L'ANALISI
11 Agosto 2013 - 20:34
VOLONGO - Archeo-sub in azione, sabato mattina nelle acque dell’Oglio, per mettere in sicurezza l’antica piroga rinvenuta all’inizio di luglio al confine tra Volongo e Ostiano. L’imbarcazione è stata spostata dal luogo del ritrovamento per mezzo di alcuni galleggianti, allo scopo di posizionarla in un punto del fiume più sicuro, poi è stata immersa nell’acqua e ancorata al fondo, per garantire la migliore conservazione possibile, perché un contatto prolungato con l’aria rischierebbe di deteriorare il legno.
Il relitto, dunque, per il momento rimarrà nell’Oglio. Almeno fino a quando la Soprintendenza per i Beni archeologici della Lombardia deciderà se sarà opportuno o meno recuperare la piroga, che potrebbe risalire a un periodo compreso tra l’età del bronzo e il medioevo. Ha partecipato anche l’autore del ritrovamento, il 42enne di Isola