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LA CERIMONIA

L'omaggio di Cremona a chi ha perso la vita nelle missioni internazionali per la pace

Al Parco Caduti di Nassiriya la commemorazione davanti al cippo che ricorda i civili e i militari morti

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

12 Novembre 2021 - 11:45

CREMONA - In occasione della Giornata nazionale della memoria per i caduti civili e militari nelle missioni internazionali per la pace questa mattina al parco Caduti di Nassiriya - presenti le autorità civili, militari cittadine e i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, tutte con i loro labari - si è tenuta la cerimonia commemorativa davanti al cippo che ricorda i civili e i militari morti a causa di un attentato terroristico che devastò la base italiana Maestrale a Nassiriya, in Iraq, il 12 novembre del 2003. Dopo l'Onore ai Caduti, il sindaco Gianluca Galimberti, il prefetto Vito Danilo Gagliardi, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Giuliano Gerbo, il Colonnello Marco Nasi, Comandante del X Reggimento Genio Guastatori, il Questore di Cremona Carla Melloni e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Cesare Maragoni, hanno deposto una corona di alloro, portata da due agenti della Polizia Locale, al cippo commemorativo collocato nel parco di via Trebbia. E' seguita l'esecuzione del “Silenzio”. Un carabiniere ha quindi letto i nomi dei Caduti di Nassiriya. 

EUROPA CONTINENTE DI PACE

A seguire, a nome del Comune che, come da tradizione, ha organizzato la cerimonia in collaborazione con la sezione cremonese dell’Associazione Carabinieri in Congedo, ha preso la parola il sindaco Gianluca Galimberti che, tra l’altro, ha evidenziato come è cambiato il mondo da quel giorno. Ricordando le immagini dei migranti in questi giorni addossati alla frontiera tra Bielorussia e Polonia, ha sottolineato che sono persone che hanno un nome. L’Europa deve dare un segno di essere un continente di pace. Le radici della speranza, ha concluso il sindaco, sono anche in quei 19 nomi dei caduti di Nassiriya e nell’impegno che ci si aspetta dagli uomini e dalle donne delle istituzioni. La cerimonia si è conclusa con la lettura della Preghiera dei Caduti.

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