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Dal 10 giugno al 2 luglio - Palazzo del Broletto - Como

"Rendez-vous " con opere di Silvio D’Antonio, Angelomichele Risi e Nicola Salvatore

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06 Giugno 2017 - 16:05

"Rendez-vous  " con opere di Silvio D’Antonio, Angelomichele Risi e Nicola Salvatore

Sabato 10 giugno alle ore 18,30 inaugura presso il Palazzo del Broletto, di Como, la mostra Rendez-vous  con opere di Silvio D’Antonio, Angelomichele Risi  e Nicola Salvatore.

L’esposizione, propone a distanza di quattro decenni l’ “incontro” fra tre artisti che, nei primi anni settanta, avevano esposto insieme alla galleria Stellaria di Firenze. Un rendez-vous che, innanzi tutto, riafferma un’amicizia nata nelle aule dell’istituto d’arte e poi alimentatasi nel clima della fine degli anni sessanta, quando i venti dell’Arte Povera e poi della Conceptual Art, spingevano a guardare al di là di ogni approccio con la figura. In quella mostra di quarant’anni fa lo spirito ereditato dalle avanguardie, riacceso da un’ironia che spirava dalla figurazione pop, trovava una sua tensione espressiva ancora nei registri di una ‘nuova figurazione’ anche se, qualche anno più tardi, il dettato di linguaggi concettuali facevano il loro ingresso. Alcune di queste opere sono state riproposte nel nuovo allestimento ospitato nello spazio espositivo del Broletto, confrontandosi con una serie di lavori, realizzati site specific per il nuovo luogo che testimoniano le convergenze, come anche le divergenze delle singole esperienze.

Al centro di questa selezione di opere vi è il tema della pittura, della sua capacità di farsi ‘diario’ di eventi, di ripensamenti, di svolte e, soprattutto, riscontro di una identità culturale ed esistenziale. D’Antonio, Risi e Salvatore sono stati protagonisti di un significativo momento della cultura artistica campana degli anni sessanta e settanta; un periodo le cui esperienze aprivano ad un dibattito della moltitudine, assumendo a volte un carattere corale”.

La mostra è stata concepita come un percorso che, nelle diverse tappe, riprende ‘antichi’ colloqui, suggestioni dettate dai luoghi, dalle situazioni: sono previsti allestimenti in altre città, dalla Spagna alla Francia, ad alcune città italiane per chiudersi ad Amalfi. È qui che nel 1968, i tre artisti, ancora giovani studenti si imbatterono con le opere con la storica mostra dell’Arte Povera che Germano Celant aveva sistemato nello spazio degli Antichi Arsenali e nelle anguste strade di Amalfi che videro in scene le performance di Longo, Pistoletto e altri.

Orari: Martedì-Venerdì  15:00-18:00 -  Sabato e Domenica  10:00-12:30 / 15:00-18:00

Silvio D’Antonio. Nasce ad Angri (Sa), 1950, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 1973 espone alla galleria Stellaria di Firenze; nel 1975 partecipa alla X Quadriennale di Roma; negli anni settanta ad “ Errata Corrige” in Umbria ed a Reggio Calabria; all’Expo Arte di Bari negli anni ottanta. Realizza la carta ‘1O di bastone’ (carte da gioco napoletane Modiano) per Edizioni Cavaliere azzurro. Di recente ha esposto a Parigi presso lo studio IMK Design 34. Negli anni Novanta ha ideato e progettato il Teatro Nuovo di Salerno. Nel 2013 è stato invitato alla mostra “Lo spazio di Taide” tenutasi presso il Fondo Regionale d’Arte Contemporanea di Baronissi. Del 2015 sono le personali al Museo Frac , Baronissi e a Palazzo Turchi di Bagno, a Ferrara. Del 2016 sono le mostre a Sant’Apollonia , Salerno ;  la personale  73/79 alla galleria Fiorillo arte a Napoli e Le stanze del museo alla Pinacoteca provinciale di Salerno. Del febbraio 2017 è la personale alla galleria Arte fuori centro , Roma e “ Inside “in aprile a Palazzo De Simone , Bracigliano Salerno. Vive e lavora a Roccapiemonte. Ha pubblicato: 1975, …è fragile…, Taide, Mercato San Severino (SA); 1976 Per un suo bacio, Libro Bianco.

Angelomichele Risi. Nasce a Fisciano (Sa), 1950, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 1975 espone alla “X Quadriennale di Roma”, nel 1984 alla Galleria Giulia di Roma e alla Galleria Nova di Zagabria; nel 1987 a Monaco, nella Galleria Karl Pfefferle con Bernd Zimmer; nel 1988 si segnala fra gli artisti della Biennale del Sud all’Accademia di Belle Arti di Napoli e  tiene una mostra presso la Galleria Fahlbusch di Mannheim. E’ del 1992 la partecipazione al XXXII Premio Suzzara  . Nel  1997. “Le vie della creta e la leggerezza dell’oggetto” Villa Rufolo Ravello .tiene una antologica alla Galleria d’arte contemporanea di Scafati e presenta i suoi lavori al MMMAC di Paestum con Mimmo Paladino. Nel 2000 è a Como con “Contemporanea Como5”, SanPietro in Atrio ed all ‘ex Ticosa; nel 2001 partecipa alla mostra “Insorgenze del Classico – Sguardi in cammino da Oplonti”, per la rassegna ospitata a Villa Campolieto di  Ercolano . Del 2005 è la personale “Sogno dell’ingegnere”, presso il Museo-Frac di Baronissi. Nel 2007 il Museo d’Arte Ambientale di Giffoni Sei Casali acquista una sua opera. Nel 2011 è invitato al Padiglione italiano della 54a Biennale di Venezia. Nel 2012 , “45 ceramiche di 45 “cm. Linee contemporanee, Salerno. E’ del 2013 la partecipazione ad “Icona” presso Museo FRAC Baronissi. Nel 2015 partecipa alla rassegna “Artlante  Vesuviano”, Tekla, Sarno e Real Polverificio Borbonico di Scafati Sa: tiene le mostre personali “Cattivi maestri”  alla Fornace Falcone Outlet Village Eboli , al PAC di Acciaroli , Palazzo principe Capano Pollica  (SA), e “Montoro Contemporanea” al Convento  di Santa Maria degli Angeli ,Montoro (AV). Nel 2016 “Santa Venera, arte contemporanea e archeologia industriale” Paestum, e “Le stanze del museo” Pinacoteca Provinciale di Salerno.

Nicola Salvatore. Nasce a Casalbore (Av). Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli nel 1975. Lavora e vive tra Como e Marrakech. È stato docente di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera dove ha dato vita al progetto didattico “Trattoria da Salvatore”, un connubio tra arte ,cibo, studenti e grandi personaggi della scena artistica ed intellettuale italiana . Già nel 1972 e nel 1973 espone alla San Carlo di Napoli e alla Stellaria di Firenze, nel 1974 e nel 1975 alla Taide di Mercato S. Severino. Sempre nello stesso anno partecipa inoltre alla X Quadriennale di Roma come di nuovo nel 2005. Presenta nel 1977 “Balene” presso l’istituto Oceanografico del Principato di Monaco. Due anni dopo tiene personali alla Colonna di Como e alla Cooperativa Esperienze Culturali di Bari a cura di Enrico Crispolti. Nel 1984 tiene una personale alla galleria Trans/Form  di Parigi. È del 1997 la partecipazione al “Premio Marche” nella Mole Vanvitelliana  di Ancona .Nel 1988 Women and Dogs Piepers/Kojen New York. È  del 1996 la personale alla Galleria di arte Moderna di San Marino  e del 2000 l’istallazione di grandi sculture al  Real Bosco di Capodimonte a Napoli.  Sulla Whale IV Cape Breton (2002) Art accademy a Dresda  nel 2005. Dal 2006 a 2011 è incaricato come Art Director per la Costa Crociere . Sono del 2009 e del 2011 le partecipazioni alla Biennale di Venezia,  come nel 2006 alla Biennale di Parigi. Nel 2007 “tecniche miste per il deserto” alla Fondazione Stelline  di Milano . E’ del 2009 la personale alla Galleria Battaglia Milano , mentre nel 2010 tiene una personale all’ex Chiesa di San Carpoforo –Accademia di belle Arti di Brera. Nel 2012 realizza una grande installazion scultoria  a Baronissi  Sa;  Nel 2013 “Sotto il segno della balena”, Villa Olmo Como. Nel 2015 realizza una scultura nel parco dell’Ospedale Sant’Anna a Como con l’opera “Un volo per la vita” e nel 2016  in occasione della COP22 realizza una scultura  per “Il giardino dell' arte di Marrakech .

 

 

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