Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

«LA TRE GIORNI»

Scacchi a Crema: passione, strategia e intuito

Sono 72 i concorrenti del torneo. Ciascun giocatore disputa sei partite, che possono durare anche quattro ore. La felicità di Francesco Conti, 11 anni, che ha vinto la sua prima partita

Dario Dolci

Email:

redazione@laprovinciacr.it

11 Settembre 2021 - 15:49

CREMA - La felicità di Francesco Conti, 11 anni, dopo aver vinto la prima partita del suo primo torneo, è l’immagine più bella che ha regalato la seconda giornata, disputata oggi, della 21esima edizione del Memorial Ottavio Ravaschietto, organizzato come sempre l'associazione scacchistica Città di Crema.

La tre-giorni di scacchi, diretta da Alessandro Brigati e Cristiano Ferrari, che si concluderà domani sera, è ospitata quest’anno nella palestra Alina Donati De Conti di Via Toffetti. «E’ da poco più di un anno che gioco – spiega Francesco -. Mio zio gioca a scacchi e lo ha insegnato a mio cugino, che mi ha invogliato a imparare. Prima battevo mio cugino, poi ho battuto anche mio zio; adesso l’obiettivo è riuscire a vincere anche contro il nonno di mio zio, che è molto bravo».

Alunno della classe prima della media Galmozzi che insieme a quella per gli scacchi condivide la passione per il calcio (gioca nella Pergolettese), Francesco ha l’aria di essere uno che impara in fretta. «All’inizio è stato difficilissimo, ma adesso va già meglio». Il giovane cremasco è uno dei 72 concorrenti del torneo, diviso in Open A, quello dei più bravi, B e C.

«Quest’anno – spiega il tesoriere dell’associazione scacchistica Città di Crema, Aldo Rovida – mancano gli stranieri per via del Covid e della quarantena necessaria. C’è anche da dire che avendo cambiato data rispetto al passato, è possibile che qualcuno sia impegnato altrove. Il giocatore con la miglior classifica ha comunque origini bulgare ed è il maestro Kaven Jasen Giretti».

Crema è ben rappresentata. Nell’Open A ci sono Gianluca Distratis, presidente dell’associazione, il docente universitario Giovanni Righini e Gregorio Zucchetti. Nell'Open B, i cremaschi sono Erminio Milanesi, Gaddo Folcini e Celso Raimondi, mentre nel C figurano Samuel Carelli e Andrea Giuffrè e i ragazzi della scuola scacchi Federico Asciano, Edoardo Ingiardi, Mattia Vanelli, Davide Mandotti e, appunto, Francesco Conti.

Ciascun giocatore disputa sei partite, che possono durare anche quattro ore. Il montepremi è di 1.800 euro; in totale saranno 24 i giocatori premiati. L’associazione cremasca ha la propria sede a Palazzo Tadini, che il prossimo week-end sarà sede del Campionato italiano a squadre. I soci sono più di cinquanta. Domani è in programma la terza e ultima giornata, al termine della quale si terranno le premiazioni.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400