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Lunedì 24 Settembre 2018

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America's Cup, New Zealand spiazza tutti con i ciclisti di bordo

I ciclisti in barca, è l'ultima idea innovativa del team Emirates-New Zealand per cercare di vincere la prossima America's Cup. A poco meno di 90 giorni dall'avvio della Coppa edizione 35, a Bermuda il 26 maggio, con le qualifiche della Louis Vuitton cup, i kiwi hanno varato il loro catamarano con una vera e propria rivoluzione chiamata 'pedal power', e sposta dalle mani ai piedi, più rapidi e potenti, la forza nel girare i winch, le manovelle di bordo, che regolano gli angoli di tensione delle vele e la profondità dell'immersione dei foil e derive. A bordo ci sono 4 'biciclette' per scafo e altrettanti ciclisti con le gambe d'acciaio, tra i quali anche Simon van Velthooven olimpionico di ciclismo a Londra 2012 e medaglia di bronzo. "E' davvero il giorno dell'orgoglio per la comunità del nostro team - ha detto il leggendario Grant Dalton, capo del team il giorno del varo – è la barca che nelle nostre speranze sarà in grado di vincere la Coppa America e riportarla in Nuova Zelanda". La nuova barca 'con i ciclisti' è un catamarano AC50 lungo 15 metri (49,2 piedi), una randa wingsail rigida alta 25 metri, e con tutti gli altri componenti rigorosamente made in New Zealand. Le regole attuali della Coppa prevedono che alcune parti delle barche siano 'one design', cioè uguali per tutti: scafo, traverse, forma della wingsail, trampolino centrale, ma sui sistemi di controllo e sulle derive a foil il Protocollo autorizza maggiore libertà. L'attuale classe AC50 è sei metri più corta della precedente AC72 usata nel 2013 a San Francisco

01 Marzo 2017