L'ANALISI
18 Aprile 2022 - 16:16
CREMONA - In coda per salire al Torrazzo. C’è chi aspetta seduto davanti all’infopoint sotto i portici del Comune in attesa della moglie e con la cartina in mano: «Siamo venuti qui sabato di passaggio, quasi per caso — racconta Giulio Cainarca da Milano —. Poi vista la bellezza della città, abbiamo deciso di ritornarci oggi per approfondire la nostra visita, salendo al Torrazzo, visitando la Cattedrale, il museo Diocesano e quello del Violino. Cremona ci è piaciute e meritava una visita più approfondita». Naso all’insù, cartina in mano, smartphone a portata di selfie: la giornata di Pasquetta ha fatto il pieno di turisti, provenienti da città limitrofe, ma con la voglia di vivere intensamente la città dei violini e del torrone. Gran protagonista il Torrazzo per una vista mozzafiato dall’alto dei suoi 112 metri e 54 centimetri. Roberto Lavezzari con la moglie Elena e la figlia Camilla arrivano da Varese: «Cremona ha fatto al caso nostro — affermano —. Volevamo fare una gita fuori porta, non troppo distante da casa. Cremona è bellissima, non c’eravamo mai stati... È la città dei violini, Elena l’ha studiato a scuola».
FOTO: FOTOLIVE/PAOLO CISI
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