il network

Mercoledì 21 Novembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Cavo Cerca, la protesta dei residenti: 'Non ci sentiamo sicuri'

Nel 2012 è crollata una sponda, gli inquilini del palazzo al civico 88 di via Brescia tornano a far sentire la loro voce: 'In sei anni il Comune non ha fatto nulla per risolvere il problema, nonostante le ripetute segnalazioni'

CREMONA - Sono passati quasi sei anni, dalla fine di ottobre del 2012, quando è crollata una sponda del Cavo Cerca all'altezza del sottopasso ferroviario di via Brescia. E da quel giorno i residenti del civico 88, e non solo, hanno segnalato più volte il problema al Comune. "Richieste andate vuoto" sottolineano alcuni inquilini "e la situazione continua a peggiorare".

Dopo un ennesimo appello lanciato attraverso il nostro giornale alla metà di aprile [LEGGI], i residenti tornano a fare sentire la loro voce, senza nascondere la grande preoccupazione per la sicurezza, nel video pubblicato qui sopra. "Non ci sentiamo più sicuri, da quando la sponda è crollata l'acqua ha continuato a scavare sotto la strada. Il livello dell'asfalto si è abbassato e abbiamo paura che possa sprofondare tutto. Non solo, la zona è infestata da una fittissima vegetazione che offre rifugio a ratti, nutrie e altri animali. Ormai, a causa degli arbusti completamente fuori controllo che ostruiscono la visuale, è anche diventato difficile e pericoloso accedere a via Brescia a piedi in auto e in bicicletta".

Dopo aver sfogato la propria rabbia, i residenti del civico 88 lanciano un nuovo appello al Comune: "Bisogna intervenire prima che sia troppo tardi".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

03 Giugno 2018