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GLI AZZURRI AL QUIRINALE

Mattarella: "Vittoria meritata ben al di là dei rigori"

Da capitan Chiellini un pensiero speciale per Davide Astori: "Lo avremmo voluto qui con noi"

La Provincia Redazione

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12 Luglio 2021 - 17:24

ROMA - "Questo non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti. Complimenti! Ieri sera avete meritato di vincere ben al di là dei rigori perché avete avuto due pesanti handicap: giocare in casa degli avversari in uno stadio come Wembley e il gol a freddo che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Siete stati accompagnati e circondati dall’affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo onore allo sport. Così come ha fatto Matteo Berrettini. La rimonta del primo set equivale a una vittoria». Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella nella cerimonia al Quirinale con la squadra azzurra. «Negli Europei avete reso onore allo sport per diversi motivi, avete vinto esprimendo un magnifico gioco che ha fatto divertire tutti. Avete reso onore allo sport, avete manifestato il legame comune che vi ha unito e armonia di squadra e questo è di straordinario valore. Un ringraziamento a Roberto Mancini: la fiducia che ha sempre manifestato, la rivoluzione nell’impostazione del gioco, l’accurata preparazione di ogni partita. Grazie, grazie davvero Mancini».

LA MAGLIA E LA RACCHETTA

Una maglia numero 10 personalizzata, con le firme di tutti gli azzurri campioni d’Europa del calcio: è il dono che la Nazionale e il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, hanno consegnato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia al Quirinale dove è stato ricevuto anche Matteo Berrettini, il primo tennista finalista a Wimbledon che, a sua volta, assieme al presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, ha regalato al capo dello Stato una racchetta.

"COPPA DEDICATA A TUTTI GLI ITALIANI"

"Dedico la coppa a tutti gli italiani, in particolare a quelli che risiedono all’estero". Così il ct azzurro Roberto Mancini, poco prima di entrare al Quirinale dove l’Italia campione d’Europa è stata accolta dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"REAZIONE INGLESE COMPRENSIBILE"

Ai giornalisti che gli hanno chiesto un giudizio sulla mancanza di fair play da parte dei giocatori inglesi, il mister ha risposto: «È comprensibile dopo una partita così impegnativa risolta solo ai rigori. Noi abbiamo vinto a casa loro davanti a 60.000 loro tifosi mentre i nostri erano solo 7 mila».

"GRAZIE, PRESIDENTE!"

Mancini, inoltre, ha ringraziato il capo dello Stato su Twitter: "Grazie presidente, è una vittoria da dedicare a tutti gli italiani!" ha scritto in risposta a un messaggio del Quirinale che ieri sera, dopo la finale vinta contro l’Inghilterra, esprimeva "grande riconoscenza" all’allenatore e ai giocatori della Nazionale che "hanno ben rappresentato l’Italia e hanno reso onore allo sport".

IL PENSIERO PER ASTORI

«Vorremmo dedicare questa vittoria a Davide Astori, che ho conosciuto e che avremmo voluto qui con noi oggi». Lo ha detto Giorgio Chiellini, capitano della nazionale campione d’Europa, durante l’incontro con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando dell’azzurro morto nel 2018. «Questa vittoria è per lei, che è stato il nostro primo tifoso - ha aggiunto Chiellini rivolgendosi a Mattarella - e ai milioni di italiani nel mondo che non ci hanno mai fatto sentire soli».

"QUESTA È L'ITALIA CHE VUOLE RIPARTIRE"

«Questa nazionale è l’Italia: ha interpretato al meglio il suo sentimento di unità, con un grande potenziale di coesione, da paese ferito ma con una grande voglia di ripresa». Lo ha detto il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, intervenendo al Quirinale durante l'incontro della nazionale campione d’Europa col presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «La nazionale è una grande bellezza, non solo nel gioco, ma nei valori - ha aggiunto - E' il punto di partenza per le riforme del nostro mondo, ma anche per il Paese».

"MAI FORTI COME OGGI"

«Lo sport italiano oggi come mai è forte e apprezzato. I colleghi del Cio mi hanno mandato complimenti che giro ai presidenti Gravina e Binaghi, al calcio e al tennis, che rendono grande l’Italia e il nostro sport, e il nostro Paese non può che esserne felice». Lo ha sottolineato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al Qurinale dove l’Italia campione d’Europa del calcio e Matteo Berrettini, primo italiano finalista a Wimbledon, sono stati ricevuti dal presidente della Repubblica. «Presidente - ha detto Malagò rivolgendosi a Mattarella - grazie per questa meravigliosa iniziativa, organizzata una volta tanto nell’immediatezza delle vicende sportive. Quando i suoi uffici hanno pensato di incontrare i protagonisti di questa meravigliosa giornata, non solo di sport, non si conosceva il risultato finale. Ma lei, con la sua consueta, proverbiale sensibilità verso il nostro mondo, ha voluto pensare ai protagonisti sia nel caso di vittoria si di sconfitta per rendergli omaggio».

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