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Domenica 11 Dicembre 2016

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CREMONA

Ritieni giusto che le coppie gay possano sposarsi nelle stesse sale del Comune che ospitano i matrimoni tra uomo e donna?

La polemica sulla parità di trattamento è stata innescata dalla minoranza della Lista Perri

Ritieni giusto che le coppie gay possano sposarsi nelle stesse sale del Comune che ospitano i matrimoni tra uomo e donna?

Partenza con polemica per le unioni civili. La minoranza boccia la decisione della giunta di garantire parità di trattamento alle coppie dello stesso sesso consentendo per la celebrazione della cerimonia le stesse sale del Comune riservate ai matrimoni tra uomo e donna. “Cremona avrebbe dovuto seguire l’esempio di Piacenza, dove il sindaco Pd Paolo Dosi ha stabilito per le unioni civili non il salone che ospita i matrimoni civili ma gli uffici dello Stato civile”, va all’attacco Maria Vittoria Ceraso, consigliere della Lista Perri. A Cremona il ‘sì’ tra gay potrò essere pronunciato a Palazzo comunale, nelle stesse location dello scambio di fedi tra etero (sala Giunta, sala Quadri, sala Consulta, sala Azzurra, sala Rosa, sala ex Violini). E alle stesse tariffe.

E tu cosa ne pensi? Sei favorevole o contrario alla parità di trattamento?

26 Agosto 2016

Sì, sono favorevole

No, sono contrario

Commenti all'articolo

  • GIGI

    2016/08/30 - 00:12

    Da essere umano e da cittadino cremonese trovo veramente vergognosa la disumanità e l'inciviltà di coloro che hanno l'arroganza di immaginare di imporre il loro ottuso oscurantismo per provare ad affermare una discriminazione di questo genere. L'integralismo fascistoide, specie quello "perbene", è una minaccia alla libera convivenza civile di ciascuno/a e di tutti/e. La barbarie comincia sempre dalle "piccole" cose... Che la città democratica non si lasci intimidire e faccia sentire forte la voce della libertà e dell'eguaglianza. CREMONA CITTA'A APERTA: TUTTI/E DIVERSI/E, TUTTI/E UGUALI!

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  • sergio

    2016/08/29 - 14:02

    Prima di tutto un chiarimento: le coppie gay non si sposano. Stabiliscono una unione civile (come se le altre fossero incivili, ma lasciamo stare). Se i giornalisti ci usassero la cortesia di non risparmiare sulle parole, non staremmo qui a commentare l'ennesimo momento inutile della politica (nostrana). Chiaramente non importa dove due appongono le proprie firme: da secoli la gente si sposa nei luoghi più disparati e nei modi che preferisce, anche lanciandosi con il paracadute. Quello che conta è la legge e quello che stabilisce. Suona assolutamente incoerente che il nostro sindaco ex presidente di Azione Cattolica non si faccia un paio di domande sull'opportunità di essere lui a presenziare in quelle occasioni, dato che ci sarà sicuramente qualche rosita viola che si offrirà volontaria, lasci ad altri questa incombenza e ritorni ad essere un testimone della fede cristiana. Mi piacerebbe di più

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  • 2016/08/27 - 17:05

    chi si dice favorevole non conosce davvero i gay e i loro finti legami che si reggono solo su sesso e eccessi.Raguionate coi luoghi comuni che li vogliono sensibili,belli,bravi.buoni.Vi sbagliate,non li conoscete.Ah:io sono uno di loro......................

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    • Giampaolo

      2016/08/30 - 15:03

      Commento ironico che chiarisce che costoro sono come tutte le copie di fatto, che vivono in tutto il mondo.

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    • mario

      2016/08/29 - 15:03

      Tu sei "uno di loro"??? Ma per favore, vah....

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