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Sabato 22 Settembre 2018

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Martedì 5 dicembre, ore 21,00 - Cinema Teatro Filo - Cremona

Guardiana con Francesca Merloni e Gianmarco Tognazzi

Guardiana con Francesca Merloni e Gianmarco Tognazzi

genere prosa

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Una donna sola in una casa di campagna rifle-e sul suo modo di amare. La contrapposizione poetica e narrativa tra l’io femminile e l’io maschile, tra individui che si amano o si sono ama, e cercano le parole per sublimare il loro sentimento – dialogo che il pubblico ascolta coi toni di un duplice monologo – ha nella musica la terza voce, anch’essa protagonista fondamentale della pièce, in un crescendo di sensazioni.

«‘Guardiana’ è a tutti gli effetti un’opera contemporanea – dichiara Zichichi – con un libretto di scena scritto da una poetessa, in cui l'interpretazione verbale è melodia vocale, grazie ad un’emozionante recitazione dei due artisti e alla musica che la incardina».
«Il rapporto con la musica è essenziale – sottolinea Francesca Merloni - la mia ricerca personale è stata quella di considerare le parole come “suono” e trovare il loro senso più profondo. L'universo maschile, spesso così “altro” per noi donne – soprattutto se innamorate – si è rivelato un impulso molto fecondo per me». «Guardiana – aggiunge Gianmarco Tognazzi – mi dà la possibilità di interpretare il mio ruolo affidandomi totalmente alla poesia; ed è questa per me una esperienza nuova perché mi fa entrare in un territorio scomodo, mi fa sentire l’emozione che è nelle persone, mi apre al rischio di interpretabilità e quindi mi fa scoprire una nuova parte di me».

«È un lavoromoltomaturo, che tocca tutte le corde del cuore e che prevede, in chi ascolta, un bagaglio di vissuto molto intenso» dichiara il pianista e compositore Remo Anzovino. Molto suggestiva è anche la scenografia dell’opera teatrale. «'Ci vuole coraggio a scrivere amore sulla terra’ è una delle frasi della pièce che maggiormente mi hanno ispirato nella realizzazione di una macchina scenica teatrale - sottolinea Ceccobelli -,costruita su sei porte che girano su un unico perno». Su ognuna di esse ci sono i disegni dell’artista che completano l’intera rappresentazione.