovi i piedi, dava la scalata al cassone contenente la venere di Milo.
Sembra che Rohani, arrivato in cima, abbia esclamato: «Che bellezza, mai vista una cosa simile!». E se non fosse stato per il povero Renzi che barcollava e non ce la faceva più a sostenerlo, rischiando di finire entrambi a gambe all’aria, quello non sarebbe più sceso.
Ernesto Biagi
(Casalmaggiore)

Chiediamo lo spegnimento dell’inceneritore
Gentile direttore,
(...) Aem ha appena festeggiato 100 anni. Ma si tratta di un ente sorretto dai cospicui pagamenti dell’utenza che, almeno, vorrebbe vedere il proprio denaro investito nel miglioramento del benessere comune! È profondamente iniquo accrescere una «fabbrica di soldi» dimostrando indifferenza verso la tutela dei cittadini. Brescia dovrebbe pensarci. Cremona non può essere la pattumiera d’Italia (già ci classifichiamo al top per il tasso di tumori...)!
Non ritengo giusto che qualunque fattispecie di rifiuto (anche tossico) sia mandato a noi dalle altre regioni, solo perché si tratta della soluzione più facile! (...) In pieno accordo con Marco Pezzoni (CreaFuturo Cremona), chiediamo l’immediato, totale e definitivo spegnimento dell’inceneritore.
Lettera firmata
(Cremona)

Smog, bus elettrici a Bologna. E a Cremona?
Egregio direttore,
il problema delle polveri sottili si ripresenta inesorabilmente ogni anno e lo si affronta con i soliti sistemi italici. Si istituiscono nuovi tavoli di lavoro, per la gioia dei falegnami, si prodigano consigli inattuabili e talvolta ridicoli. Mi limiterò a ricordare la richiesta di ridurre la temperatura nelle case e negli uffici pubblici di 1 grado, o ridurre il traffico vietando la circolazione degli euro 1, 2, 3 pur sapendo che è in gran parte questi palliativi sono inattuabile ed (...)
Sarebbe opportuno che anche a Cremona si progettasse qualcosa di concreto, prendendo spunto dalla vicina Bologna dove tra breve entreranno in servizio dei nuovi filobus 49 esemplari a trazione elettrica dotati di guida ottica, che saranno tutti operativi entro la fine del 2016, e mentre a Cremona da oltre 20 anni si sono abbandonati i filobus elettrici (...)
Elia Sciacca
(Cremona)

Renzi e Alfano attenti a quei due
Egregio direttore,
(...) è cervellotico accogliere tutti, da qualsiasi nazione provengano, come vogliono Renzi e Alfano, senza porsi il problema di come gestirli e inserirli, anche perché le altre nazioni europee te li rispediscono indietro.
Sicurezza: (...) non solo non combinano niente ma col principio dell’eccesso di legittima difesa è più tutelato il delinquente che i poliziotti e le guardie giurate come anche i proprietari di case a cui sono stati perpetrati furti o rapine e che reagiscono. Isee o Iseeu: se qualcuno si è cimentato con questo sistema intricato di richieste e controlli assurdi dall’anno scorso, si sarà accorto delle complicazioni inserite da questo governo (...).
dalirc@alice.it 

Canone Rai, regio decreto del ‘38 da modificare
Signor direttore,
la Rai considera i cittadini italiani degli imbecilli, oltre a certi programmi stupidi quotidianamente trasmessi, ora con la reclamizzazione del pagamento del canone tv che è comunicato in ogni trasmissione, ci considera veramente degli imbecilli, non è più sopportabile ascoltare questo tipo di messaggio. Siamo adulti e sappiamo benissimo che il canone tv deve essere, purtroppo, pagato. Personalmente sono contrario al pagamento del canone tv.
Anche la Rai introita centinaia di milioni di euro in pubblicità come le tv commerciali, quindi non vedo la ragione della richiesta continua del canone. Purtroppo si tratta di una tassa di possesso, riferita a un regio decreto del 1938, che grazie ai nostri governanti a tutt’oggi nulla è stato fatto per modificare tale regio decreto. (...)
Mario Giuriati
(Cremona)

Al ministero dei Trasporti complimenti per l’efficienza
Egregio direttore,
(...) non sono un esperto al computer, cerco di fare del mio meglio. E per caso recentemente ho scoperto l’esistenza di un sito del ministero dei Trasporti, intitolato il portale dell’automobilista e dal quale si possono apprendere molte notizie riguardanti la nostra patente e la nostra macchina.
Ero intenzionato a iscrivermi al sito ma ho trovato difficoltà per l’accesso in quanto i dati della patente avevano delle discordanze con il codice fiscale e così alle ore 8 ponevo il quesito al sito del ministero e alle 9,30 ricevevo la risposta che la cosa era stata sistemata e mi dava anche la password di accesso al portale. Devo complimentarmi con gli addetti al servizio, in Italia abbiamo ancora qualcosa che funziona.
Giampietro Masseroni
(Pescarolo)

Casa di cura San Camillo eccellente la riabilitazione
Egregio direttore,
all’unanime riconoscimento per l’eccellenza dei servizi sanitari in Lombardia mi permetta di aggiungere un’ulteriore considerazione.
ùRicoverata nel reparto riabilitativo della Casa di cura San Camillo vorrei esprimere un sincero encomio e la più viva gratitudine per lo zelo di tutti, dal primario, ai fisioterapisti, agli infermieri, agli operatori sanitari e al personale di servizio.
M. Grazia Gadioli
(Cremona)

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