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Ex grigiorossi attorno a un tavolo: la storia e la gloria

A Livrasco il sesto raduno degli ex di Mazzia e Simoni. Due squadre che hanno scritto pagine indelebili della società

Ivan Ghigi

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ighigi@laprovinciacr.it

21 Ottobre 2021 - 05:55

LIVRASCO - Tutto è nato anni fa da un contenzioso, che col tempo si è tramutato in una battuta goliardica, quasi uno sfottò. Da una parte l’ex attaccante Marco Nicoletti infastidito che la Cremonese rinunciò a lui per fare spazio a Bivi e Cinello per volere di Bruno Mazzia. Dall’altra parte lo stesso allenatore biellese che, con grande ironia, replica che grazie a quella mossa portò la Cremonese in serie A.

Chi ha ragione? Come risolvere la questione? Semplice: riuniamo attorno a un tavolo quella squadra e risolviamo la cosa tra amici, in famiglia, sempre con grande ironia, tanta intelligenza e savoire faire.

Il bello è che la questione non trova soluzione, oppure, più semplicemente, è che qualsiasi scusa è buona per godersi una cena in compagnia; perché Mario Montorfano e lo stesso Marco Nicoletti hanno organizzato presso la trattoria Franca e Luciano di Livrasco il sesto ritrovo degli ex grigiorossi. Un raduno che ha coinvolto sempre più giocatori e così accanto ai ragazzi di Mazzia degli anni ‘80 si sono seduti quelli di Simoni della metà degli anni ‘90, gli eroi di Wembley. La famiglia si è allargata nel segno dell’unità e del grigiorosso.

EX E SORPRESE. Montorfano è la mente organizzativa a cui non piace tenere la gambe sotto il tavolo. Ogni anno riserva una sorpresa. Alla quinta cena era riuscito a portare Gianluca Vialli e aveva dato vita a un bel dibattito: quanti di voi si vedrebbero nella serie A moderna? L’altra sera, nel locale di Livrasco, Montorfano ha annunciato un amico che non vedeva da 35 anni e ha portato l’ex portiere Enrico Pionetti, mentre Mazzia ha parlato delle differenze tra gli allenatori di allora e quelli di oggi.

La carrellata di ex è un tuffo nei ricordi dell’infanzia e dell’adolescenza per tutti i tifosi grigiorossi tra i 40 e 60 anni.

Con Montorfano, Nicoletti e Mazzia (che a 80 anni è arrivato da Biella tutto solo) c’erano anche Pionetti appunto, Giandebiaggi, Paolinelli, Garzilli, Ascagni, Bonomi, Gaiardi, Cesini, Gualco, De Agostini, Viganò, Perovic, Maspero, Castagna, Rizzardi, Torri, Boni, Avanzi, Citterio, Pelosi, Violini, Bencina, l’ex segretario Berago e Luigi Regonelli fino a qualche anno fa collaboratore della società.

Ospiti della serata anche i giornalisti Giorgio Barbieri e Angelo Galimberti.

Hanno dovuto declinare l’invito Cinello che è stato chiamato da Colantuono come suo vice alla Salernitana, Finardi, Verdelli, Mazzoni, Della Monica, Vialli, Cristiani, Rampulla, Frutti, Minini, Ferraroni, Colonnese, Nicolini e Chiorri.

Durante la serata Montorfano ha battuto ancora sul tema dominante: ha trasmesso su schermo una clip (rintracciabile su Youtube) con le giocate di Marco Nicoletti. Una carrellata di azioni e conclusioni sempre fuori dallo specchio della porta che hanno scatenato l’ironia del presenti. A metà circa la chicca: il gol su tiro a giro a San Siro contro il Milan. Da quel momento si è riversata sullo schermo una sequenza di gol dell’attaccante in maglia grigiorossa che segnava in tutte le salse.

Un bel messaggio per Mazzia, tanti complimenti a Nicoletti. La storia ha fatto il suo corso, ma oggi la domanda non trova ancora risposta. Tutto lascia pensare che servirà il settimo raduno. Altrimenti che tormentone grigiorosso sarebbe?

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