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Saldi invernali, la pioggia non rovina l'esordio della caccia all'affare

Berlino Tazza: «Dopo un biennio disastroso». Stanga: «Comprate nella città vestita a festa». Fortunati: «Va ingranata la marcia giusta»

Lucilla Granata

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redazione@laprovinciacr.it

05 Gennaio 2022 - 14:59

CREMONA - Nonostante la pioggia i “saldi invernali” partono con un segno positivo. “Sin dalla mattina – spiega Marco Stanga presidente provinciale di Federmoda Confcommercio - abbiamo registrato un buon afflusso di clientela. E soprattutto un sentiment positivo verso gli acquisti. Il clima nei negozi, insomma, è meglio di quello del meteo. Sapevamo che la partenza infrasettimanale non avrebbe facilitato l’avvio delle vendite promozionali. E, per un dato più attendibile, su questa stagione occorrerà attendere il fine settimana. O, quantomeno, la serata di domani dal momento che, per la giornata dell’Epifania, i negozi saranno comunque aperti. E l’invito che rivolgiamo ai nostri clienti è proprio quello di venire in città, unendo al piacere dello shopping quello di una città ancora vestita a festa, resa ancora più bella dalla emozione delle luminarie d’autore”.

FIDUCIA NEL TREND

“Questa giornata rafforza comunque la fiducia nel trend delle prossime settimane - continua Stanga –. Per ora sembrano confermate le previsioni di Federmoda che indica come la spesa media per famiglia dovrebbe crescere di qualche punto percentuale rispetto a dodici mesi fa. Per Confcommercio sei italiani su dieci (circa quindici milioni di famiglie) rispetteranno la 'tradizione' e si dedicheranno agli acquisti destinando un budget di spesa complessivo fino a 275 euro, contro i 254 dell’anno scorso. Per oltre l’80% dei consumatori i saldi sono un modo per rinnovare il guardaroba facendo magari qualche affare. Il 60% circa delle imprese del commercio al dettaglio ritiene che il numero dei clienti che entreranno in negozio per i saldi non sarà molto diverso da quello dello scorso anno. Tra gli articoli più richiesti, in testa alle preferenze, abbigliamento (93,4%) e calzature (84,1%), mentre a registrare i maggiori incrementi rispetto all’anno scorso sono articoli sportivi e accessori, rispettivamente +7,7% e +5,8%”.

APPROVIGIONAMENTI RIDOTTI

“Quest’anno, come conseguenza di dinamiche dell’economia internazionale, legate anche all’aumento delle materie prime e alla loro ridotta disponibilità, gli approvigionamenti dei nostri magazzini, sono stati ridotti. Anche per questo, se posso dare un suggerimento ai nostri clienti, è proprio quello di approfittare sin dai primi giorni delle promozioni. Un modo - conclude Stanga - per assicurarsi piena disponibilità di modelli, taglie e colori. Ovviamente a prezzi davvero vantaggiosi”.

ASVICOM

Il presidente di Sistema Impresa Asvicom, Berlino Tazza: «I saldi porteranno ossigeno per i commercianti ma bisogna considerare anche l’eccezionale gravità del quadro precedente. Veniamo da un biennio disastroso e questi saldi 2022 possono rappresentare per i commercianti un’occasione per rialzarsi. Il contesto d’emergenza non crea certo un clima ideale. La paura dei contagi non fermi la volontà di fare acquisti. I nostri commercianti hanno saputo creare le condizioni di prevenzione al contagio all’interno del punto vendita e quindi i consumatori possono acquistare in tutta tranquillità. Caldeggiamo l’idea di dare fiducia ai negozianti della nostra città e di preferirli agli outlet premiando il rapporto di fiducia che si è instaurato negli anni».

CONFESERCENTI

«Se da una parte è vero che è difficile riassortire la merce che vendiamo, dall’altra non possiamo negare che non ci manca il materiale, perchè la verità è che abbiamo venduto poco prima — osserva Gaia Fortunati, presidente di Confesercenti Cremona —. La gente è interessata, ma attenta a quello che spende e da subito ci ha chiesto che percentuali di sconto apportavamo. Se per Natale si sono orientati più verso gli accessori per mantenere il budget dei regali calmierato, ci aspettiamo di vendere la merce più costosa proprio durante questo periodo di promozione. Il pubblico non rinuncia agli acquisti, ma li fa con raziocinio. Per ingranare dovremo aspettare qualche giorno. Molti sono ancora via per le vacanze e tanti purtroppo, sono costretti a casa dalle quarantene».

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