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Lunedì 18 Febbraio 2019

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CREMONA. IL GIORNO DEL RICORDO

Foibe, il sindaco: «Non c’è odio che giustifichi altro odio»

Domenica 10 al cimitero e a Borgo Loreto la commemorazione delle vittime del genocidio voluto da Tito. Galimberti: «Un massacro terribile, tragedia troppo spesso dimenticata». Le note di violino

CREMONA - Il giorno del ricordo dedicato alle vittime delle Foibe si apre nel segno delle parole del sindaco, Gianluca Galimberti, domenica 10 al cimitero alla presenza delle autorità civili e militari. Quel genocidio che non teneva conto di età, sesso e religione fu «un massacro terribile — è la presa di posizione di Galimberti —. Perché non c’è odio che giustifichi altro odio, ma ogni goccia di odio genera male e a pagare sono sempre gli innocenti e i più fragili». L’esortazione finale del sindaco: «Lavoriamo per costruire ogni giorno un’Europa unita e viva, spirituale, culturale e politica».

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10 Febbraio 2019