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LA MOTOR VALLEY A CALVATONE

La clinica delle Ferrari a Maranello Service: il restauro è un’arte

Il centro unico in Italia per l’assistenza delle «rosse» gestito dalla famiglia Peraro

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pboldrini@laprovinciacr.it

03 Giugno 2021 - 06:58

CALVATONE -  Un concentrato di Ferrari in un Comune di 1.200 abitanti da far invidia a Montecarlo e a Dubai. Benvenuti a Maranello Service, un centro di assistenza unico in Italia a cavallo tra le province di Cremona e Mantova, autorizzato dalla Casa di Maranello a curare telai, meccanica e carrozzeria di qualsiasi modello.

Un mix di passione per i motori e competenza muove Alessandro Peraro e la figlia Amanda che, a dispetto dei suoi 28 anni, ha esperienza da vendere e tratta con scioltezza la vendita di fuoriserie come niente fosse.

Dopo il diploma si è iscritta all’Università ma non ha resistito al richiamo per i motori e ha seguito le orme del padre. Al lavoro affianca l’impegno per il suo paese: è consigliere comunale di maggioranza a Bozzolo, nella squadra del sindaco Giuseppe Torchio che ne tesse le lodi: «È in gamba, ci dà una grossa mano». 

La nostra è una tradizione di famiglia  tutto è cominciato negli anni ’60 con nonno Sergio che aveva aperto una carrozzeria a Bozzolo. Quando morì, mio padre aveva 19 anni e prese in mano le redini dell’azienda

«La nostra è una tradizione di famiglia — spiega Amanda, amministratore di Maranello Service — tutto è cominciato negli anni ’60 con nonno Sergio che aveva aperto una carrozzeria a Bozzolo. Quando morì, mio padre aveva 19 anni e prese in mano le redini dell’azienda. Era il 1983. Con il passare del tempo la carrozzeria iniziò a specializzarsi nel restauro di Ferrari fino a diventare un punto di riferimento. Dal 2007 siamo nella nuova sede con vetrine sulla ex statale 10».

Maranello Service ha quindici dipendenti che sarebbe più giusto definire artisti. Molti di loro lavorano con i Peraro da tempo e sono considerati a tutti gli effetti componenti della famiglia.
«I muri senza le persone non valgono niente» è il motto dell’amministratore.
Viene da chiedersi chi sia il cliente tipo. «Dipende — risponde Amanda Peraro — si va dal libero professionista all’industriale, al collezionista che dopo una vita di lavoro si toglie uno sfizio. Parliamo di possessori di auto d’epoca ma anche recenti che possono costare dai 50 mila fino ad alcuni milioni di euro. La caratteristica del nostro centro è che seguiamo direttamente tutti i passaggi della riparazione: dal carro attrezzi che preleva l’auto a casa del cliente fino al termine dei lavori».

Le Ferrari non sono tutte uguali, anche per le quotazioni. La più preziosa passata da Calvatone è stata una 275 GTB4 da due milioni e mezzo di euro.

«In questo momento — precisa l’amministratore — abbiamo otto esemplari di F40 che valgono più di un milione di euro ciascuno. Ogni tanto arrivano richieste curiose, tipo un cliente che vuole verniciare la sua Ferrari di verde. Noi cerchiamo di dissuaderlo, sottolineando che con quel colore il suo gioiello perderebbe l’originalità. I ferraristi si lasciano consigliare, sono conservatori».

La famiglia Peraro fino al 2019 ha operato in modo indipendente dalla Ferrari ma poi — sotto la spinta di Amanda — ha deciso di entrare a far parte della rete ufficiale. Una scelta quasi obbligata per poter eseguire certi tipi di lavorazione e che ha di fatto allargato la platea dei clienti.

Un passo fondamentale che permette a Maranello Service una linea diretta con la casa madre.
Nella sede c’è un magazzino robotizzato di mille metri quadrati con i ricambi delle auto più recenti. Per il futuro c’è in programma un ampliamento. I cavallini nella scuderia scalpitano.

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