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CREMONA

Scuola e sport: gli studenti-atleti del Manin

Piano Formativo Personalizzato: ha lo scopo di agevolare l’impegnativa conciliazione tra esigenze scolastiche e sportive

La Provincia Redazione

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14 Gennaio 2022 - 15:16

CREMONA - Per il quarto anno consecutivo dall’introduzione del “Progetto didattico Studente-atleta di alto livello”, il Manin aderisce a questa sperimentazione ministeriale, confermando l’attenzione del liceo per uno sviluppo quanto più possibile integrale delle passioni e delle propensioni dei propri studenti, anche al di fuori del percorso scolastico, soprattutto in un ambito altamente formativo come lo sport.

In tal senso, la sperimentazione didattica “Studente-atleta di alto livello”, avviata nel 2018, è stata pensata per promuovere concretamente il diritto allo studio e il successo formativo anche degli studenti praticanti un’attività sportiva agonistica di alto livello, consentendo di superare le criticità che possono riscontrarsi durante il percorso scolastico degli studenti-atleti, soprattutto riferibili alle difficoltà che questi incontrano nel conciliare l’impegno scolastico con la pratica agonistica.

A tal fine, ogni studente-atleta di alto livello, per poter essere ammesso al programma, deve possedere secondo le direttive MIUR, requisiti sportivi di alto livello, in termini di partecipazioni a campionati o di posizione nelle classifiche di specialità, debitamente certificati dalle rispettive Federazioni riconosciute dal CONI. Il coordinamento del percorso didattico e agonistico è affidato alla collaborazione tra il tutor scolastico e il tutor sportivo, che seguono e supportano lo studente-atleta sulla base di quanto disposto in un Piano Formativo Personalizzato, che ha lo scopo di agevolare l’impegnativa conciliazione tra esigenze scolastiche e sportive.

DIECI STUDENTI AMMESSI AL PROGETTO.

Nell’anno scolastico 2021-2022 sono dieci le studentesse e gli studenti del Liceo Manin che hanno ottenuto l’ammissione al progetto didattico, a cui va naturalmente l’orgoglioso incoraggiamento e augurio della Dirigente Scolastica, Maria Grazia Nolli, per i prossimi impegni scolastici e sportivi.: Lorenzo Bardelli (1^A classico, Canottieri Bissolati, kayak), Filippo Galbiati (2^C linguistico, U.S. Cremonese, calcio a 11), Martina Paounov (3^B linguistico, Pontelliese, pallavolo), Lucia Pasquale (4^B classico, Canottieri Baldesio, nuoto), Giuseppe Pecchia (4^E linguistico, U.S. Cremonese, calcio a 11), Matilde La Gamba (5^A classico, Volley Soresinese, pallavolo), Anna Scolaro (5^C classico, Canottieri Flora, canottaggio), Anna Cecilia Turco (5^C linguistico, Canottieri Baldesio, nuoto), Federico Ferrari (5^B classico, Guerino Vanoli Basket, pallacanestro), Mario Guareschi (5^B classico, Canottieri Baldesio, canottaggio).

LE TESTIMONIANZE DEGLI STUDENTI ATLETI.

Di seguito le parole di alcuni atleti all’ultimo anno di liceo, raccolte dal professor Marco Mantovani, referente del progetto:

Matilde La Gamba: “Come studentessa che rientra nel progetto studente-atleta di alto livello, ritengo doveroso sottolineare l’importanza di questa opportunità offertami dalla scuola. Gioco a pallavolo nella squadra del volley Soresina, che milita in serie C, e questo significa allenamenti 3-4 volte la settimana e partite con lunghe trasferte: organizzare questa intensa attività in modo tale da essere sempre all’altezza dell’impegno richiesto dalla mia scuola, non è scontato. Questo progetto mi aiuta a fare in modo che la costanza, la tenacia e la passione possano essere equamente suddivise tra scuola e sport, senza penalizzare né l’una né l’altro”.

Anna Scolaro: “Frequento il Liceo Classico Manin a Cremona e pratico canottaggio a livello agonistico presso la Canottieri Flora. Sono contenta di far parte di questo progetto studente-atleta perché mi aiuta a conciliare lo studio in vista della maturità e gli allenamenti per le varie gare che affronterò durante la stagione agonistica. Grazie a quest’esperienza potrò dedicarmi a pieno ad entrambi i miei impegni senza dover rinunciare ad occasioni importanti per la mia crescita”.

Federico Ferrari: “Ho iniziato a giocare a basket che avevo 5 anni e fin da allora mi è stato ripetuto che se avessi voluto continuare a giocare ad alti livelli avrei dovuto scegliere tra il basket e la scuola. Non mi sono voluto accontentare ed ho deciso di frequentare il liceo classico e di continuare il mio percorso con la Vanoli; in questo mio cammino il progetto “studente-atleta”, in cui sono potuto rientrare sin dalla prima, è stato fondamentale per conciliare la vita sportiva e quella scolastica. Sarò sempre grato al liceo Manin per avermi permesso di continuare a coltivare la mia passione senza che questa costituisse un intralcio al mio percorso scolastico”.

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