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IL CASO

Mi sono risvegliato disabile Ho scoperto una città nemica

Betty Faustinelli

Email:

bfaustinelli@laprovinciadicremona.it

22 Maggio 2013 - 10:10

parcheggi per disabili
Le scrivo questa lettera per portare l’attenzione al problema della disabilità in una città come Cremona. All’età di 60 anni, dopo aver lavorato 40 anni ed essere riuscito faticosamente a raggiungere l’agognata pensione, improvvisamente a novembre, in un attimo, mi sono risvegliato nella condizione di disabile. Ricovero in ospedale e, dopo gli accertamenti dovuti, è iniziata per me una nuova vita, vita che avrebbe potuto terminare per me quella notte. Grazie a continui sproni a risollevarmi, e con l’aiuto di un validissimo programma di fisioterapia, nel giro di 3 mesi sono tornato a fare i primi passi e ad essere successivamente dimesso per il ritorno a casa; ritorno che, nonostante l’aiuto dei miei familiari ed amici ed ex colleghi, che mi hanno sempre sostenuto e spronato, ha cominciato ad essere problematico in qualche punto. Attualmente proseguo la fisioterapia presso il nostro ospedale e proprio lì, dove proprio non dovrebbero essercene, iniziano i problemi. L’accesso allo stesso nosocomio a volte viene ostacolato dal personale di portineria, nonostante il permesso di accesso. L’entrata della quale mi servo per accedere alla struttura (riga blu) ha termine in un parcheggio, nel quale non esiste un posto disabili, ma dove tutti parcheggiano selvaggiamente. Chi mi accompagna (mia moglie) ha già fatto rimostranze all’Urp, lasciando il suo nominativo e numero telefonico per venire contattata in merito, ma tuttora dopo circa 6 settimane nulla si è mosso. Terminata la fisioterapia, a volte mi prende la voglia di una passeggiata in centro città; lasciata la macchina in piazza Cadorna, salgo sulla carrozzella e vengo accompagnato verso corso Vittorio Emanuele ove iniziano subito i problemi.
I marciapiedi sono troppo alti per accedere con carrozzelle e quando finalmente, dopo un tratto di percorso fatto sulla carreggiata, riesco a salire su marciapiedi, questo è completamente sconnesso. A questo punto mi è sorta una domanda: ma questa via, che è appena stata rifatta ed inaugurata in pompa magna, chi l’ha controllata? (...) Chi ha fatto il collaudo di questo magnifico corso, come di corso Campi e corso Garibaldi, non ha valutato tali problematiche, forse perché non interessato e coinvolto? Provi chi vuole, ed io sono disponibile a fare da trasportato per la verifica del caso. Inoltre, in tema di parcheggi per disabili, li trovo scarsi come numero considerando che in una città come Parma ogni dieci-venti parcheggi blu ce n’è uno o due gialli e di dimensioni adeguate, non certo come di quelli in certi centri commerciali (vedi Navigli) ove la larghezza del parcheggio è uguale agli altri ed è contrassegnata solo dal simbolo. Tralasciando la maleducazione di tanti, che occupano abusivamente il posto disabili e dimostrano ignoranza e imbecillità in caso di eventuali rimostranze. Mi riprometto che, appena potrò, farò visita all’Ufficio Permessi per sapere ufficialmente perché è stato verbalmente negato a mia moglie, che ne ha fatto richiesta, un posto auto nei pressi della mia abitazione. Ci è stato detto che in periferia (che non considero tale perché l’Imu da me pagata è uguale a quella di chi abita in centro) tali permessi non vengono rilasciati, eppure viene concesso agli studenti del Politecnico di Milano di occupare tutte le vie della zona e non il parcheggio a loro dedicato in fondo a via Fiorino Soldi. Sono disponibile per eventuali chiarimenti che vogliate.
Piergiuseppe Cigoli
(Cremona)

La situazione che lei descrive è tanto vera che la cooperativa Agropolis organizza per venerdì la seconda edizione di ‘Cremona senza ostacoli, giro in città in carrozzina’ nell’ambito della manifestazione ‘Diversamente uguali’. L’iniziativa è volta a sensibilizzare cittadini e istituzioni.
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Commenti all'articolo

  • silvia.tonghini62

    22 Maggio 2013 - 11:03

    Piergiuseppe condivido pienamente quanto tu hai scritto e soprattutto quanto stai "vivendo". Io, sono ben 24 anni che vivo questa situazione e non sò, o meglio non mi rendo ancora conto, se dopo tutte le lamentele dei disabili cremonesi e non cremonesi, si facciano orecchie da mercante o se viva l'ignoranza e il menefreghismo per una categoria ormai sempre più dimenticata.. ma allo stesso tempo "utile" dove fa comodo. Non so se ho reso l'idea di cosa intendo. Spero non essere fraintesa. Comunque, voglio farti un esempio : tre anni fa sono stata richiamata dall'INPS per una visita controllo, avendo nota una invalidità 100% e accompagnamento ( invalidità irreversibile). Arrivo e nell'unico parcheggio per disabili proprio davanti all'entrata c'è posteggiata una macchina senza permesso. Negli altri verso via Bissolati anche. Per entrare non c'è la rampa per le carrezzolle ma un paio di gradini. Comunque riesco. Ho interpellato i vigili per le vetture in sosta: hai visto qualcuno? NO

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