L'ANALISI
05 Marzo 2026 - 13:57
C’è un parco perché è uno spazio che si attraversa per una boccata di ossigeno. E vorremmo che fossero così anche queste due settimane: un tempo di respiro dentro il tempo ordinario. Un luogo dove si ascolta e si pensa, ci si emoziona, si balla e si salta, si gioca e si sogna. Dove si viene per distrarsi e si finisce per ritrovarsi. Una boccata di ossigeno, sì — ma anche un respiro della mente, una fotosintesi clorofilliana del cuore. Una primavera di storie che si intrecciano sotto gli alberi e dentro di noi.
C’è una tenda circense, uno chapiteau, perché non siamo un teatro stabile. Siamo un approdo temporaneo. Passeremo, e resteremo forse in una fotografia nei nostri hard disk, ma soprattutto nella memoria viva di chi avrà condiviso questo spazio. Il teatro è fatto della stessa materia dei sogni — come ci ricorda William Shakespeare — e come i sogni accade e svanisce, lasciandoci però leggermente diversi. Più attenti. Più disponibili all’incontro. Lo spazio circolare della tenda ci riporta al teatro delle origini, quando la comunità si raccoglieva attorno a una storia per riconoscersi. E ci ricorda anche certe atmosfere care a Federico Fellini, dove l’arte nasce da un desiderio ostinato di sopravvivenza, di meraviglia, di umanità condivisa.
C’è un titolo che richiama vagamente una commedia, perché abbiamo bisogno di sorridere. Non per dimenticare i problemi, ma per tornare ad essi con uno sguardo più ampio. Esiste una leggerezza che non è superficialità, ma condizione necessaria per immaginare relazioni più gentili, più capaci di ascolto. C’è bisogno di un divertimento sano, sicuro, esuberante. E la gioia, come ogni cosa preziosa, va coltivata e protetta.
C’è l’arte in tante forme. C’è il teatro di prosa e la narrazione, lo stand up e l’arte circense. C’è la musica dal vivo, i musicisti, i dj e la banda. C'è il Cinema e il Reading. C'è l'attualità, la filosofia e la spiritualità. C’è il pensiero e c’è il gioco. C’è il laboratorio e il talk, il fare e il parlare.
C’è un festival con un ritmo incalzante. Ricco, denso, troppo per una città come Cremona? È un festival per tutti: bambini e genitori, adolescenti e giovani, adulti e anziani. Perché l’arte non è un target di mercato: è un fatto umano. E in quanto umano, ci riguarda e unisce.
C’è uno spaccato di umanità, nelle sue contraddizioni e nelle sue possibilità.
Iniziativa della Compagnia dei Piccoli
Scopri il programma giorno per giorno e prenota il tuo posto QUI
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti previa prenotazione.
Mediagallery
CREMONA&BRICKS: LA GALLERY
3 MINUTI 1 LIBRO. VIDEO
Prossimi EventiScopri tutti gli eventi
Tipologia
Data di inizio 5 marzo 2026 - 16:30
Storia ed ecologia delle scelte d'una specie onnivora, di Riccardo Groppali
Tipologia
Data di inizio 5 marzo 2026 - 16:30
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris