Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

Martedì 21 febbraio, ore 21,00

"Sifasera...leggendo e narrando" ospite Agnese Moro
(Figlia dello statista assassinato dalle Brigate Rosse)

Email:

emanzini@laprovinciacr.it

14 Febbraio 2017 - 18:53

"Sifasera...leggendo e narrando" ospite Agnese Moro(Figlia dello statista assassinato dalle Brigate Rosse)

Castelleone - "Sifasera....leggendo e narrando". Proseguono gli incontri con autori, personaggi, storie al Teatro del Viale. "Restiamo umani" il titolo della serata monito a una umanità che si sta spegnendo, ma anche esortazione a far emergere ciò che di buono c’è in noi. Amore e perdono sono sentimenti che distinguono l’uomo, su questo binario si incontrano le vite dei famigliari delle vittime delle azioni criminose figlie della contestazione e della lotta armata e gli appartenenti a questi movimenti. Il tutto narrato ne ‘Il libro dell’incontro’, occasione di crescita, approfondimento, riflessione, progetto che vuole far incontrare il perdono con la conversione, i famigliari delle vittime degli anni di piombo e gli attivisti della lotta armata

Agnese Moro incontra Grazia Grena e Francesca Mazzini conduce Alex Corlazzoli. 

 E’ possibile non essere indifferenti anche con chi ci ha fatto del male? La storia  insegna che ogni volta che non ci si è voltati dall’altra parte ma si è cercata la riconciliazione anche con chi ha odiato, si è riusciti a voltare pagina e iniziare una nuova narrazione. L'incontro fra vittime e responsabili della lotta armata degli anni settanta ne è un esempio.

Le prime pagine ancora oggi dedicate alla lotta armata e alle stragi, le centinaia di libri pubblicati, i film, le inchieste dimostrano non tanto un persistente desiderio di sapere, ma anche e soprattutto un bisogno insopprimibile di capire, di fare i conti con quel periodo, fra i più bui della nostra storia recente. È proprio muovendo dalla constatazione che né i processi né i dibattiti mediatici del conflitto sono riusciti a sanare la ferita, che un gruppo numeroso di vittime, familiari di vittime e responsabili della lotta armata ha iniziato a incontrarsi, a scadenze regolari e con assiduità sempre maggiore, per cercare con l'aiuto di tre mediatori una via altra alla ricomposizione di quella frattura che non smette di dolere; una via che, ispirandosi all'esempio del Sud Africa post-apartheid, fa propria la lezione della giustizia riparativa, nella certezza che il fare giustizia non possa, e non debba, risolversi solamente nell'applicazione di una pena. 

Agnese Moro, figlia di Aldo Moro, da anni è impegnata in questa attività di mediazione penale e riconciliazione oltre ad aver dato il suo apporto a tramandare la memoria del padre attraverso libri come “Un uomo così” (Rizzoli).

Grazia Grena, 66 anni, bergamasca, trasferitasi a 19 anni a Milano come infermiera al Policlinico, quindi passata, come lei stessa racconta, "attraverso tutto il movimento antagonista e violento di autonomia operaia, fino all’entrata, nel 1980, in clandestinità", cui hanno fatto seguito l’arresto, nel 1982, la condanna a 8 anni per banda armata, e la detenzione per 4, seguita da semilibertà, libertà condizionata. Dal 2003 vive a Lodi. 

Francesca Mazzini, insegnante di filosofia alle scuole superiori, è tra le persone che hanno promosso e mediato gli incontri tra le vittime e i responsabili della lotta armata.

Per info: 0374 350944 - 3486566386 - biglietteria@teatrodelviale.it

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Prossimi Eventi

Mediagallery

VideoGallery