Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CORONAVIRUS. LE VACCINAZIONI

Dose unica in farmacia: partenza alla grande

Piccoli hub a misura di paziente da Galli e Leggeri durante le ore di chiusura. Obbiettivo 10 vaccinazione al giorno. Al progetto hanno aderito altri 20 farmacisti

Valerio Morabito

Email:

redazione@laprovinciacr.it

04 Agosto 2021 - 06:29

CREMONA - La farmacia si conferma un presidio sanitario fondamentale anche nella battaglia contro il Covid. A certificarlo è il successo dell’avvio della campagna vaccinale nelle due farmacie di Cremona. Ieri è iniziata la somministrazione del vaccino Janssen (monodose e conservabile a temperature garantite da un normale frigorifero per medicinali) alle prime 10 persone over 60 che si sono prenotate nei giorni scorsi sia nella farmacia Galli di via Bissolati che nella farmacia Leggeri di corso Matteotti.

Intorno all’ora di pranzo di ieri, ovvero quando la farmacia è chiusa al pubblico, entrambi i locali sono stati trasformati in piccoli hub accoglienti e a misura di paziente. Così sono stati sistemati i cartelli per l’accettazione, è stata preparata la stanza nella quale si sono svolte le somministrazioni e successivamente è stata creata una piccola area dove far attendere circa 15 minuti le persone che si sono sottoposte al vaccino.

«Cerchiamo di parlare con le persone e tranquillizzarle», ha raccontato Rosanna Galli, che oltre ad essere la titolare della farmacia in via Bissolati, è presidente di Federfarma a Cremona. Tutto è stato organizzato nei dettagli. Così è possibile chiamare le farmacie per prenotare la propria vaccinazione.

«In questi giorni – ha precisato Paolo Leggeri, titolare della farmacia di corso Matteotti – ci siamo occupati anche delle prenotazioni. Le persone devono chiamare in farmacia e poi verrà loro comunicata la data in cui potranno sottoporsi alla vaccinazione». La prenotazione è un passaggio fondamentale per non sprecare dosi di vaccino a fine giornata.

L’obiettivo è vaccinare anche dieci persone al giorno

«L’obiettivo – ha aggiunto la farmacista Galli - è vaccinare anche dieci persone al giorno. Per quanto riguarda la mia farmacia, effettueremo le vaccinazioni nelle giornate di lunedì, martedì e venerdì. Ovvero quando avremo il personale a completa disposizione». «Per la nostra categoria è un momento molto importante – ha proseguito la farmacista Galli – visto che il ministero ci ha inserito a pieno titolo in questa battaglia per contrastare il virus».

L’avvio della campagna vaccinale in queste due farmacie di Cremona è guardato con attenzione anche dalle altre farmacie della provincia. Si, perché sono già 22 quelle nel cremonese (12 a Cremona e 10 a Crema) che hanno aderito al progetto e che nelle prossime settimane inizieranno a somministrare il vaccino anti Covid. Un servizio che viaggia di pari passo con quello svolto nell’hub vaccinale.

«Non si tratta di un servizio che fornisce un livello qualitativo superiore rispetto a quello dell’hub vaccinale, dove stanno facendo un ottimo lavoro, ma questo progetto punta a intercettare altre persone che per svariati motivi non si sono ancora sottoposte alla somministrazione», ha tenuto a precisare Leggeri. In poche parole, si fa leva sul ruolo sociale che svolge il farmacista e in generale la farmacia sul territorio, proprio come i medici di base. Punti di riferimento locali in una battaglia globale. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400